Pastelli a Cera: Dalla Tecnica alle Opere d'Arte
I pastelli a cera sono da sempre un classico irrinunciabile per artisti di ogni età, grazie alla loro versatilità e alla brillantezza dei colori. Perfetti per bambini, studenti e appassionati d’arte, questi pastelli offrono un’esperienza creativa unica, combinando colori vivaci e una consistenza liscia e facile da lavorare.
I pastelli a cera sono strumenti versatili, apprezzati per la loro capacità di lasciare segni intensi e brillanti su diverse superfici. La loro struttura morbida consente una facile stesura del colore, che può essere stratificato o miscelato per creare effetti unici.
Caratteristiche e Composizione dei Pastelli a Cera
Una delle caratteristiche principali dei pastelli a cera è la loro capacità di produrre colori vivaci e intensi. I pigmenti all'interno della cera sono ricchi e permettono di creare opere d’arte con tonalità accese e brillanti, ideali per lavori che richiedono un forte impatto visivo.
I bastoncini di pastello sono composti da una pasta di colore in polvere mescolata con una piccolissima quantità di legante. Sono coprenti e brillanti. Costituiti praticamente dal solo colore in polvere, vengono protetti con un fissativo.
Il termine pastello ingenera spesso confusione. Con questo sostantivo, infatti, possono essere indicate le normali matite colorate, i pastelli tout court, i pastelli a olio e i pastelli a cera. Tutto deriva dal fatto che ci si basa su impasto, il pastello, appunto. Il pigmento - cioè il colore puro: un ossido, una terra, ecc, che si presenta come una polvere - viene mescolato, dal produttore, ad argilla o ad altri leganti, secondo ricettari che possono variare da impresa a impresa e che sono diversi anche a secondo dell’utilizzo del materiale.
Una composizione viene utilizzata per le matite colorate, un’altra per i pastelli. Nei pastelli ad olio entrano, invece, piccole percentuali di olio di lino. Tutti questi medium furono ideati per poter dipingere o disegnare in assenza di leganti liquidi in cui stemperare il colore, come l’olio, l’acqua, l’acqua e il tuorlo d’uovo, la cera liquida.
L'origine del Pastello risale al XV-XVI secolo ed è francese. Si dice infatti che l'artista Jean Perréal abbia insegnato questa tecnica al famoso Leonardo da Vinci. Il termine pastello deriva da “pastello” dell'italiano che significa impasto ma anche da “pastellus” dal latino che significa piccole focacce. I pastelli sono costituiti da pigmenti colorati ottenuti da minerali, piante o anche materiali organici. Infine aggiungiamo un legante che differisce se si tratta di un pastello secco o di un pastello ad olio.
I pastelli ad olio hanno caratteristiche molto simili ai pastelli a cera, con il vantaggio di non produrre polvere. Vanno usati preferibilmente su carta ruvida, su cui la mescolanza irregolare delle tinte produce effetti piacevoli.
Tecniche e Utilizzo dei Pastelli a Cera
I pastelloni a cera sono estremamente versatili e possono essere utilizzati in molti modi diversi. Puoi realizzare disegni a mano libera, riempire aree di colore uniforme o sperimentare con tecniche come il graffito, che prevede la raschiatura del colore per creare motivi e texture particolari.
I pastelli a cera permettono di sovrapporre i colori per creare tonalità nuove e combinazioni originali. Una delle tecniche più divertenti con i pastelli a cera è il graffito. Consiste nel creare uno strato di colore scuro sopra uno più chiaro e poi raschiare via parte del colore superiore per rivelare quello sottostante.
La carta, colorata o bianca, deve essere un po’ ruvida per trattenere il pastello che viene sfregato sulla sua superficie. Attrezzi utili sono il carboncino per i contorni del disegno preparatorio, la gomma-pane, e uno o più pennelli rigidi per applicare il colore polverizzato.
