Risultati Elettorali e Candidature: Analisi Dettagliata
L'analisi dei risultati elettorali rivela scenari complessi e dinamiche politiche interessanti, con candidati che hanno ottenuto risultati significativi, altri che hanno subito inaspettate beffe e partiti che hanno visto consolidarsi o mutare le proprie posizioni. Questo articolo esamina i dati, focalizzandosi sulle preferenze individuali e sulle ripercussioni per i vari schieramenti politici.
Contrasti Politici e Beffe Elettorali
Nicola Baiocchi e Daniele Vimini si trovano ad affrontare l'amarezza di risultati elettorali contrastanti. Baiocchi, inizialmente in seconda posizione nella lista di Fratelli d'Italia, ha visto sfumare l'elezione in consiglio regionale a causa di un sorpasso all'ultimo momento. Nonostante un vantaggio di 68 voti, il seggio di Ponte Sasso, una roccaforte dell'avversario Nicola Barbieri, ha determinato la differenza finale di 26 voti, proiettando Barbieri in consiglio regionale e lasciando Baiocchi fuori.
La situazione di Vimini, vicesindaco, è di tenore diverso ma ugualmente deludente. Ha raccolto 5.356 preferenze nella lista del Partito Democratico, posizionandosi secondo dietro a Micaela Vitri (6.336 voti), che si è assicurata l'elezione. Ci si aspettava che anche il secondo posto fosse sufficiente per entrare in Regione, ma paradossalmente è stata la lista civica di Matteo Ricci a ottenere il seggio, a scapito del PD. Questo ha significato che Vimini è stato "beffato" dalla lista del suo alleato di sempre, Ricci, perdendo un seggio che sembrava garantito.
Tuttavia, esiste una differenza sostanziale tra i due: Baiocchi ha buone probabilità di rientrare in consiglio regionale subentrando a Baldelli, che tornerà in giunta. Per Vimini, invece, le speranze sono ridotte; rimarrà vicesindaco, poiché un eventuale posto in consiglio regionale derivante dalle dimissioni di Matteo Ricci (che potrebbe tornare al Parlamento europeo) andrebbe a Michele Caporossi nel collegio di Ancona.
"Il risultato di Fratelli d’Italia in città e in provincia è stato molto positivo - ha dichiarato Baiocchi - e al di là del mio risultato personale che comunque è stato davvero molto positivo, sono sicuro che il presidente Acquaroli darà un riconoscimento alla città di Pesaro".
Pesaro: Un Capoluogo Marginalizzato
Pesaro emerge dalla tornata elettorale con un bilancio negativo, non essendo riuscita a portare ad Ancona nessuno dei candidati su cui aveva puntato, sia dal fronte politico di centrosinistra che di centrodestra. Questo conferma le difficoltà del Partito Democratico e sottolinea la marginalizzazione del capoluogo rispetto al potere regionale di centrodestra, che ha centri nevralgici altrove nelle Marche.
La sconfitta di Ricci ha ulteriormente accentuato questa marginalizzazione. Pesaro può contare solo su un "mezzo" consigliere regionale, Micaela Vitri, la cui candidatura ha avuto un sostegno limitato dal sindaco Biancani e da Ricci stesso. Nonostante un risultato straordinario con 6.337 preferenze, Vitri rappresenta maggiormente il PD provinciale piuttosto che la città di Pesaro.
Altri Eletti e Dinamiche Partitiche
Consiglio Regionale
Francesco Baldelli
Francesco Baldelli ha mantenuto le aspettative, risultando vincitore in provincia grazie al consistente voto di Pergola e dintorni, oltre mille voti da Fano e 624 da Pesaro. Si prevede che tornerà a ricoprire il ruolo di assessore.
Enrico Rossi
Il sindaco di Cartoceto, Enrico Rossi, con 3.436 voti, è considerato il delfino di Mirco Carloni e il candidato più probabile per un posto nella squadra di Acquaroli, destinato alla Lega. In caso di sua nomina, il posto in consiglio regionale andrebbe a Nicolò Pierini, sindaco di Piandimeleto, secondo nella lista Lega con 2.222 preferenze.
