Cotechino e Lenticchie: Tradizione, Ricetta e Significato
Il cotechino e le lenticchie rappresentano un classico irrinunciabile del menu di Capodanno, un piatto ideale da gustare come secondo o da consumare allo scoccare della mezzanotte. Oltre a essere un connubio beneaugurante, lenticchie e cotechino danno vita a un piatto saporito e fragrante, con il gusto deciso dell'insaccato che incontra quello più delicato dei legumi.
L'accostamento con le lenticchie è uno dei modi più tipici di servire il cotechino, il quale tuttavia si abbina bene anche con il purè di patate e con la polenta, che si possono servire a parte per completare la portata.
Come molte ricette tradizionali, anche in questo caso la preparazione può variare a seconda del luogo o della famiglia che la realizza. La versione che proponiamo è facile da fare in casa e piuttosto veloce: le lenticchie secche vengono insaporite con un soffritto di carote e cipolle, poi portate a cottura con brodo vegetale e alloro. Il cotechino precotto, lessato in pentola seguendo le indicazioni della confezione, viene tagliato a fette e unito alle lenticchie in umido; infine, si guarnisce il tutto con qualche rametto di timo sfogliato.

La Preparazione del Cotechino e Lenticchie
Per preparare questo piatto tradizionale, ci sono alcuni passaggi fondamentali da seguire. La sera prima di preparare cotechino e lenticchie, è consigliabile mettere le lenticchie in ammollo in acqua fredda in una ciotola capiente, aggiungendo mezzo cucchiaino di bicarbonato per aiutare a eliminare le tossine che causano gonfiore. Il mattino seguente, sciacquare le lenticchie sotto abbondante acqua fresca corrente e lasciarle scolare bene.
Cottura delle Lenticchie
Per le lenticchie, mondare le verdure e tritare finemente carota, sedano e cipolla. In un tegame, preparare un soffritto con olio extravergine di oliva, aglio, rosmarino e salvia. Aggiungere il trito di verdure e lasciare soffriggere per circa 10 minuti a fuoco dolce. Versare le lenticchie nel tegame, mescolare per un minuto, quindi aggiungere il brodo vegetale bollente fino a ricoprirle di circa un dito. Cuocere finché non si sarà asciugato tutto il liquido, per circa 40 minuti.
Nella versione della ricetta indicata non è prevista l'aggiunta di pomodoro durante la cottura delle lenticchie, ma è possibile arricchire il soffritto con concentrato di pomodoro. A fine cottura, aggiustare di olio extravergine d’oliva e sale, amalgamando delicatamente. Eliminare le foglie d'alloro e il mazzetto di aromi, se utilizzati, e tenere in caldo le lenticchie cotte.

Cottura del Cotechino
Per quanto riguarda il cotechino, ci sono diverse opzioni. Se si utilizza un cotechino fresco acquistato presso il macellaio di fiducia, questo dovrà essere bollito per circa 2 ore e mezza. Nel caso in cui si acquisti al supermercato, è preferibile prediligere quello di Modena IGP.
Per cuocere il cotechino precotto, portare a bollore abbondante acqua in una pentola capiente, quindi immergere il cotechino e cuocerlo secondo le istruzioni e il tempo indicati sulla confezione. Se si preferisce, si può utilizzare il cotechino fresco artigianale: in questo caso, va bucherellato, avvolto in un canovaccio e cotto per un paio d'ore nell'acqua. Un metodo alternativo prevede di avvolgere il cotechino con un piccolo telo di cotone, chiudere le estremità con uno spago e incartarlo come una caramella. Riempire un tegame d'acqua, schiacciare con un coltello le bacche di ginepro e metterle nell'acqua insieme a sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente, alloro e il cotechino. Chiudere la pentola con il coperchio, portare a bollore, poi abbassare la fiamma al minimo e lasciare sobbollire per un'ora e mezza.
Una volta cotto, prelevare il cotechino dal tegame, scolarlo ed eliminare il telo di cotone. Tagliare il cotechino a fette senza eliminare la pelle.

Composizione del Piatto
Sistemare le fette di cotechino sulle lenticchie e completare con un filo d'olio a crudo e qualche fogliolina di timo sfogliato. Portare in tavola e gustare.
Cotechino e Lenticchie: Storia e Significato
Cotechino e lenticchie è il piatto per eccellenza del menù di Capodanno. Tradizione vuole che mangiare questo piatto l’ultimo dell’anno sia di buon auspicio, da nord a sud Italia.
Perché si mangia cotechino e lenticchie a Capodanno?
La tradizione di mangiare cotechino e lenticchie a Capodanno è legata a credenze popolari che simboleggiano prosperità e fortuna per l'anno nuovo.
Perché si mangiano le lenticchie a Capodanno?
La tradizione di mangiare lenticchie è antica e risale ai Romani. Si credeva che questi legumi, per la loro forma simile a piccole monete, portassero ricchezza e abbondanza economica. In particolare, si pensava che mangiare lenticchie allo scoccare del nuovo anno potesse garantire l'entrata di soldi e prosperità per l'anno a venire. Ogni lenticchia rappresenterebbe una moneta in più per chi le consuma.
Perché si mangia il cotechino a Capodanno?
Il cotechino è un insaccato a base di carne di maiale e si consuma perché il maiale è simbolo di abbondanza e benessere. Infatti, nella cultura contadina, il maiale era considerato un animale prezioso e simbolo di ricchezza e autosufficienza. L'abbondanza di grasso nel cotechino rappresenta la speranza di prosperità materiale. Inoltre, la tradizione del cotechino può essere legata al fatto che, in passato, la fine dell'anno era il periodo in cui venivano macellati i maiali, quindi era comune consumare i prodotti freschi del maiale proprio in quel periodo.
Il cotechino nasce come piatto povero che mangiavano i contadini abitualmente con le zuppe di legumi e il minestrone. Il cotechino viene citato per la prima volta in un calmiere risalente al 1745 che aveva lo scopo di definirne il prezzo. Ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi compare come ricetta numero 322 con il nome di “Cotechino fasciato”. Il cotechino faceva parte della lunga lista di insaccati realizzati per conservare al meglio la carne di maiale.
Come fare un cotechino a regola d'arte - La Bottega della Carne di Limuti
Varianti e Consigli
Se si preferisce, si possono utilizzare lenticchie già cotte in barattolo. Per chi ha poco tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare al cotechino con lenticchie, si possono utilizzare le lenticchie in scatola e il cotechino imbustato precotto.
Il cotechino, contrariamente a quanto si pensa, è un insaccato che si sposa benissimo con tanti altri ingredienti. Oggi il classico abbinamento cotechino-lenticchie è stato interpretato nei modi più svariati, da quelli più rustici a quelli più raffinati, come il millefoglie di cotechino e lenticchie o il cotechino su crema di patate, senza dimenticare i gustosi piatti di recupero delle ricette di Natale come i paccheri con ragù di cotechino o il timballo di polenta e cotechino.
Conservazione
Le lenticchie con il cotechino si conservano in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni; al momento di servirle, basterà scaldarle in padella per pochi minuti. In alternativa, si possono congelare per 1 mese, meglio se in pratiche monoporzioni.
Se dovesse avanzare il cotechino, si può riutilizzarlo per realizzare delle succulente polpette.
Attenzione: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
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