Il metodo più corretto è tenere un pezzetto di pastello tra pollice e indice e sfregarne la superficie laterale sulla carta: la maggiore o minore pressione dà variazioni di tono e sfumature; tuttavia non si deve calcare troppo perché in questo caso la carta diventa liscia e non trattiene più la polvere del pastello.
Lavorando su carta colorata è opportuno lasciare trasparire qua e là il colore del fondo.
Arrivati a questo punto, la nostra conoscenza sul mondo dei pastelli a cera ha sicuramente raggiunto un nuovo livello. Ma quali sono le tecniche giuste per insegnare ai bambini come utilizzarli al meglio? I pastelli a cera sono tra gli strumenti di disegno preferiti dai bambini per la loro resa decisa su carta e per i loro colori densi e sgargianti.
Con una punta spezzata del pastello si possono tracciare sul foglio delle linee sottili e per ottenere un tratto particolarmente preciso si può anche temperare il pastello come si farebbe con una normale matita. La punta piatta, invece, crea un tratto uniforme, adatto alle campiture. Una diversa pressione fa penetrare più o meno colore nella superficie del foglio: con questa tecnica possiamo riempire le zone del disegno con un colore uniforme, vivido e brillante. Ideale per gli oggetti dell’elaborato da mettere in evidenza.
Queste ultime invece ci torneranno utili per creare delle fantastiche sfumature variopinte; basterà mischiare le scaglie di diversi pigmenti temperati e trascinarle sul foglio premendole con le dita. Infine, non dimentichiamo la tecnica del graffito: iniziamo a colorare una zona del disegno con tinte chiare e luminose, ad esempio utilizzando un pastello a cera di colore giallo, che andremo poi a ricoprire con uno spesso strato di pastello scuro, ad esempio il viola. A questo punto armiamoci di un raschietto (ma va bene anche un semplice stuzzicadenti) per incidere lo strato scuro: la tinta chiara che sta sotto emergerà, creando un particolare effetto decorativo!
Prima ancora di cimentarsi con il disegno, consigliamo di partire colorando disegni semplici già stampati, come ad esempio un libro da colorare raffigurante animali, elementi della natura come fiori o foglie e altre forme semplici. Una volta, però, che abbiamo fatto pratica con i pastelli possiamo allenare la nostra creatività aggiungendo all’attività carta e altri colori: GIOTTO offre nella sua ampia offerta della linea Art Lab un kit super creativo per giocare con più strumenti, GIOTTO Art Lab Easy Drawing divertendosi a disegnare e colorare uccellini, bambini e pianeti utilizzando anche i pastelli a cera e completo di guida creativa per idee e spunti.
Superfici e Applicazioni Creative
Oltre alla carta, i pastelli a cera possono essere usati su una varietà di superfici, come cartone, tela e legno. Porta colore e creatività nei tuoi progetti con i nostri pastelli a cera! Ideali per artisti di tutte le età e livelli, questi pastelli offrono una resa cromatica eccellente e una versatilità unica, permettendoti di esprimere al meglio la tua immaginazione.
La tecnica consente una grande velocità di esecuzione e traduce una grande varietà stilistica. Dal semplice schizzo colorato alle grandi opere finite, il pastello è al crocevia del disegno e della pittura.
Una delle tecniche più divertenti con i pastelli a cera è il graffito. Consiste nel creare uno strato di colore scuro sopra uno più chiaro e poi raschiare via parte del colore superiore per rivelare quello sottostante.
I colori a cera possono essere trasformati in colori da dita. In questo caso bisogna cospargere un foglio con i frammenti di pastelli a cera grattugiati e scioglierli con il phon.
Ecco un’idea originale per sfruttare dei pastelli a cera inutilizzati. Si tratta di dipingere su tela, anziché su carta. Dovrete grattugiare i pastelli a cera, dopo aver rimosso le loro etichette. Cospargete i frammenti colorati ottenuti su di una tela di base e fate in modo che i colori si sciolgano, fondendosi tra loro, grazie all’aria calda del phon.
