Alimentazione delle Tartarughe: Il Ruolo dei Finocchi e Altri Ortaggi
Classificazione delle Tartarughe e Metodi di Alimentazione
Le tartarughe di terra possono essere classificate in due categorie principali: quelle vegetariane e quelle onnivore. Indipendentemente dalla loro dieta, le tartarughe non masticano il cibo nel senso tradizionale del termine. Esse spezzano parti di vegetali grazie alla loro bocca, rivestita da un becco corneo chiamato ranfoteca.
Per garantire il benessere di questi rettili, è fondamentale prestare particolare attenzione al livello dell'acqua. L'acqua deve essere mantenuta a un livello basso, sufficiente a permettere alle tartarughe di immergersi senza rischiare che la testa finisca sott'acqua in caso di ribaltamento, evento che potrebbe portare all'annegamento.
Il contenitore dell'acqua deve, inoltre, facilitare l'entrata e l'uscita degli animali. Spesso, le tartarughe preferiscono immergersi nella bacinella per aspirare l'acqua attraverso le narici. Questo meccanismo è reso possibile da una fessura presente sul palato, che collega le narici all'interno della bocca.

La Dieta Ideale: Ortaggi, Frutta e Integrazioni
La dieta principale delle tartarughe di terra dovrebbe essere integrata saltuariamente con frutta e ortaggi, che dovrebbero costituire circa il 10% del totale alimentare. Tra gli ortaggi e le verdure consigliati figurano:
- Spinaci
- Zucchine
- Carota
- Finocchio
- Melanzane
- Pomodoro
- Cavolo
- Cavolfiori
- Verza
Per quanto riguarda la frutta, si possono offrire:
- Melone
- Mango
- Ananas
- Mela
- Pera
- Anguria
La preparazione del pasto prevede il taglio della verdura a foglia verde in striscioline, a cui si possono aggiungere, di tanto in tanto, pezzi di frutta e ortaggi.
Importanza del Calcio e Ruolo del Sole
L'assimilazione del calcio è di cruciale importanza, specialmente per la salute del carapace. Un'alimentazione ricca di calcio non presenta particolari problemi, poiché l'eccesso viene espulso con le feci. Tuttavia, è necessario evitare sovradosaggi per prevenire la formazione di calcoli renali.
Molti vegetali, come il tarassaco, sono naturalmente ricchi di calcio. Questo minerale, grazie alla vitamina D3 fornita dai raggi solari, viene disciolto e distribuito in tutto il corpo. È importante ricordare che le tartarughe sono animali a sangue freddo e necessitano del sole non solo per la sintesi della vitamina D3, ma anche per regolare la loro temperatura corporea interna.

Integrazione di Calcio: Osso di Seppia
Per garantire un apporto adeguato di calcio, è possibile grattugiare dell'osso di seppia sopra agli alimenti, specialmente per le tartarughe più giovani. In alternativa, si può lasciare che l'animale lo "sgranocchi" autonomamente, poiché risulta difficile stabilire con precisione il fabbisogno individuale di calcio.
Rischi di Sovralimentazione e Crescita Eccessiva
Le tartarughe, se alimentate in modo eccessivo sia quantitativamente che qualitativamente, possono crescere troppo rapidamente. L'energia in eccesso non utilizzata per le normali funzioni vitali viene immagazzinata sotto forma di bolle di grasso, che si accumulano negli organi interni, in particolare nel fegato e nel tessuto cardiaco.
Il letargo delle tartarughe di terra!
Consistenza degli Alimenti e Salute della Ranfoteca
Non va trascurata la consistenza degli alimenti. In natura, le tartarughe trovano spesso cibo secco che contribuisce a limare naturalmente il loro becco (ranfoteca). In cattività, invece, l'alimentazione è quasi esclusivamente costituita da cibo fresco e tenero.
Questa differenza può portare allo sviluppo abnorme della ranfoteca. Una ranfoteca eccessivamente cresciuta e non consumata può diventare pericolosa: in caso di rottura, può causare serie ferite con un elevato rischio di infezione.

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