Scacciata con Cavolfiore e Patate: Ricetta Tradizionale Catanese
La scacciata è un delizioso prodotto da forno ripieno, tipico della provincia di Catania. Questa specialità siciliana si distingue per la sua versatilità, venendo farcita con i prodotti locali che offre la stagione, in particolare durante l'inverno. Tra i ripieni più comuni troviamo la tuma (un formaggio fresco), broccoli, cavolfiore affogato, prosciutto e formaggio, e naturalmente patate.

Impasto della Scacciata
Per preparare l'impasto della scacciata, avrete bisogno di:
- Farina di semola di grano duro (circa 1.2 kg per una scacciata più grande, oppure 800 gr per una più piccola)
- Acqua q.b. (circa 500-600 gr o poco meno di mezzo litro, la pasta non deve essere molla ma piuttosto sostenuta)
- Lievito di birra (2 cubetti o bustine di lievito di birra fresco, o 3.5 gr di lievito di birra secco)
- Zucchero (1 cucchiaino o 10 gr)
- Sale (2 cucchiaini o 28 gr)
- Olio extravergine d'oliva (30 gr)
La preparazione dell'impasto inizia disponendo la farina a fontana con tutti gli ingredienti secchi. Si versa lentamente l'acqua tiepida e si inizia ad amalgamare la farina, prima con una forchetta e poi con le mani, impastando energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. In alternativa, è possibile utilizzare un'impastatrice elettrica. Una volta pronto, l'impasto va coperto con un canovaccio umido e lasciato lievitare in un luogo tiepido fino a quando non sarà raddoppiato di volume, un processo che richiede circa un paio d'ore.

Ripieno Tradizionale con Cavolfiore e Patate
Per il ripieno di questa variante della scacciata, gli ingredienti principali sono:
- Patate (2 grosse o 2 grandi)
- Cavolfiore (1 medio, preferibilmente viola o verde, non bianco)
- Salsiccia (3 nodi o 400 gr)
- Olive nere (una decina o 12/14)
- Cipollotti freschi (3 o 4 mazzi di cipolletta nuova)
- Formaggio (qualche fetta di provola ragusana, oppure 350 gr di tuma o pepato fresco, e 60 gr di formaggio tipo grana o parmigiano)
- Polpa di pomodoro (qualche cucchiaio)
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Prima di comporre la scacciata, è necessario preparare alcuni degli ingredienti del ripieno. Le patate vengono lessate solo per qualche minuto, giusto il tempo di farle appena intenerire. Il cavolfiore, tagliato a ciuffetti, viene scottato in padella con un filo d'olio e un pizzico di sale. È fondamentale che il cavolfiore sia ben asciutto prima di essere utilizzato; se si utilizza il cavolfiore tipico catanese (detto "Cimoni" o viola), questo va pulito, tagliato a fiocchetti sottilissimi, sciacquato bene e lasciato scolare su un canovaccio per diverse ore fino a quando non sarà totalmente privo di acqua. Questo passaggio è cruciale per evitare che il cavolfiore rilasci troppa acqua durante la cottura, bagnando la pasta.

Assemblaggio e Cottura della Scacciata
Una volta preparato l'impasto e il ripieno, si procede all'assemblaggio. Si olea una grande teglia e si divide l'impasto in due parti. Una parte viene stesa in una sfoglia sottile e disposta sul fondo della teglia. Su questa base si distribuisce uno strato di patate tagliate a fette sottili, seguito dal cavolfiore, cipolle e olive tagliate a pezzetti. Si aggiungono poi cubetti di formaggio, la salsiccia tagliata a pezzetti (e ancora cruda), e qualche cucchiaio di polpa di pomodoro. Infine, si ricopre il tutto con l'altra metà dell'impasto, stesa sottilmente. I bordi vengono sigillati, l'eccesso di pasta tagliato, e la superficie bucherellata con una forchetta, praticando anche un foro nella parte centrale.
La scacciata viene quindi spennellata con olio d'oliva e cotta in forno preriscaldato a circa 180°C per circa 40 minuti, o fino a quando non sarà dorata. Alcune varianti prevedono una cottura a 200°C per 40-45 minuti. Appena sfornata, la scacciata va coperta immediatamente con un canovaccio. La scacciata è ancora più buona se consumata il giorno seguente, conservata a temperatura ambiente e lontana dal frigorifero.
Scacciata Catanese - Ricetta Natalizia | Morsi di Sicilia - Valeria Raciti
Varianti e Consigli
Esistono numerose varianti della scacciata catanese, che spaziano da ripieni semplici a base di verdura a quelli più elaborati con tuma, acciughe e cipolletta. La ricetta qui descritta, con cavolfiore e patate, è un classico apprezzato da tutta la famiglia, perfetto per una cenetta invernale. È importante notare che la scacciata catanese è un piatto che migliora con il riposo; prepararla in anticipo ne esalta i sapori.
In alcune ricette alternative, si trova una versione più "frittata" della scacciata, dove le cimette di cavolfiore vengono grattugiate e mescolate con uova, patate, sale, pepe e farina, cuocendo poi in padella. Tuttavia, la scacciata tradizionale è caratterizzata da un impasto lievitato e un ripieno cotto al forno.
Per quanto riguarda la scelta del cavolfiore, sebbene il tipico cavolfiore catanese sia di colore violetto, è possibile utilizzare anche quello verde (come il cavolfiore romano). Il cavolfiore bianco è generalmente sconsigliato per questa preparazione.
La scacciata catanese è considerata uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria siciliana di Natale, un rustico che unisce storia popolare, sapori autentici e convivialità familiare. La sua origine risale alla fine del XVII secolo, legata alla cucina contadina e tramandata di generazione in generazione.

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