Piccole sculture: Bastano dei vecchi pastelli a cera (anche quelli non più utilizzati, perché troppo corti) un forno e degli stampini in silicone per i cubetti di ghiaccio o per i biscotti o cioccolatini. Spezzettiamo i pastelli e mettiamoli negli stampini dove andrebbe l’acqua e mettiamoli in forno a circa 80 gradi. Attendiamo finché non si scioglieranno.
Il classico ricalco: per studiare la natura e divertirsi con essa usciamo a prendere qualche foglia, qualche ramo… ora muniamoci di pastelli a cera e fogli bianchi. Appoggiamo sul tavolo le foglie e sopra esse mettiamo il foglio.
I Pastelli nella Storia dell'Arte
I pastelli tradizionali - qualcuno li chiama gessetti, per distinguerli dai gessi della lavagna - consentivano e consentono di ottenere effetti diversi da ogni altro tipo di medium, come la morbidezza del tratto, la dolcezza d’ogni linea, l’intensa luminosità e quell’effetto flou per il quale sono riconoscibilissimi. Il risultato è sempre quello di un prodotto piuttosto opaco, che viene vivificato attraverso l’apposizione di un vetro in cornice.
Il Settecento, con la riscoperta di una tavolozza luminosa, fu il secolo del pastello tradizionale che ha diverse attinenze con il gesso colorato, pur essendo qualitativamente migliore. Rosalba Carriera produceva personalmente, come i suoi colleghi, questi impasti utilizzando anche additivi organici come l’orina o il cerume, con il fine di fissare una tinta o di ingrassare lievemente il composto affinchè aderisse alla carta o al cartone e che il film pittorico non avesse un eccessivo effetto polveroso.
Edgar Degas fu un ottimo utilizzatore di pastelli, che acquistava in una bottega artigiana di Parigi. Nel frattempo, però, l’aggiunta di elementi unti estranei al colore e alla gomma arabica erano diminuiti. Per questo diversi dipinti di Degas catturano una luce di polvere, come i gessetti e risultano più opachi e meno uniformi di quello dei ritrattisti del Settecento. U nuovi pastelli concepiti per captare il massimo della luce furo anche utilizzati, tra gli altri, da Federico Zandomeneghi, uno dei tre pittori italiani - con De Nittis e Boldini - che condivisero totalmente o parzialmente la temperie impressionista. Questi prodotti erano adatti alla pittura impressionista, caratterizzata dai giochi di luce.
Uno dei problemi dei pastelli tradizionali - e non stiamo parlando dei pastelli ad olio, che si fissano perfettamente - è il fissaggio del colore, una volta ultimata l’opera. Il loro comportamento, che può essere parzialmente assimilato a quello dei gessi colorati, può portare a cadute colore, in forma di polvere, come alla base di una lavagna scolastica. E’ per questo che molti dipinti a pastello sono protetti dal vetro. Per il fissaggio è possibile intervenire con quantità modestissime di vernice finale, data a spray a una distanza tale che il fissante sia quasi nebulizzato e pertanto molto rado. Se dovessimo, infatti, spruzzare vernice finale in quantità. i colori incupirebbero e si dilaverebbero, con problemi di gravissimi mutamenti del dipinto.
Nel 2017, tra una ricca collezione di oltre 200 pastelli conservati nei depositi, a causa della delicatezza dei materiali, le Petit Palais ne presentato per la prima volta una selezione di quasi 150, offrendo una panoramica completa dei principali movimenti artistici della seconda metà del XIX secolo, dall’impressionismo - con opere a pastello di Berthe Morisot, Auguste Renoir, Paul Gauguin, Edgar Degas e Mary Cassatt - al simbolismo, con i lavori di Lucien Lévy-Dhurmer Charles Leander, Alphonse Osbert, Emile-René Ménard e particolarmente notevole collezione di opere di Odilon Redon.
