Polenta con Cavolo Nero e Fagioli: Ricetta Tradizionale Toscana
La polenta con cavolo nero e fagioli rappresenta un pilastro della cucina contadina toscana e dell'Italia centrale, un piatto che evoca calore e autenticità, perfetto per le fredde serate invernali. Questo primo piatto, spesso definito anche "bordatino", affonda le sue radici in una tradizione di ingredienti semplici ma ricchi di gusto e sostanza, tipici della cucina povera italiana. È un piatto unico, completo e genuino, ideale per chi apprezza i sapori rustici e la cucina di una volta.

Origini e Significato Culturale
Ci sono piatti che narrano la storia di un territorio più di mille parole, e la polenta con fagioli e cavolo nero è indubbiamente uno di questi. Nata per scaldare le fredde serate d'inverno con ingredienti semplici e poveri, ma ricchi di gusto e sostanza, questa ricetta incarna perfettamente lo spirito della cucina contadina.
Il nome "bordatino" stesso è avvolto da diverse interpretazioni. Una teoria suggerisce che derivi dal termine "piatto di bordo" dei velieri livornesi, che trasportavano emigranti verso l'America. Un'altra ipotesi, proposta da Paolo Petroni, fa riferimento alla mescolanza di colori: il brodo scuro versato nella polenta gialla creava delle righe che ricordavano il "bordatino", un tessuto di cotone a righe usato per grembiuli e canovacci. Indipendentemente dall'origine esatta del nome, il "bordatino" è un piatto che si gusta al meglio dopo il "grande freddo", quando il cavolo nero, intenerito dalle gelate, raggiunge il suo sapore ottimale. È un piatto unico, accogliente e nutriente, che scalda il cuore.
Bordatino, ricetta originale livornese
La Ricetta: Ingredienti e Preparazione
Esistono numerose varianti di questa ricetta, poiché ogni famiglia custodisce i propri segreti e piccole differenze. Alcuni lasciano i fagioli interi, altri li frullano parzialmente o totalmente per ottenere una consistenza più cremosa. Allo stesso modo, il cavolo nero può essere cotto a parte, insieme alla polenta, o aggiunto a metà cottura. Anche il soffritto può variare, con alcune versioni che includono solo cipolla e altre che utilizzano un misto di sedano, carota e cipolla.
Ingredienti (per 4 persone)
- 200 g di polenta (preferibilmente a cottura rapida, come quella ai 5 cereali con 8 minuti di cottura)
- 1 mazzetto di cavolo nero
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 250 g di passata di pomodoro
- 450 g di fagioli borlotti (già cotti al vapore)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- 1,5 litri di brodo vegetale
Procedimento
- Preparazione della base di verdure: tritare finemente cipolla, carota e sedano. Farli soffriggere in una pentola capiente con un filo di olio extravergine d’oliva finché diventano morbidi e dorati.
- Aggiunta del cavolo nero: lavare il cavolo nero, eliminare la nervatura centrale più dura e tagliarlo a striscioline sottili. Unirlo al soffritto e lasciarlo appassire per 3-4 minuti.
- Cottura con pomodoro: versare la passata di pomodoro, mescolare bene e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa 10 minuti.
- Incorporazione dei fagioli e brodo: aggiungere i fagioli borlotti già cotti. Mescolare e aggiungere una parte del brodo vegetale caldo. Continuare la cottura per altri 10 minuti per far amalgamare i sapori. Mantenere il brodo sempre a bollore per non interrompere la cottura.
- Cottura della polenta: abbassare la fiamma e iniziare a versare la polenta a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
- Completamento della cottura: continuare la cottura per il tempo indicato sulla confezione della polenta, aggiungendo altro brodo bollente se necessario per raggiungere la consistenza desiderata.
- Regolazione e riposo: quando la consistenza sarà cremosa e vellutata, aggiustare di sale e pepe. Lasciare riposare per qualche minuto prima di servire.
- Servizio: servire la polenta fumante, con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo e, se desiderato, accompagnata da fette di pane casereccio tostato.

Consigli e Varianti
La consistenza della polenta è un aspetto personale: se si preferisce una zuppa più liquida, si può ridurre la quantità di farina di mais, mentre per una minestra più compatta, aumentarla. È importante ricordare che il cavolo nero migliore è quello raccolto dopo la prima gelata, in quanto la fredda temperatura ne esalta il sapore.
Per quanto riguarda la farina di mais, è possibile utilizzare quella istantanea per una preparazione più rapida, ma la farina di mais normale richiederà tempi di cottura più lunghi. I gambi del cavolo nero scartati non vanno buttati, ma possono essere riutilizzati per preparare una vellutata o un brodo.
Altre varianti includono:
- Fagioli: è possibile utilizzare fagioli cannellini al posto dei borlotti. In alcune preparazioni, si suggerisce di cuocere i fagioli e utilizzare la loro acqua di cottura per insaporire ulteriormente la polenta.
- Colore: per un tocco di colore in più, si può aggiungere un cucchiaio di conserva di pomodoro o concentrato di pomodoro.
- Cottura del cavolo: se si preferisce, si può cuocere il cavolo nero direttamente nel tegame con il soffritto per circa quindici minuti prima di aggiungere gli altri ingredienti alla polenta.
- Alternative alla polenta: la ricetta originale, o "bordatino", poteva essere preparata anche con farine diverse, come quella di grano saraceno, in aggiunta o in sostituzione della farina gialla tradizionale.

Un Piatto Nutriente e Saporito
La polenta con cavolo nero e fagioli è la perfetta espressione della cucina povera italiana: pochi ingredienti, sapori autentici e tanta sostanza. Questo piatto è ricco di fibre, proteine vegetali e antiossidanti naturali, rendendolo non solo gustoso ma anche benefico per la salute. La sua semplicità e il suo sapore deciso lo rendono un comfort food ideale, capace di riscaldare il cuore e soddisfare il palato.
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