Pizzo Calabro: Cosa Vedere e Fare in Questo Gioiello della Costa degli Dei
La Calabria, terra di mille paesaggi e scenari, offre la possibilità di godere sia della montagna che del mare. Quest'ultimo è particolarmente apprezzato dai turisti, e le località dove viverlo non mancano. Tra queste spicca Pizzo Calabro, uno dei borghi più tipici e caratteristici della regione, affacciato sul Mar Tirreno e incastonato nella suggestiva Costa degli Dei.
La storia di Pizzo Calabro affonda le radici in tempi antichi. La tradizione narra che la città, oggi abitata da circa 9000 persone, sia stata fondata nel 1500 a.C. da un gruppo di fuggiaschi troiani. L'insediamento crebbe fino a diventare parte della Magna Grecia, subendo l'influenza della sua vasta cultura. Tuttavia, nel 300 d.C., Pizzo fu completamente distrutta dai Saraceni. Questo evento segnò un punto di svolta: i pochi sopravvissuti ricostruirono le loro case su un piccolo promontorio, dando origine all'attuale centro urbano. Successivamente, per proteggere il nucleo abitato, furono erette possenti mura, visibili ancora oggi.

Immergersi nella Storia e nell'Arte: I Luoghi Imperdibili di Pizzo Calabro
Pizzo Calabro offre un patrimonio di luoghi storici e artistici che raccontano la sua millenaria storia.
Il Castello Aragonese di Murat
Tra i monumenti più iconici di Pizzo Calabro, il Castello Aragonese, noto anche come Castello di Murat, è un appuntamento imperdibile. Originariamente concepito come fortezza e prigione, è oggi monumento nazionale. Questo luogo è indissolubilmente legato alla figura di Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte, che vi trascorse gli ultimi giorni della sua vita prima di essere giustiziato il 13 ottobre 1815. All'interno del castello è possibile rivivere le vicende storiche attraverso ricostruzioni, manichini e una collezione di monete legate alla storia dell'Italia meridionale. Dalla sua terrazza si gode di uno stupendo panorama sul centro storico e sui dintorni.

Orari e Biglietti del Castello di Murat
Gli orari di visita variano stagionalmente:
- Da Gennaio a Giugno: tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
- Luglio: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.
- Agosto: tutti i giorni dalle 9:00 alle 24:00.
- Da Settembre a Dicembre: tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Il costo del biglietto intero è di 5 euro, mentre il ridotto (per scolaresche, gruppi superiori a 15 persone, over 65enni, bambini tra 6 e 10 anni) è di 3,50 euro. È disponibile un biglietto cumulativo per il Castello di Murat e la Chiesa di Piedigrotta nella stessa giornata: intero 8,00 euro, ridotto 6,50 euro. L'ingresso è gratuito per disabili, bambini fino a 6 anni e residenti.
La Chiesa Rupestre di Piedigrotta
Una delle meraviglie più suggestive di Pizzo Calabro è la Chiesa della Madonna di Piedigrotta. Questa piccola chiesa è interamente scavata nella roccia tufacea, a ridosso di una parete naturale che delimita l'omonima spiaggia. Al suo interno, sculture di notevole fattura vi lasceranno a bocca aperta, testimoniando la devozione popolare e l'abilità degli artisti locali. La sua costruzione è avvolta tra leggende e tradizioni popolari pizzitane.

Il Centro Storico: Un Labirinto di Bellezze
Perdersi tra i vicoli, i vicoletti e le scalinate del centro storico di Pizzo Calabro è un'esperienza autentica. Passeggiando con il naso all'insù, si scoprono scorci panoramici sul mare, piccole chiese, negozi di souvenir, antichi palazzi nobiliari e graziose piazzette. Tra le tappe consigliate:
- Piazza della Repubblica: il cuore pulsante del borgo, un gioiello che culmina nel Belvedere "U Spunduni", a strapiombo sul mare e fiancheggiato dal Castello di Murat. Da qui si gode una vista mozzafiato sulla Costa degli Dei e, nelle giornate limpide, fino alle Isole Eolie. La piazza ospita anche l'installazione artistica "Il Collezionista di Venti" di Edoardo Tresoldi.
- Vicolo dei Baci: una ripida scalinata che celebra l'amore e valorizza il paese.
- Fontana di Garibaldi (già "Fontana Vecchia"): un'antica fontana del XV secolo le cui acque, ricche di ferro, venivano un tempo utilizzate a fini terapeutici.

