Festival di Sanscemo: Un'Odissea nella Canzone Demenziale e Umoristica
Il Festival di Sanscemo è stata una manifestazione musicale unica nel suo genere, nata il 7 aprile 1990 con l'obiettivo di celebrare la canzone rock demenziale ed umoristica. Ideato da Paolo Zunino, il festival si distingueva per un'atmosfera di generale irriverenza che spesso sfociava nella provocazione.
Una delle tradizioni più iconiche del Sanscemo era il lancio di generi alimentari sui cantanti in gara e sui presentatori, un'usanza che mirava a disturbare le esibizioni e a creare momenti di spettacolo con spettacolari schivate. L'alimento prediletto era la verdura, distribuita direttamente dall'organizzazione, ma non mancavano lanci di pomodori, arance e persino fette di carne. A partire dal 1992, il logo del festival divenne un disco con un pomodoro spiaccicato, un omaggio alla celebre "torta in faccia" cinematografica.
La sigla ufficiale della manifestazione, intitolata Banda Sanscemo, fu scritta da Zunino ed eseguita dalla band Al Caprone Bang. Il logo discografico, La Voce del Caprone, accompagnò tutte le edizioni del festival.
Il quotidiano La Stampa mostrò da subito un vivo interesse per l'evento. Nel primo articolo dedicato, pubblicato nell'aprile 1990 a firma di Gabriele Ferraris, si leggeva: "Canzoni cosi esageratamente sceme da risultare intelligenti, se si pensa a quanto siano sceme le canzoni che si pretendono intelligenti".

Le Edizioni del Festival di Sanscemo
1990: La Nascita di un Fenomeno
La prima edizione del Festival di Sanscemo si tenne al Palasport di Torino, ribattezzato per l'occasione "Palacavolfiori". Il vincitore assoluto fu Marco Carena. Tra i partecipanti si distinsero artisti del calibro di Fuorytono, Persiana Jones e le Tapparelle Maledette, Edipo e il Suo Complesso, i Figli di Guttuso, i Camaleunti, Lino e i Mistoterital, i Powerillusi e i PuuH.
Ospiti d'eccezione, fuori concorso, furono gli Skiantos, considerati i "padri" del rock demenziale, il poeta Giorgio Scapecchi, Paco D'Alcatraz e il cabarettista italo-francese Leo Bassi. Il manifesto di questa prima edizione fu opera di Vince Ricotta, cantante e chitarrista dei Powerillusi.
1991: Consolidamento Nazionale
La seconda edizione si svolse anch'essa presso il Palacavolfiori. Con l'ingresso di due manager, Vincenzo Ratti e Lucio Presta, la popolarità del festival crebbe a livello nazionale, con prevendite dei biglietti che registravano il tutto esaurito in tempi record.
Tra i partecipanti figuravano i Fuorytono, Cabala Prinz, Cesare Vodani, i Karamamma, The Ribrezzo, le Trombe di Falloppio, i Bagatto (il cui componente Beppe Braida avrebbe in seguito raggiunto il successo come cabarettista) e i Powerillusi, vincitori a pari merito con i Camaleunti. Ospiti fuori concorso furono i Trettré, gli Skiantos e il vincitore dell'anno precedente, Marco Carena. I Cabala Prinz si aggiudicarono il premio della critica. La conduzione fu affidata a Sergio Vastano, affiancato da Salvatore Marino, mentre la giuria, rinominata Ufficio Corruzioni, era guidata dai Trettré.
1992: Nuovi Volti e Conferme
Anche nel 1992, il festival si tenne al Palacavolfiori. Tra i partecipanti si distinsero il gruppo dei discografici italiani I Trenini Svizzeri, il noto Walter Valdi, il cabarettista pugliese Pino Campagna, i catanesi Francois e le Coccinelle, le Trombe di Falloppio, i romani Santarita Sakkascia, i Belli Fulminati nel Bosco, i Munciausen Generescion, la bolognese Daniela Airoldi, il gruppo di bambini multietnici Ben Tom, i piemontesi +ttosto di stare a kasa... e il ligure Dario Vergassola, che si aggiudicò la vittoria.