Massimo Seri
L'ex sindaco di Fano, Massimo Seri, è riuscito a valorizzare le sue 1.581 preferenze nella lista del presidente.
Marta Ruggeri e Giacomo Rossi
Le conferme di Marta Ruggeri (Movimento 5 Stelle) e Giacomo Rossi (Civici Marche) sono state meritate, considerando la difficoltà di ottenere un secondo mandato.
Parlamento Europeo
Brando Benifei
Brando Benifei ha commentato la sua rielezione al Parlamento Europeo, dichiarando: «Quasi 50.000 preferenze mi permetteranno di continuare a rappresentare l’Italia e tutti i cittadini europei all’Europarlamento, grazie di cuore per il vostro impegno e la vostra passione in queste settimane di campagna elettorale.»
Marco Campomenosi e Matteo Salvini
Marco Campomenosi della Lega ha espresso complimenti a Matteo Salvini per il risultato elettorale, definendo la Lega "il primo partito in Italia!". La Circoscrizione Nord Ovest elegge 20 parlamentari europei. Si prevedono 9 seggi per la Lega, 6 per il PD, 3 per il M5S e uno ciascuno per Forza Italia e Fratelli d'Italia. Vista la rinuncia di Matteo Salvini (capolista), Marco Campomenosi potrebbe essere il primo dei non eletti ad approdare a Bruxelles.
Movimento 5 Stelle
Tre seggi potrebbero spettare al Movimento 5 Stelle. Tiziana Beghin, già europarlamentare, ha ottenuto un ottimo risultato. Marco Mesmaeker, invece, sembra non avere speranze.
Fratelli d'Italia
Un seggio dovrebbe spettare a Fratelli d'Italia. In caso di rinuncia della capolista Giorgia Meloni, potrebbe subentrare Carlo Fidanza.

Risultati delle Elezioni Comunali in Diverse Località
Lisciano Niccone
Per la lista "Unità Democratica Riformista", a sostegno del riconfermato sindaco Gianluca Moscioni, sono stati eletti Andrea Biadetti (60 voti), Gabriele Palandruzzi (36), Federico Merli (34), Sara Boccioli (19), Cristian Alunno (13), Lavinia Secci (8) e Carlo Carnevali (8). Il successo di Gianluca Moscioni è stato confermato con il 94,72%.
Citerna
La minoranza sarà composta da tre consiglieri di "Insieme Possiamo" e uno di "Citerna risorsa dell’Umbria". La maggioranza della lista civica "Libera Tutti", a sostegno del riconfermato sindaco Enea Paladino, porta in consiglio Paolo Carlini, Valentina Cirignoni, Valentina Ercolani, Samuel Fedele, Lorenzo Monaldi, Francesca Etere, Lorenzo Mancini e Vanessa Franceschini. Enea Paladino si conferma sindaco con il 50,86%.
San Giustino
La lista "San Giustino Partecipa", a sostegno del nuovo sindaco Stefano Veschi, ha diritto a 11 consiglieri: Simone Selvaggi (452 voti), Sara Marzà (363), Elisa Torrini in Nesci (299), Loretta Zazzi (253), Andrea Guerrieri (239), Corrado Fontanelli (223), Enzo Franchi (203), Alessio Emanuele Fiorucci (195), Silvia Del Bene (191) e Carlo Pieracci (190). Non sono stati rieletti i consiglieri uscenti Paolo Pompei ed Enzo Smacchia. La minoranza vede tre consiglieri di "San Giustino nel Cuore": il candidato sindaco Corrado Belloni, la confermata Luciana Veschi e Giacomo Buitoni.
Badia Tedalda
Alberto Santucci è stato riconfermato sindaco con il 56,11%. Gli eletti nel nuovo consiglio comunale sono Ivano Sensi (43 voti), Eugenio Alessandrini (27), Raffaele Tarducci (26), Emanuele Orcese (24), Antonio Cominazzi (15), Daniele Gavelli (13) e Stefano Rossi (10). Tra questi figurano il vicesindaco e un assessore uscente.
