Carota Boys: Dal Tifo Arancione al Successo Letterario con "Sogno Arancione"
L’annuncio è arrivato il 1° aprile, ma è tutto vero: i Carota Boys hanno scritto un libro dal titolo «Sogno arancione. Sei amici e un pazzo amore per Jannik Sinner». A pubblicarlo la casa editrice Rizzoli, grazie alla quale il prossimo 30 aprile le librerie e gli store online si tingeranno di arancione e profumeranno di carota. Che Gianluca Bertorello, Alessandro Dedominici, Lorenzo Ferrato, Francesco Gaboardi, Alberto Mondino e Enrico Ponsi stessero «cucinando» qualcosa di succulento per la primavera lo si era intuito, e il libro è solo il primo tassello di una stagione che li vedrà più protagonisti che mai sempre a fianco del loro idolo.

La Nascita di un Fenomeno: Dagli Spalti al Web
I Carota Boys hanno scelto il giorno successivo al successo di Jannik Sinner nel Masters 1000 di Miami, che gli è valso il numero 2 del ranking ATP, per uscire allo scoperto. Dopo aver tifato per il tennista altoatesino sul campo agli Australian Open a Melbourne e all'ATP 500 di Rotterdam, e averlo supportato dalla sua terra nella prima tappa del Sunshine Double, Indian Wells, i sei ragazzi di Revello hanno mantenuto la promessa di non combinare una delle loro «pazzie» arancioni. Il Masters 1000 di Miami l'hanno seguito sul divano di casa, celebrando sui social il primo trionfo del loro beniamino all'Hard Rock Stadium dopo due finali perse.
La loro avventura incredibile e spesso rocambolesca sembra la sceneggiatura di un film: partiti da un piccolo paesello affacciato sul Monviso, i sei ragazzi sono saliti alla ribalta internazionale per la loro genuinità e per l’allegria con cui vivono il tifo tennistico, trasformatesi presto in un'onda arancione che ha investito tutto lo Stivale.
La storia dei Carota Boys inizia al Foro Italico, durante gli Internazionali BNL 2023. Lì, dai tifosi agli addetti ai lavori, tutti si innamorano di questo stravagante gruppo anche grazie all'entusiasmo travolgente per Sinner. Così, poche settimane dopo, eccoli su un treno per Parigi. Direzione: Roland Garros. Qui, sul campo centrale del torneo, l'entusiasmo schizza alle stelle e il sestetto riceve da Jannik il suo asciugamano, il primo gesto d’intesa tra lo sportivo e i suoi fan numero 1.

"Sogno Arancione": Il Libro che Racconta la Loro Favola
Il loro esordio letterario i Carota Boys lo lanceranno agli Internazionali BNL d'Italia di Roma - dove tutto ebbe inizio l'anno scorso - poi saranno ospiti al Salone Internazionale del Libro di Torino, e lo presenteranno anche nella Granda. «Non ce l'aspettavamo, o almeno non così presto, ma abbiamo colto al volo questa bella opportunità», dice Enrico.
Rizzoli li teneva d'occhio già dalla scorsa estate, poi il primo titolo Slam di Sinner ha dato un'accelerazione decisiva e nel giro di un mese e mezzo la favola dei Carota Boys da Roma a Rotterdam, con tanti aneddoti e retroscena inediti in una polifonia di voci, è finita nero su bianco in 224 pagine. Sembra solo l'inizio di una saga che da Revello vuole conquistare un popolo di fan con una racchetta in una mano, e un libro nell'altra.
«Sogno arancione. Sei amici e un pazzo amore per Jannik Sinner» è il primo libro ufficiale dei Carota Boys, che in queste 240 pagine si raccontano con leggerezza, spiegando tutti i divertenti retroscena del loro viaggio. Tra incontri improbabili ed esperienze indimenticabili, sui campi da tennis più celebri del mondo. "Com’è nata quest’idea? Il libro ci è stato proposto dalla Bur Rizzoli, noi non avremmo mai pensato di scrivere. Sappiamo di essere fortunati, ma non credevamo che qualcuno avesse piacere di leggerci" spiegano in coro Alberto, Alessandro, Enrico, Francesco, Gianluca e Lorenzo. "Oggi riceviamo tanti messaggi."
Aneddoti e Retroscena Esclusivi
In «Sogno arancione» trovano spazio le imprese di Jannik, ma pure tanti aneddoti sulle avventure dei Carota Boys. «Uno dei più divertenti riguarda il primo incontro ravvicinato con Jannik». Settembre 2023, US Open, match appena vinto contro Wawrinka. «Dopo esserci avvicinati al balcone del secondo anello, un buffo signore con un cappellino bianco ci fa segno di scendere in fretta. Pur non capendo il motivo, lo seguiamo. Ha uno strano tesserino, che ci permette di sorpassare ogni controllo, e alla fine arriviamo a bordo campo dopo l’intervista di Sinner. Lì scattiamo la prima foto con lui».
I sei ragazzi hanno anche avuto la fortuna di vedere una partita sul centrale di Wimbledon: «Non senza problemi. Poco prima dell’inizio del match, andiamo verso i nostri posti. Siccome è un evento di classe, si avvicina un uomo in giacca e cravatta: 'Non penserete mica di entrare con quel vestito, vero?’. Panico totale, perché la partita stava per iniziare e non volevamo perderci l’ingresso dei giocatori. Dopo alcune telefonate l’organizzazione ha dato il via libera, ma una volta entrati ci guardavano tutti».