La rinascita del pastello nel XVIII secolo: Jean-Siméon Chardin è anche un pittore rinomato, soprattutto nell'arte del pastello. Fonte: Autoritratto di Jean-Siméon Chardin a pastello. Fonte: Ritratto di donna di Albert Besnard in pastello. Fonte: L'Abbraccio di Pablo Picasso in pastello.
La maggior parte di reperti risalenti tra il 1850 e il 1914 illustrano la ripresa del pastello durante la seconda metà del XIX secolo.

Esempi di Opere d'Arte con Pastelli a Cera
Francesco Caputo, Paesaggio invernale, 2018
Pittura paesaggistica astratta su carta, 19x22 pollici.
Daylight Savings
Un dipinto di paesaggio astratto sereno e contemporaneo che cattura il calore e la luce del cambio di stagione.
Ricardo de Silva
Un dinamico dipinto astratto dell'artista californiano Ricardo de Silva (America/Brasile, 20° secolo). incorniciato a 39,5 X 31,5. Il foglio misura 30 X 22 pollici.
Esuberanza - Astrazione luminescente e colorata
Come in un momento di creatività ispirata, quando i succhi di frutta scorrono e tutto inizia a combinarsi, questo quadro è in fiamme. Il campo arancione si trasforma in rosa salmone...
Categoria: Inizio anni 2000, Postmoderno. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Pastelli a olio, Pastelli a cera, Tecnica mista, Acrilico, Carta per arc...
Lo spazio della pausa
Lo "Spazio della pausa" è un dipinto astratto contemporaneo di medie dimensioni realizzato in stile espressionista astratto moderno.
Categoria: Anni 2010, Contemporaneo. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Tela, Pastelli a olio, Pastelli a cera, Acrilico.
Grande quadro astratto verticale Greene & Greene su tela
Questo grande quadro astratto verticale dai toni verdi e neri è un dipinto astratto ispirato alla natura che evoca l'atmosfera di una fitta foresta. 78,74 H. x 59,05 L. (200 H. x 150 W.). L'artista astratto texano Charles Seligman intreccia audacemente il colore puntinista pe...
Categoria: Inizio anni 2000. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Tela, Lacca, Pastelli a cera, Acrilico.
Metamorfosi (DUO) - dittico colorato, lirico, astratto, acrilico su tela
La grande scala di Metamorphosis Duo ha una qualità cellulare ingrandita, come se si trattasse di filamenti di DNA che si ricombinano e danno vita a una nuova vita. I colori primari...
Categoria: Anni 2010, Contemporaneo. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Tela, Pastelli a olio, Pastelli a cera, Acrilico.
Tramonto attraverso il Golden Gate Astratto
Splendido astratto del 1980 del tramonto attraverso l'arco del Golden Gate Bridge. Senza segno. Presentato in una cornice rustica in legno dipinto. Dimensioni dell'immagine: 8,5" H. 78 37/50 H. x 54 36/50 L. (200 H. x 139 L.). La nuova serie di dipinti di grandi dimensioni, firmati da Zsolt Berszán e realizzati...
Categoria: Anni 2010, Astratto. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Tela, Pastelli a cera.
Senza titolo (Studio per Līnea), 2021
Opera in cera d'api di Mary Early della serie "Study for Līnea". "La produzione, o "colata", di elementi in cera d'api è diventata un processo meditativo che è parte integrante de...
Categoria: XXI secolo e contemporaneo, Astrattismo geometrico. Quadri astratti con pastelli a cera. Materiali: Pastelli a cera, Inchiostro Sumi, Carta per archivio, Grafite.
Pittura astratta con linee di cera d'api Senza titolo (Studio per Līnea)
Opera in cera d'api di Mary Early della serie "Study for Līnea". 59,05 H. x 39,37 L. (150 H. x 100 W.).
Matite a cera e pastello in acquerello?
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