Fasulin de l’òc cun le cudeghe: Ricetta e Tradizione di Pizzighettone
Origini e Coltivazione del Fagiolino dall'Occhio
La tradizione della coltivazione del fagiolino dall'occhio nella bassa padana ha radici molto lontane. Pare infatti che siano stati gli Etruschi a iniziare questa coltivazione, aiutati dal clima umido data la presenza dei fiumi Adda e Po.
Il fagiolino dall'occhio di Pizzighettone ha una forma tondeggiante e presenta un colore bianco tendente al giallo con l'ilo di colore nero. La semina avviene tra aprile e maggio, a cui fa seguito un fine lavoro di sarchiatura in giugno. Durante il mese di agosto avviene la trebbiatura, mentre la raccolta comincia all'inizio del mese di settembre e ne avviene una seconda all'inizio di ottobre.
Alla raccolta segue l'essiccazione al sole per 3-4 giorni, a cui segue una prima pulizia del prodotto. Infine, dopo l'ultima pulizia, i fagiolini dall'occhio vengono confezionati in sacchetti.

Il Fasulin de l’òc cun le cudeghe: Un Piatto Storico
Alla base dell'alimentazione contadina, il fagiolino dall'occhio è utilizzato soprattutto nella preparazione di zuppe, data la buccia sottile ma resistente che cuoceva più velocemente rispetto al miglio, garantendo così il mantenimento di un elevato contenuto proteico.
Tra i piatti tipici locali c'è il fasulin de l’òc cun le cudeghe (fagiolino dall'occhio con le cotiche). Questa ricetta nasce dalla vecchia consuetudine di arricchire la zuppa di fagiolini con dei pezzi di cotenna ottenuti dalla macellazione del maiale, che avveniva alla fine del mese di ottobre.
A Pizzighettone, per il giorno della ricorrenza dei Defunti, gli osti erano soliti offrire una scodella di questa zuppa.
Ricetta Tradizionale dei Fasulin de l’òc cun le cudeghe
La preparazione di questo piatto richiede tempo e cura, ma il risultato è una pietanza ricca di sapore e storia.
Ingredienti:
- 1kg di cotenne
- Fagiolini dall'occhio
- Verdure miste (per soffritto)
- Olio
- Salsa di pomodoro (a piacere)
- Sale
- Brodo di carne
- Carni lessate (private da ossa e grasso in eccesso)
Procedimento:
- Preparazione delle cotenne: Lessare le cotenne in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolarle, rasarle e tagliarle a listarelle o a cubetti, a seconda della preferenza.
- Soffritto e unione degli ingredienti: In una pentola, soffriggere nell'olio le verdure precedentemente lavate e tritate. Unire le cotenne tagliate, i fagiolini dall'occhio lavati e lasciati in ammollo per almeno 5-6 ore, la salsa di pomodoro (se utilizzata), e il sale.
- Cottura: Coprire gli ingredienti a filo con il brodo di carne. Cuocere per almeno 3 ore. Se il liquido si asciuga, aggiungere gradualmente altro brodo.
- Aggiunta delle carni: Circa mezz'ora prima della fine della cottura, aggiungere le carni lessate, tagliate a pezzettini e private da eventuali ossa e grasso in eccesso.

Pizzighettone e la Sagra dei Fasulin de l’òc cun le cudeghe
A Pizzighettone si tiene la storica manifestazione gastronomica dedicata al piatto tipico dei fagiolini dall'occhio con le cotiche. Questo evento, che si svolge solitamente in più weekend, è un'occasione imperdibile per gustare questa specialità locale.
L'iniziativa, organizzata dal Gruppo Volontari Mura, è anche un'opportunità per scoprire il borgo murato di Pizzighettone, uno dei più caratteristici della provincia di Cremona.
Evoluzione della Coltivazione
La coltivazione del fagiolino di Pizzighettone è stata notevole fino agli anni Sessanta, soprattutto per l'autoconsumo e il sostentamento delle famiglie contadine. Dopodiché, la superficie coltivata si è ridotta notevolmente, lasciando spazio ad altre varietà più redditizie.
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