Riccardo Canestrari e la Zanubrio Marionettes: tra arte, fiabe e controversie
Domenica 5 settembre 2021, alle ore 17, nelle palestre delle ex scuole di Li Geri a Campocologno, Riccardo Canestrari, della compagnia Zanubrio Marionettes, ha presentato il suo spettacolo "Cose da Lupi". In questa performance, Canestrari ha rivisitato in maniera originale e inconsueta classici come Cappuccetto Rosso, Il Lupo e i sette capretti, e Al lupo al lupo!, ponendo al centro dell'attenzione il lupo delle fiabe nelle sue più celebri apparizioni.

Lo spettacolo si distingue per l'uso di semplici azioni quotidiane, narrate attraverso oggetti sottratti alla loro normale destinazione e inseriti in un contesto narrativo. Questo approccio crea immagini ironiche e divertenti, trasformando luoghi e azioni ordinarie in scenari sorprendenti.
La compagnia Zanubrio Marionettes
La Zanubrio Marionettes nasce dalla collaborazione artistica tra Giovanna Rossetti e Riccardo Canestrari, due scultori che hanno trovato nel teatro di figura un mezzo espressivo per dare movimento alle loro creazioni. La compagnia, con sede a Teglio, in provincia di Sondrio, opera nel campo del teatro di figura in tutta Italia, occupandosi di produzione di spettacoli, scenografie, laboratori creativi, eventi culturali e formazione nelle scuole.
Giovanna Rossetti si è formata come scultrice tra le Accademie di Belle Arti di Bologna e di Monaco di Baviera. Si è avvicinata al teatro di figura come veicolo di studio della sua opera performativa, dedicandosi alla costruzione e alle scenografie. Riccardo Canestrari, anch'egli scultore formatosi all'Accademia di Belle Arti di Ravenna, ha collaborato per oltre dieci anni con importanti compagnie di teatro di figura italiane come costruttore e interprete.

La compagnia porta avanti una missione di valorizzazione dei territori e delle comunità attraverso l'arte dei burattini, con un'attenzione particolare alla Valtellina. Oltre alle produzioni teatrali, Zanubrio Marionettes offre laboratori didattici nelle scuole, promuovendo la creatività e il teatro tra i giovani.
"Cose da Lupi": uno spettacolo per tutti
"Cose da Lupi" è uno spettacolo che si rivolge a un pubblico eterogeneo, adatto sia ai grandi che ai piccini. Le fiabe classiche vengono rilette attraverso l'uso di oggetti di uso quotidiano, creando un'esperienza narrativa unica e coinvolgente. Le routine quotidiane, come fare colazione o mangiare, si trasformano in momenti fantastici che accompagnano il racconto.
La controversia della bandiera palestinese a Teglio
Nel contesto di una rappresentazione a Teglio, lo spettacolo di Riccardo Canestrari è stato al centro di una polemica a causa della presenza di una bandiera palestinese affissa sul teatrino. La questione ha visto contrapporsi due diverse visioni: da una parte, un gruppo di turisti israeliani, per cui la bandiera rappresentava un simbolo di terrorismo e ostilità; dall'altra, l'artista, per il quale simboleggiava un popolo che soffre.
Edoardo Marascalchi, cittadino italo-israeliano residente in Israele, ha espresso il suo disagio per l'esposizione della bandiera, definendola un supporto a un movimento terroristico. La famiglia si è rivolta all'infopoint, chiedendo la rimozione del vessillo. L'artista, Riccardo Canestrari, ha replicato affermando di non fare politica e di non parteggiare per alcun partito. La sua intenzione era quella di esprimere solidarietà verso un popolo che soffre, paragonando il suo gesto a quello del Papa che espone la bandiera della Palestina in alcune occasioni.
Canestrari ha inoltre dichiarato di non aver mai avuto problemi simili durante le sue tournée in altre città italiane, attribuendo il disagio dei turisti israeliani a un problema psicologico. Ha sottolineato come molti artisti utilizzino le loro piattaforme per esprimere opinioni sulla situazione in quelle terre, mentre lui preferisce affidarsi a un "semplice segno" per sottolineare il dramma, ricevendo apprezzamento da molte biblioteche che lo ospitano.

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