Monterchi
Alfredo Romanelli si conferma sindaco. Sette componenti appartengono alla maggioranza di "Insieme per Monterchi": Enzo Giuntini (91 voti), Fausto Pierini (82), Manuela Malatesta (37), Gianluca Giogli (34), Maria Cristina Polcri (33), Elisa Valocchia (26), Franco Landini (24).
Pieve Santo Stefano
Per la maggioranza sono eletti Federico Cavalli (108 preferenze), Sofia Cangi (101), Luca Gradi (63), Albano Bragagni (57), Massimo Mormii (55), Monica Marini (54) e Gianluca Finocchi (35). Claudio Marcelli attende solo il dato del quarto ed ultimo seggio per festeggiare la riconferma a sindaco.
Pietralunga
Francesco Rizzuti, candidato del centrosinistra, vince con il 40,1% dei voti, superando il candidato di centrodestra Gianluca Ortali (29,7%) e il sindaco uscente Mirko Ceci (20,16%).
Montone
Mirco Rinaldi è stato riconfermato sindaco con il 90,02% dei voti.

Analisi delle Elezioni Europee e Regionali
Valtiberina Toscana
Fratelli d'Italia si posiziona al primo posto in tutti e 7 i Comuni della Valtiberina Toscana con il 36,88%, che sommato ai voti di Lega (7,74%) e Forza Italia (6,94%) porta il centrodestra oltre il 50%. Il Partito Democratico si attesta al secondo posto con il 9,90%. La Lega, pur rimanendo il terzo partito, perde la leadership acquisita nelle precedenti consultazioni.
Altotevere Umbro
Negli 8 Comuni dell'Altotevere Umbro, Fratelli d'Italia ottiene il 33,81% e il Partito Democratico il 27,48%. Il PD risulta primo a Umbertide (34,84% contro il 26,96% di Fratelli d'Italia) e a Montone, Lisciano Niccone e Monte Santa Maria Tiberina. Il Movimento 5 Stelle si posiziona terzo, superando la Lega in alcuni comuni.
Liguria: Elezioni Regionali
Le elezioni regionali in Liguria vedono una forte presenza femminile. Ilaria Cavo (Cambiamo!) è risultata la donna più votata in assoluto con 7.585 elettori. Seguono Lilli Lauro (Cambiamo!, 4.918 voti) e Franca Garbarino (Cambiamo!, 1.502 voti). Katia Piccardo (PD) ha ottenuto 3.309 voti. Viola Boero (1.774), Angelica Radicchi (1.505) e Elena Putti (1.311) si distinguono tra le file del PD. Selena Candia (lista civica Sansa) è la prima nella sua lista con 1349 preferenze, seguita da Cinzia Pennati (1200 voti). Sonia Viale (Lega), ex assessore, si trova in terza posizione nella sua lista con 1.788 preferenze. Simona Ferro (Fratelli d'Italia) è la seconda più votata con 1514 voti. Risultati inaspettati per Anna Pettene (338 voti) e Arianna Viscogliosi (599 voti).
Regionali Liguria, Toti: "Partita che si chiude 1 a 0"
Casi Specifici e Candidature Parlamentari
Ilaria Cucchi
Ilaria Cucchi è stata eletta senatrice nel collegio uninominale Toscana U04 - Firenze con 208.974 voti (40,08%). Federica Picchi (centrodestra) ha ottenuto il 30,03%, Stefania Saccardi (Azione-Iv) il 12,23% e Claudio Cantella (M5s) il 10,62%. Cucchi ha dichiarato: «Momenti terribili quando sentii Alfano parlare di mio fratello, ero in Senato. [...] Ora tornerò lì da senatrice. Sono consapevole della gravità del momento storico che sta vivendo il mio Paese ma non dovrò avere timore. Stefano sarà con me.»

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