Ospiti fuori concorso furono l'attrice Margherita Fumero, la band di giornalisti veneti DePress, il disegnatore Stefano Disegni con il suo complesso Gli Ultracorpi, Leone Di Lernia e i vincitori delle edizioni precedenti: Marco Carena e i Powerillusi.
1993: La Vittoria di Tony Tammaro
L'edizione del 1993, ancora al Palacavolfiori, vide la partecipazione di artisti come Antonio Covatta, i Tretriti (con "È vivo l'Uomo Ragno"), i Munciausen Generescion, i Belli Fulminati nel Bosco e il napoletano Tony Tammaro, che trionfò.
Tra gli ospiti fuori concorso spiccavano Leo Bassi, Latte & i Suoi Derivati, Cesare Vodani (che interpretò la canzone Naziskina, con testo firmato da Luciana Littizzetto) e i vincitori delle passate edizioni. Il brano "Catarrap", interpretato da Benedetto Caputo, portava la firma di Paolo Audino e Alessandro Sabatini. I presentatori furono Sergio Vastano e Chiara Sani.
1994: "Sanscemo in Paradiso"
Presentato da Maurizia Paradiso e Cesare Vodani, il festival del 1994 si svolse nuovamente al Palacavolfiori. Tra i partecipanti, Flavio Oreglio con "Che brividi da", le Teste Sciroppate con "Maiala", I Koppertoni con "Il mio cane" e la Discarica dei 101, vincitori con "Cronaca vera".
Tra gli ospiti si ricordano gli Skiantos con "Io sono un esteta", Leone Di Lernia con "Ti si mangiate la banana", e Tony Tammaro con "Bottana". Il giorno successivo, La Stampa titolò "Sanscemo in Paradiso", certificandone il successo.
1995: Nuovo Location
A differenza delle edizioni precedenti, quella del 1995 si tenne al PalaStampa e fu condotta da Andy Luotto. Tra gli ospiti figuravano Leone di Lernia, Marco Carena, Dario Vergassola, Tony & i Volumi, Tony Tammaro e La discarica dei 100 e uno.
1996: Premi e Nuove Voci
Presentato da Andy Luotto e Natalia Estrada, il festival vide la vittoria di Santo e le Madonne con "La latitanza", seguiti dagli H2SO4 con "Villaggio Calypso". Il gruppo I Godoloni si classificò terzo con "Va' Gina va'". I Viscidi, sotto il nome de I cugini di Castagna, ottennero anch'essi il terzo posto con "Pulisci Milano". Marco Carena si esibì fuori concorso con "Quanta...nel mondo".
2001: Ritorno a Torino
L'edizione del 2001 si tenne a Torino in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Marco Carena e degli Skiantos. I presentatori furono Freak Antoni e Chiara Sani.
2002: L'Ultima Edizione Torinese
L'ultima edizione torinese si svolse sotto un'intensa pioggia. Tra i partecipanti più noti vi furono i Gem Boy, mentre il conduttore fu ancora Roberto "Freak" Antoni.
2005: L'Edizione Finale
Nel 2005, il festival fu presentato da Roberto Ferrari con Giorgio Centamore in veste di capo giuria.
LA VERA STORIA DEL FESTIVAL DI SANREMO
La Canzone "La Banane" di Philippe Katerine
Nel contesto della musica francese, viene menzionato il brano "La Banane" di Philippe Katerine, pseudonimo di Katerine. Il video di questa canzone, premiato come miglior video, narra la storia di un uomo in difficoltà il cui unico desiderio è stare nudo sulla spiaggia a mangiare banane. Il momento culminante del video si verifica quando l'uomo convince centinaia di persone a sventolare le proprie banane.

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