L'Effetto Sinner: Un Legame Indissolubile
I Carota Boys sono sei amici di Revello, in provincia di Cuneo. Si conoscono da quando erano bambini, amano lo sport, soprattutto il tennis, e condividono una passione smisurata per Jannik Sinner. Per dimostrare al campione il loro sostegno hanno deciso di andare a Roma per gli Internazionali BNL d'Italia 2023 vestiti da carote.
«Sinner è il motivo per cui oggi esistiamo, vogliamo portare avanti il nostro tifo. Avendolo conosciuto di persona, ci ritroviamo nei suoi valori e crediamo che sia un predestinato per la dedizione», spiegano i sei autori, sottolineando la solidità del loro legame con il campione.
L’avventura incredibile e spesso rocambolesca dei Carota Boys sembra la sceneggiatura di un film: partiti da un piccolo paesello affacciato sul Monviso, i sei ragazzi sono saliti alla ribalta internazionale per la loro genuinità e per l’allegria con cui vivono il tifo tennistico, trasformatesi presto in un'onda arancione che ha investito tutto lo Stivale.
Il Ruolo di Lavazza e l'Ascesa di Jannik Sinner
Nell’ambito della missione di espandere la cultura italiana del caffè in tutto il mondo, da oltre un decennio Lavazza è entrata a stretto contatto con il mondo del tennis. E ora, come già dall’inizio del 2019, la giovane icona mondiale Jannik Sinner è la nostra “bandiera”.
Questa incredibile avventura è nata durante una partita a Vienna, quando hanno visto il loro idolo Jannik mangiare una carota in campo. Da allora, hanno viaggiato insieme con Lavazza a Parigi per il Roland Garros e hanno seguito Sinner a Wimbledon e poi di nuovo negli Stati Uniti. “È molto importante per me. Fa piacere vederli ogni volta che gioco. Sapevo che tifavano per me, e nel farlo si distinguono dagli altri fan.
Il momento culmine della nostra collaborazione ha visto la luce durante le NITTO ATP Finals 2024 nella città natale di Lavazza, Torino: Lavazza ha realizzato il loro sogno di incontrare Jannik di persona alla Nuvola, Headquarter Lavazza, per giocare una partita di tennis unica e indimenticabile. Una grande sorpresa che non dimenticheranno!
La Carriera di Jannik Sinner
Jannik Sinner è nato nell’Alto Adige/Südtirol nel 2001. La sua passione per il tennis è iniziata all’età di 15 anni all’ITF Junior Circuit nel 2016, ma la sua carriera è decollata nel 2019, quando si è qualificato per il suo primo Grand Slam agli US Open. Nell’ultimo anno ha ottenuto numerosi record: ha vinto il suo primo titolo Masters 1000 agli Open in Canada, ha contribuito alla vittoria dell’Italia alla Coppa Davis e recentemente ha vinto il suo primo titolo del Grande Slam agli Open in Australia, arrivando terzo in classifica a livello mondiale.
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