Fiori di Aglione della Valdichiana: Ricetta in Padella e Idee Creative
I fiori di aglione, noti anche come talli di aglione, rappresentano un ingrediente particolare e spesso trascurato, derivante dalla pianta dell'Aglione della Valdichiana. Tradizionalmente considerati un prodotto di scarto, poiché la produzione principale della pianta è la testa dell'aglione, questi steli portanti l'infiorescenza offrono invece un'opportunità culinaria che celebra il principio di sfruttare al massimo le risorse naturali.
La filosofia di utilizzare le piante nella loro interezza, simile al detto che "del maiale non si butta via niente", si estende a molti ortaggi. Le parti considerate di scarto, come i baccelli teneri di fave, le foglie di carote, la parte verde del cipollotto, o le cime di zucca e cavolo nero, possono riservare piacevoli sorprese in cucina. I talli di aglione non fanno eccezione, offrendo un sapore delicato e unico.
L'Aglione della Valdichiana è una pianta appartenente alla famiglia dei porri, caratterizzata da una testa simile all'aglio con spicchi giganti. La sua peculiarità risiede nel sapore e nel profumo delicato, dovuti all'assenza di allina, che lo rende inoltre molto digeribile. Ad un certo punto della maturazione della pianta, spunta il fiore; questo viene solitamente eliminato per permettere alla pianta di concentrare le sue energie nello sviluppo del bulbo. Proprio per questo motivo, i talli di aglione della Valdichiana vengono rimossi, diventando un prodotto raro ma dalle proprietà eccezionali.
Preparazione dei Fiori di Aglione
La preparazione dei fiori di aglione è semplice e mirata a preservare il loro sapore delicato. Innanzitutto, è fondamentale lavarli accuratamente sotto acqua corrente. Successivamente, dividerli in due parti per il senso della lunghezza. I gambi andranno tagliati a pezzettini di circa 2-3 centimetri, mentre i fiori stessi verranno tagliati a metà, sempre per il senso della lunghezza.

Per la cottura in padella, si scalda una quantità di olio a piacere e si lasciano soffriggere i fiori di aglione a fuoco dolce per circa dieci minuti, o fino a quando non risulteranno morbidi e appassiti. È importante regolare di sale. Durante la cottura, si consiglia di non aggiungere acqua, per evitare di diluire i profumi e i sapori, ma di mescolare spesso, prestando attenzione a che non brucino.
Ricette e Idee Creative con i Fiori di Aglione
I talli di aglione sono una leccornia difficile da trovare, specialmente se non si dispone di un coltivatore di fiducia. Tuttavia, se si riesce ad averli, offrono una versatilità sorprendente in cucina. Si tratta di un prodotto di stagione, da consumare entro pochi giorni dalla raccolta.
Fiori di Aglione in Padella con Pomodorini
Una delle preparazioni più semplici e gustose prevede la cottura dei fiori di aglione in padella con l'aggiunta di pomodorini. Dopo aver lavato e tagliato i fiori come descritto in precedenza, si scaldano in padella con olio e si fanno soffriggere dolcemente. Si aggiungono poi pomodorini lavati, asciugati e tagliati a metà, lasciando cuocere fino a quando avranno rilasciato il loro succo. Infine, si regola di sale.
Questa preparazione si abbina perfettamente a pasta come pici, bucatini o spaghettoni grossi. Una volta cotta la pasta al dente in abbondante acqua salata, va scolata e saltata per un paio di minuti nel sugo preparato con i fiori di aglione e i pomodorini.

Pesto di Fiori di Aglione
I fiori di aglione possono essere utilizzati per preparare un delizioso pesto, sostituendo o affiancando il basilico. Per un pesto tradizionale, si frullano i talli con olio, pinoli, pecorino di Pienza e parmigiano, aggiungendo un pizzico di sale. La proporzione ideale può variare, ma una combinazione di metà basilico e metà talli offre un equilibrio di sapori. Questo pesto si presta a condire diversi tipi di pasta, come fusilli o tagliatelle.
Frittata con Fiori di Aglione
Le uova rappresentano un abbinamento eccellente per i fiori di aglione, esaltandone il sapore delicato. Per una frittata, si possono scottare leggermente i talli in padella con un goccio di olio di semi, quindi unirli all'uovo sbattuto, aggiungendo sale e pepe. In alternativa, i talli tagliati finemente a rondelle possono essere aggiunti alle uova strapazzate verso la fine della cottura.
Fiori di Aglione Fritti
Un altro modo gustoso di preparare i fiori di aglione è friggerli. Si può utilizzare una pastella senza uovo, preparata mescolando farina (circa 200g di farina 00) con acqua molto fredda gassata o birra (circa 280g), lasciandola riposare in frigorifero per 30 minuti. Gli scapi floreali, puliti e immersi nella pastella, vengono poi fritti in abbondante olio di semi di arachidi a una temperatura tra i 160 e i 180 gradi Celsius.

Utilizzo in Stir-Fry, Insalate e Salse
I fiori di aglione tagliati a rondelline sottili possono essere aggiunti a stir-fry e padellate di verdure, oppure uniti al riso per arricchirne il sapore. Tritati finemente, i talli possono anche essere incorporati nella vinaigrette classica per insalate, conferendo un tocco aromatico in più.
Per gli amanti della griglia, i fiori di aglione possono essere cotti direttamente sulla griglia rovente, simili a cipollotti o porri. Possono anche essere tritati e mescolati a salse per carne e verdure grigliate, come la maionese, trasformandola in un condimento speciale.
Conserve e Pizza
La breve stagionalità dei fiori di aglione li rende perfetti per la preparazione di conserve. Tagliati a pezzi di circa 15 cm e messi in vasetti di vetro con aneto fresco e fiocchetti di peperoncino, possono essere conservati tramite bollitura in salamoia (acqua, aceto e sale).
Per un tocco innovativo sulla pizza, i talli di aglione saltati in padella con poco olio possono essere cosparsi sulla base, magari su una semplice margherita o con l'aggiunta di datterini gialli. L'olio di cottura dei talli può essere utilizzato per dare il tocco finale alla pizza.
Aromatizzare Brasati e Burro
I fiori di aglione interi, puliti, possono essere aggiunti al fondo di brasati preferiti, conferendo un sapore unico e avvolgente. Inoltre, tritati finemente e mescolati a burro non salato fuso, possono creare un burro aromatizzato da far raffreddare e utilizzare a rondelle per insaporire piatti o arricchire il pane.
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Proprietà Nutrizionali e Cenni Storici
L'aglione della Valdichiana è composto per circa il 65% di acqua, mentre il resto include fruttosio, composti solforati, proteine, amminoacidi liberi, composti fenolici, saponine, fosforo, potassio, zinco, selenio, vitamine idrosolubili A e C, e tracce di magnesio, ferro, sodio e vitamine del gruppo B.
Le prime notizie sulla coltivazione dell'Allium ampeloprasum, nome scientifico dell'aglione, risalgono agli Etruschi in Valdichiana e al XVI secolo sull'Isola del Giglio. Il nome "aglione" sembra derivare dalla parola greca "aglis" (spicchio), mentre il nome della specie, "ampelos" (pianta della vite) e "prasios" (porro), lo descrive come un "porro di vigna", il suo habitat ideale.
Il recupero di questo prodotto toscano unico, un tempo a rischio di scomparsa a causa della sua non grande resa, è stato promosso da aziende agricole che credono nel valore di queste specialità locali. È importante distinguere il vero Aglione della Valdichiana dai falsi in commercio. La sua conservabilità va da luglio al massimo gennaio, dopodiché si trovano solo i bulbi svuotati.
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