Le Chiese nel Centro Storico
Oltre alla Chiesa di Piedigrotta, il centro storico e i suoi dintorni ospitano diverse chiese di rilievo:
- Chiesa Matrice di San Giorgio Martire (risalente al 1587): dichiarata monumento nazionale, custodisce la sepoltura di Gioacchino Murat.
- Chiesa dell'Immacolata (risalente al 1630): edificata su impulso della Confraternita dell'Immacolata.
- Chiesa di San Sebastiano (XVI secolo): con opere di artisti calabresi.
- Chiesa del Purgatorio e di Maria SS. delle Grazie (detta dei "Morti", 1651): utilizzata per le sepolture dal 1870 al 1889.
- Chiesa della Madonna del Carmine (1579): una delle più antiche, edificata dai padri Carmelitani.
Le Spiagge di Pizzo Calabro: Un Paradiso sul Tirreno
Il litorale di Pizzo Calabro si estende per nove chilometri nel Golfo di Sant'Eufemia, offrendo un susseguirsi di baie, arenili dorati, coste rocciose, calette nascoste e grotte. Il mare cristallino assume sfumature di blu e azzurro che cambiano con la luce del sole.

Le Spiagge Principali
- Spiaggia di Piedigrotta: situata sotto l'omonima chiesa, è apprezzata per la limpidezza delle sue acque.
- Spiaggia di Pizzo Marina: comoda per la vicinanza alla stazione, offre cromatismi suggestivi.
- Spiaggia del Colamaio: una spiaggia semi libera, derivata dalle dune dell'Angitola, con una pineta alle spalle.
- Spiaggia Bellamana: piccola spiaggia vicina al lungomare, animata durante la movida estiva.
- Spiaggia libera sotto la Stazione FS.
- Spiaggia della baia "A Seggiola": coincideva con la vecchia darsena dei pescatori del tonno.
- Spiaggia Marinella: caratterizzata da lidi e stabilimenti attrezzati.
Le spiagge di Pizzo Calabro sono in gran parte attrezzate con lettini, ombrelloni e sdraio, ma è possibile trovare anche tratti liberi. La costa è un susseguirsi di paesaggi vari, con un mare trasparente dai colori caraibici.
Tradizione Gastronomica: Sapori Autentici di Pizzo Calabro
La cucina di Pizzo Calabro è un'altra delle sue grandi attrattive, influenzata da secoli di storia e tradizioni, con radici che affondano nell'epoca greca e romana.
Il Re della Tavola: Il Tartufo di Pizzo
Il simbolo gastronomico per eccellenza di Pizzo Calabro è il Tartufo di Pizzo. Non si tratta di un tartufo nel senso tradizionale, ma di un gelato artigianale unico nel suo genere. Nato, secondo la tradizione, negli anni '50 da un gelatiere locale, è composto da gelato alla nocciola con un cuore morbido di cioccolato fuso, ricoperto da cacao amaro e cristalli di zucchero. Viene servito tradizionalmente avvolto nella carta, senza coppetta né cono. Gustare un Tartufo di Pizzo passeggiando per le piazze, specialmente nelle ore serali, è un'esperienza irrinunciabile.

Altri Sapori da Scoprire
Oltre al tartufo, la cucina pizzitana offre:
- Tonno: la pesca e la qualità del tonno locale sono rinomate, sia fresco che inscatolato.
- 'Nduja: salsiccia piccante a base di carne di maiale e peperoncino, tipica della zona.
- Fileja: pasta fatta a mano, spesso servita con la 'nduja.
- Surici: piccoli pesciolini dal sapore squisito.
- Varietà di gelati e semifreddi.
LA STORIA DEL TARTUFO DI PIZZO | IL VIDEO
Pizzo Calabro: Una Destinazione Ideale per Ogni Periodo
Pizzo Calabro è una meta ideale tutto l'anno, grazie al suo clima mite. I periodi migliori per visitarla sono maggio, giugno e settembre, quando il clima è piacevole e l'affluenza turistica è più contenuta. La città è adatta anche alle famiglie con bambini, grazie alla facilità di visita del centro, alle attrazioni non impegnative e alle spiagge accessibili.
Visitare Pizzo Calabro significa immergersi in un mix affascinante di storia, arte, mare cristallino e tradizioni gastronomiche che lasciano un segno indelebile nel cuore dei visitatori.
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