Emanuele Filiberto di Savoia e il Prince of Venice: un viaggio tra sport, beneficenza e alta cucina su ruote
Un fine settimana all'insegna dello sport e della beneficenza ha visto protagonista Sua Altezza Reale il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, che ha partecipato attivamente a diverse iniziative, dimostrando un forte impegno sociale e un'innata passione per la gastronomia italiana di qualità.
Impegno sportivo e solidale
Il 24 marzo, Sua Altezza Reale il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha preso parte all'ultima tappa della rievocazione storica della Milano-Sanremo, un evento automobilistico di grande prestigio. Il Principe ha gareggiato come co-equipeur per un equipaggio in rappresentanza della Scuderia Savoia Cavalleria, nata nel novembre 2017 dall'idea di alcuni gentiluomini milanesi su iniziativa del Cav. Una volta tagliato il traguardo, il Principe ha avuto il compito di giudicare la migliore troupe, a cui ha conferito un premio speciale istituito dagli Ordini Dinastici della Reale Casa di Savoia, in memoria della vittoriosa partecipazione di Adalberto di Savoia nel 1933 a questa leggendaria gara.

Il fine settimana è proseguito con un'altra importante iniziativa sportiva. Sua Altezza Reale ha partecipato a una gara di sci nella specialità "gigante", che ha visto la partecipazione di 14 categorie di bambini e una categoria senior, inclusa la partecipazione di bambini disabili, veri protagonisti della giornata. Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, calorosamente accolto dagli atleti, ha premiato i vincitori e ha poi consegnato il ricavato dell'evento alla Freewhite Sport Disabled Onlus.
Questo intenso fine settimana ha confermato la grande attenzione degli Ordini Dinastici della Reale Casa di Savoia, e in prima persona di Sua Altezza Reale, verso iniziative che coniugano sport e solidarietà.
Prince of Venice: la passione per il cibo italiano
Come molti frequentatori di Los Angeles, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha sempre apprezzato la cultura dei food truck della città. Tuttavia, ha notato una lacuna: qualcosa mancava, come un tortellino vuoto. Così è nato il progetto "Prince of Venice", un food truck che porta l'autentica pasta gourmet italiana sulle strade.
Importando alcuni ingredienti dall'Italia, come farina, olio d'oliva o tartufi, il "Prince of Venice" si approvvigiona prevalentemente da fattorie locali della California del Sud, concentrandosi su prodotti biologici, uova ruspanti e carne di animali allevati a terra.

Oltre a deliziosi dolci italiani fatti a mano come tiramisù, panna cotta e cannoli, il "Prince of Venice" offre una selezione di bevande, tra cui l'acqua italiana San Pellegrino. Recentemente, il food truck ha aggiunto anche un'insalata al suo menu e propone pacchi di pasta fresca fatta in casa per permettere ai clienti di preparare i propri pasti a casa.
La storia della Casa di Savoia e la sua eredità culinaria
La Casa di Savoia è una delle più antiche famiglie reali al mondo, fondata nel 1003 nella storica regione della Savoia. La Casa di Savoia-Carignano guidò l'unificazione dell'Italia nel 1861 e regnò sul Regno d'Italia dal 1861 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Emanuele Filiberto di Savoia infonde questa eredità reale nel food truck "Prince of Venice", offrendo solo piatti di pasta di altissima qualità e deliziosi.
In media, il "Prince of Venice" offre circa 12 piatti di pasta diversi ogni giorno sul suo menu. Il truck evoca l'atmosfera di una cena italiana casalinga, come quella che preparerebbe una nonna.
Il concept e l'innovazione del Prince of Venice
Il food truck "Prince of Venice" è lungo 16 piedi e largo 7,5 piedi, con un motore Ford alimentato a benzina. È equipaggiato con una macchina per la pasta, un piano cottura a 4 fuochi, uno a 2 fuochi, una pentola per la pasta con coperchi incernierati e altre attrezzature standard da cucina.
Il "Prince of Venice" utilizza sia i media tradizionali che i social media per promuoversi. Attraverso questa offerta, il "Prince of Venice" intende aggiungere un ulteriore truck per servire meglio l'area metropolitana di Los Angeles. Attualmente, il "Prince of Venice" serve l'area di Beverly Hills con la sua postazione semi-permanente presso il Wallis Annenberg Center.
La cucina del ristorante preparerà le forniture e il cibo per i truck, riducendo i costi. Il ristorante offrirà ai clienti la possibilità di gustare un buon pasto gourmet italiano in stile familiare a un prezzo ragionevole. La cucina avrà una pianta aperta, con un'ampia finestra panoramica che permetterà al pubblico di osservare la preparazione della pasta fresca e delle salse, servendo anche pizza in stile napoletano e altri piatti.
Rispetto alla concorrenza, il "Prince of Venice" si distingue per essere l'unico a offrire la possibilità di gustare pasta fresca per strada. Il marchio reale conferirà al ristorante un maggiore impatto attraverso la proprietà intellettuale del "Prince of Venice".

Il ruolo di Paolo Lasagna di Montemagno
Partner del Principe in questa avventura culinaria è un aristocratico piemontese, il Visconte Paolo Lasagna di Montemagno. Il suo nome stesso evoca un legame perfetto con l'attività imprenditoriale.
Il Dott. Paolo Lasagna è un biologo con esperienze pregresse come ricercatore nei campi oncologico, immunologico e virologico. Da sempre interessato e appassionato di genetica, ha approfondito le sue conoscenze soprattutto nel campo della nutrigenetica e della nutrigenomica.
Il Dott. Lasagna sottolinea l'importanza di un eccellente sistema di prevenzione: alcuni geni, regolati attraverso la dieta, possono svolgere un ruolo nell'insorgenza, nella progressione e/o nella gravità di patologie multifattoriali e/o croniche. Il legame tra stato di salute e malattia può infatti dipendere dalla predisposizione genetica individuale e da interventi dietetici basati sulle conoscenze dei fabbisogni nutrizionali, dello stato nutrizionale e del genotipo.
Attraverso un prelievo non invasivo di materiale biologico, si studiano i polimorfismi genetici di una porzione del DNA, includendo i geni responsabili delle informazioni di interesse del paziente.
Emanuele Filiberto dal rapporto con la moglie, ai tradimenti fino a Sanremo - Belve 03/10/2023
La parabola della vita, che parte dalle olive Saclà e arriva allo street food, trova in "Prince of Venice" un esempio concreto. Il food truck, tutto azzurro con lo stemma sabaudo, la corona e il tricolore, rappresenta una vera e propria eccellenza della cucina italiana su ruote.
Attualmente, a causa del Covid, molti food truck si sono fermati, ma è possibile trovarne uno al 1091 di Broxton Avenue nel distretto di Westwood, Los Angeles, che comprende il campus dell'UCLA e il Westwood Village.
Il menu offre principalmente pasta, tra cui ragù alla bolognese, amatriciana, carbonara, con tartufo, ma anche ricette tipicamente italiane come la pasta al pollo e curry. Non mancano i bucatini con polpette, un piatto sostanzioso ma completo, offerto a un prezzo accessibile.
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