Tortelli di San Giuseppe: La Ricetta Tradizionale e le Varianti
Il periodo di Carnevale è uno dei momenti più attesi dell'anno, un'esplosione di maschere, colori e sfilate di carri allegorici. Ancora più emozionante è la possibilità di festeggiare con la famiglia, osservando i bambini vestiti da personaggi preferiti. In questo periodo, alcuni dolci diventano irrinunciabili, attesi per tutto l'anno per il loro sapore unico. Tra questi, oltre alle classiche Bugie o Chiacchiere, spiccano i Tortelli di San Giuseppe, conosciuti anche come zeppole. Si tratta di specie di bignè fritti, gonfi e vuoti all'interno, generosamente cosparsi di zucchero a velo o semolato.
Come suggerisce il nome, questi dolci vengono preparati tradizionalmente a marzo, in occasione della Festa del Papà, ma sono anche un classico del periodo carnevalesco. Il ricordo d'infanzia di questi dolci, preparati dalla mamma e "rubati" ancora prima di essere pronti, evoca un'emozione speciale. Oggi, questi tortelli, dopo aver superato l'approvazione della "maestra", continuano ad essere un grande amore.

La Preparazione dell'Impasto: Un Gioco da Ragazzi
La preparazione dell'impasto per i tortelli di San Giuseppe è sorprendentemente semplice. Si inizia mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola, incorporando gradualmente la farina fino a ottenere la giusta consistenza. Successivamente, l'impasto viene lavorato sulla spianatoia fino a diventare liscio e omogeneo, simile alla pasta frolla.
Per aromatizzare l'impasto, si possono utilizzare liquori tipici della zona, come quello all'anice, e scorza di limone grattugiata. La ricetta base prevede di rompere un uovo in una ciotola, aggiungere lo zucchero, l'olio di semi di girasole, il liquore all'anice, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.
Un metodo alternativo per la preparazione della pasta choux, tecnicamente il nome dell'impasto utilizzato per i tortelli vuoti di San Giuseppe e i bignè, prevede di scaldare in una pentola acqua e burro con un pizzico di sale. Una volta raggiunto il bollore, si aggiunge tutta la farina e si mescola con un mestolo fino a formare una palla compatta. Successivamente, si incorporano le uova una per volta, assicurandosi che ogni uovo sia completamente assorbito prima di aggiungere il successivo. La prova del mestolo, verificando che rimanga dritto o quasi nell'impasto, indica che la pasta choux sta venendo bene.

Farciture Golose: Dalla Nutella alla Crema Pasticcera
Una volta preparati e assemblati i tortelli, è il momento della farcitura. Le opzioni sono molteplici e capaci di soddisfare ogni palato. Una scelta intramontabile è la Nutella, che garantisce un'esplosione di bontà e golosità. Per chi ama i sapori più tradizionali, la marmellata di amarene, tipica dell'Emilia, è un'ottima alternativa. Altrettanto deliziose sono le marmellate di pesche o albicocche, oppure la classica crema pasticcera.
La crema pasticcera, preparata portando la pentola sul fuoco fino a quando la crema non si addensa e inizia a sobbollire (circa 5-6 minuti), può essere utilizzata per riempire le zeppole con l'aiuto di una sac à poche con punta a stella, creando un bel ciuffo su ciascun dolce.

La Frittura: Il Segreto di Zeppole Perfette
La frittura è un passaggio cruciale per ottenere zeppole dorate, gonfie e irresistibili. L'olio di arachidi è spesso consigliato per garantire un impasto morbido all'interno e croccante all'esterno. L'olio deve essere ben caldo (circa 180 °C) prima di immergere le zeppole, poche per volta, per evitare che si attacchino. Se si utilizza il metodo con la carta forno, dopo qualche secondo il foglio si staccherà da solo e potrà essere rimosso con l'aiuto di pinze.
Le zeppole vanno fritte girandole di tanto in tanto fino a doratura, per poi essere scolate su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Per chi non dispone di una friggitrice, è possibile utilizzare due pentole: una a calore forte per tuffare i tortelli e una seconda per ultimarne la cottura a temperatura più dolce.
In alternativa alla frittura, è possibile preparare una versione al forno, considerata leggermente più leggera ma ugualmente squisita. Dopo aver dato forma alle zeppole con la sac à poche su una teglia ricoperta di carta forno, la cottura avviene in forno ventilato, inizialmente a 200 °C per 15 minuti, poi abbassando la temperatura a 190 °C per altri 10 minuti. A cottura ultimata, è consigliabile lasciare le zeppole in forno con lo sportello leggermente aperto, inserendo un cucchiaio di legno per creare un effetto "soffietto", che aiuterà a mantenerle asciutte all'interno.
ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE AL FORNO & FRITTE Ricetta Facile - Pasta Choux Fatto in Casa da Benedetta
Varianti e Consigli per Personalizzare la Ricetta
La ricetta dei tortelli di San Giuseppe si presta a diverse personalizzazioni. Per chi preferisce, il burro nell'impasto può essere sostituito con la stessa dose di margarina o con 80 grammi di olio di semi. Per le persone intolleranti al lattosio, è importante adattare anche il ripieno, scegliendo alternative senza lattosio.
Le zeppole di San Giuseppe senza glutine possono essere realizzate sostituendo la farina 00 con farina di riso o un mix di farine senza glutine, mantenendo dosi simili ma regolandosi a occhio in base alla consistenza dell'impasto. Per la pasta choux senza glutine, si possono utilizzare 170 g di acqua, 100 g di burro, 120 g di farina di riso, 70 g di amido di mais (o fecola) e 5 uova medie.
Se non si dispone di crema pasticcera pronta o si ha poco tempo, una valida alternativa è la panna montata. Le zeppole di San Giuseppe, come tutti i dolci fritti, danno il meglio di sé appena fatte, ma si conservano bene per un paio di giorni se riposte in un contenitore ermetico in frigorifero.
I tortelli di San Giuseppe sono un dolce tradizionale che affonda le sue radici in Campania, diffondendosi poi in molte altre regioni d'Italia. Nella tradizione lombarda, sono noti come i tortelli del "Crapa Pelada" e vengono preparati il giovedì grasso, caratterizzandosi per essere vuoti all'interno. Indipendentemente dalla preparazione (fritta o al forno) e dalla farcitura, questi dolci rimangono un'irresistibile delizia, perfetta per celebrare la Festa del Papà o semplicemente per concedersi un momento di puro piacere.
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