Il Mandorlo: Coltivazione, Varietà e Benefici
Il mandorlo (Prunus dulcis) è una pianta di origine asiatica con una storia millenaria, che si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo fin dall'antichità. Apprezzato per la sua bellezza, la sua rusticità e i suoi preziosi frutti, il mandorlo è una coltura di grande interesse.

Origini e Diffusione
Originario dell'Asia sud-occidentale, in particolare dell'Iran e delle regioni caucasiche, il mandorlo è stato una delle prime piante fruttifere ad essere coltivata dall'uomo. La sua diffusione iniziò nell'antica Grecia, proseguì nell'Impero Romano e, successivamente, con le invasioni arabe, raggiunse l'intero bacino del Mediterraneo.
Caratteristiche Botaniche
Il mandorlo è un albero a foglia caduca di taglia media, che può raggiungere un'altezza di 5-8 metri. Presenta una chioma espansa e rami sottili. Le foglie sono lanceolate, di colore verde chiaro e leggermente dentate, con uno spessore molto limitato, ricordando quelle del pesco. I fiori, tra i più decorativi nel panorama frutticolo, si caratterizzano per una colorazione bianca o rosata e una fioritura abbondante che avviene prima della comparsa delle prime foglie, solitamente tra gennaio e marzo, offrendo uno spettacolo suggestivo durante il riposo invernale del giardino.

Clima e Terreno Ideale
Il mandorlo è una pianta tipicamente mediterranea, adattata a climi caldi e secchi, ma capace di resistere anche a basse temperature invernali. Predilige esposizioni in pieno sole, fondamentali per una buona allegagione e per ottenere mandorle di alta qualità. Per quanto riguarda il terreno, necessita di suoli leggeri, ben drenati e poco calcarei; soffre l'umidità stagnante e i terreni argillosi fortemente compattati. È particolarmente adatto alle zone collinari e costiere, ma teme le gelate tardive che possono danneggiare la fioritura precoce.
Impollinazione e Varietà
Molte varietà di mandorlo sono auto-sterili, il che significa che per ottenere una buona fruttificazione è necessario impiantare più esemplari appartenenti a varietà inter-fertili con fioritura contemporanea. Tuttavia, esistono anche varietà autofertili, che non necessitano di impollinazione incrociata. Tra queste si annoverano la varietà 'Tuono', che fiorisce tardivamente ed è adatta anche alle regioni settentrionali, e la 'Supernova'.
La scelta della varietà è cruciale, dato che la coltivazione millenaria ha dato origine a migliaia di cultivar. Le mandorle possono differenziarsi per il sapore (dolce o amaro), la dimensione del frutto e la tipologia del guscio (duro, semiduro o tenero).
Varietà Notevoli
- Mandorla a guscio tenero: la 'Santa Caterina' è molto ricercata per il suo guscio che può essere rotto con le mani.
- Varietà antiche:
- ‘Mandorla a buccia rossa’: originaria di Sulmona, dolce e dal guscio rossastro.
- ‘Mandorla tenerina’: originaria del Sud Italia, con guscio che si schiaccia con le dita.
- ‘Mandorla dolce di Barisciano’: diffusa nella provincia dell’Aquila, molto dolce e apprezzata in gastronomia.
- Varietà autofertili: 'Tuono' (fioritura tardiva, adatta al Nord), 'Supernova' (fioritura tardiva).
- Varietà commerciali: 'Ferragnes', 'Filippo Ceo', 'Genco', 'Ghiaccioli', 'Guscio Duro', 'Guscio Tenero', 'Nano', 'Pizzuta d'Avola', 'Supernova', 'Texas', 'Tuono'.

Coltivazione e Cura
Messa a Dimora
Il periodo migliore per piantare i mandorli è da fine estate a ottobre, o in primavera dopo il rischio di gelate tardive. Le buche devono essere ampie (80-100 cm di larghezza, 60-80 cm di profondità), con un buon drenaggio sul fondo, specialmente in terreni argillosi. È consigliabile utilizzare terriccio leggero e ben drenato, eventualmente miscelato con sabbia. Le distanze tra le piante dovrebbero essere di 5-7 metri, a seconda della vigoria della varietà e delle condizioni del terreno.
Irrigazione
Essendo una pianta mediterranea, il mandorlo tollera la siccità, ma per ottenere frutti di qualità è necessario irrigare regolarmente, soprattutto durante i periodi caldi e asciutti. Le piante giovani e quelle in vaso richiedono annaffiature più frequenti. I mandorli adulti in piena terra necessitano di irrigazioni meno frequenti (una volta a settimana o ogni 10 giorni), ma abbondanti, per stimolare le radici a scendere in profondità.
Concimazione
Il mandorlo va concimato a fine inverno o inizio primavera con concime organico ben maturo o fertilizzanti ricchi di potassio e fosforo. In terreni poveri o in fase di crescita, si possono somministrare microelementi come boro e zinco. Ulteriori concimazioni possono essere effettuate a fine estate e in autunno.
Potatura
La potatura di formazione, effettuata nei primi anni, serve a dare all'albero una forma equilibrata e a favorire la fruttificazione. La potatura di mantenimento si effettua in autunno, dopo la raccolta, per diradare la chioma, rimuovendo i rami che crescono verso l'interno, troppo vicini o che si incrociano. Questo assicura che le mandorle ricevano sufficiente luce solare per maturare.

Malattie e Parassiti
Il mandorlo può essere soggetto a malattie fungine come la monilia (che causa marciume di fiori e frutti) e la bolla, oltre a problemi legati all'oidio. Tra gli insetti più comuni troviamo gli afidi, le cocciniglie e le larve di lepidotteri. Una buona esposizione solare, trattamenti preventivi con rame e oli naturali, e una gestione attenta delle potature aiutano a contenere le infestazioni.
Raccolta e Utilizzo delle Mandorle
La raccolta delle mandorle avviene generalmente tra fine agosto e autunno, quando il mallo esterno (la buccia verde e pelosa) si rompe, lasciando intravedere il frutto maturo. Dopo la raccolta, le mandorle vanno fatte essiccare al sole per evitare la formazione di muffe.
Le mandorle, sia dolci che amare, hanno un alto valore nutritivo e numerose proprietà benefiche. Le mandorle dolci sono ricche di vitamine (in particolare vitamina E), minerali, fibre e grassi insaturi. Sono utilizzate in cucina per la preparazione di dolci (torrone, confetti, pasta di mandorle), bevande (latte di mandorla, orzata) e come snack salutare. Le mandorle amare, contenenti amigdalina, vengono trasformate in prodotti alimentari specifici e utilizzate in cosmesi e profumeria, oltre che per estrarre un olio dalle proprietà emollienti e lenitive per la pelle.
RACCOLTA DELLE MANDORLE AZIENDA AGRICOLA "BARTOCCINI" CANINO (VITERBO)
Significato Simbolico
Il mandorlo è spesso associato al risveglio, alla purezza e alla rinascita. Nella Bibbia, è citato come "l'albero che veglia" e la sua precoce fioritura simboleggia la promessa e la redenzione. In molte culture, i suoi fiori sono legati all'amore e alla fertilità. La Sagra del Mandorlo in Fiore in Sicilia è una celebrazione di questa pianta e delle sue tradizioni.
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