Pizza in Teglia Veloce: Ricetta e Segreti per un Impasto Perfetto
La pizza in teglia è un classico intramontabile della cucina casalinga, apprezzata per la sua consistenza alta, soffice e con un fondo leggermente croccante. Questa versione, frutto di uno studio personale nei dettagli, promette un risultato eccezionale anche per chi non ha molta esperienza in cucina.
La ricetta si distingue per l'utilizzo di pochissimo lievito di birra (solo 3 grammi) e, sorprendentemente, non richiede lunghe lievitazioni in frigorifero. Il metodo proposto è veloce, facile e speciale, pensato per rendere la pizza incredibilmente digeribile, leggera e golosa.

Il Segreto: Un Prefermento di 6 Ore
Il cuore di questa ricetta è un prefermento di 6 ore. La maggior parte dell'impasto lievita lentamente a temperatura ambiente. Una volta triplicato di volume, viene "incordato" in pochi secondi con la restante farina, un cucchiaio d'olio e sale. Dopo un'ulteriore ora di lievitazione e qualche piega per dare forza, l'impasto è pronto per essere steso in teglia e condito.
Il risultato è una pizza in teglia profumata, incredibilmente buona, alta, morbidissima, soffice come una nuvola e saporita. Potrete eccedere nel condimento senza preoccupazioni, poiché la pizza risulterà assolutamente leggera e divinamente golosa, proprio come quella dei migliori fornai.

Ingredienti e Scelta delle Farine
Per una perfetta riuscita della pizza in teglia, è indispensabile utilizzare farine di ottima qualità e rispettare la tipologia indicata. La farina "00" è sconsigliata perché troppo debole e incapace di assorbire l'acqua necessaria, risultando in un impasto troppo molle.
Sono consigliate la farina 0, reperibile anche al supermercato, o la farina Manitoba, in particolare quella delle Farine Magiche Lo Conte, apprezzata per il suo 15% di proteine e un eccezionale assorbimento d'acqua.
La Giusta Quantità di Lievito
Il segreto per una pizza in teglia digeribile e leggera è utilizzare pochissimo lievito. Aggiungerne una quantità maggiore non ridurrà significativamente i tempi di lievitazione, ma potrebbe alterare il sapore della pizza. La dose ideale è di 3 grammi di lievito di birra fresco o 1,5 grammi di lievito di birra secco. Viene consigliato il lievito di birra disidratato "Mastro Fornaio" di Paneangeli, perfetto per pizze alte e soffici che richiedono lievitazioni superiori alle 2 ore.
È possibile sostituire lo zucchero con miele o malto. Se si utilizza lievito di birra fresco, si può sostituire con quello secco, utilizzandone la metà della dose. La quantità di lievito può essere diminuita o aumentata, influenzando di conseguenza i tempi di lievitazione.
Procedimento Passo Passo
Step 1: Preparazione dell'Impasto
Utilizzando uno sbattitore elettrico con le fruste (o impastando a mano con un cucchiaio di legno), versate in una ciotola ampia l'acqua fresca e il lievito di birra secco, facendo sciogliere il lievito. Pesa a parte la farina 0 e aggiungine poca per volta, impastando per farla assorbire gradualmente. Incorporata metà della farina, aggiungete il sale e l'olio.
Step 2: Lavorazione e Pieghe
Spostatevi sul piano di lavoro, versate la farina tenuta da parte (senza aggiungerne altra) e iniziate a lavorare l'impasto con le mani pulite e il tarocco. L'impasto risulterà appiccicoso, ma è normale. Formate un panetto, copritelo con la ciotola e lasciate riposare per 10 minuti. Scoprite, effettuate qualche piega (alzando il panetto più volte e ripiegandolo su se stesso per incorporare aria) fino a quando non acquisterà corpo ed elasticità. Formate nuovamente un panetto, copritelo con la ciotola, ripetete il riposo di 10 minuti e poi fate altre pieghe.
Step 3: Prima Lievitazione
Ungete la ciotola e la superficie del panetto, coprite con pellicola e un panno da cucina. Fate lievitare per 2 ore in un ambiente caldo. Un trucco è accendere il forno a 50°C per 40 secondi, poi spegnerlo e lasciare solo la luce accesa per creare un ambiente tiepido che favorisce la lievitazione.
Step 4: Seconda Lievitazione e Stesura
Ungi una teglia (es. 30x40 cm) e spolverala con la semola. Coprite nuovamente con pellicola e fate lievitare per un'altra ora, sempre nel forno spento con la luce accesa. Stendete il condimento a piacere sulla pizza, aggiungete un giro d'olio.

Step 5: Cottura
Cuocete in forno statico alla massima temperatura (250°C), posizionando la pizza sulla base del forno. Non aprite per i primi 12-15 minuti. Successivamente, aggiungete la mozzarella precedentemente sgocciolata, posizionate la teglia nella parte media del forno e prolungate la cottura per altri 12 minuti circa, o finché la mozzarella non si scioglie e la pizza risulta cotta. I tempi sono indicativi e possono variare da forno a forno; è sempre consigliabile controllare e fare la prova stecchino.
Per una lievitazione ottimale nel forno spento, potete aggiungere un pentolino di acqua bollente per mantenere l'umidità dell'impasto.
Come Stendere e Condire la Pizza
Stesura dell'Impasto
Per stendere la pizza in teglia, ungete la teglia e spolveratela con la semola. Stendete il panetto lievitato, spolverando con altra semola, e allargate delicatamente la pizza con i polpastrelli, cercando di non rompere le bolle. Ripetete l'operazione fino a coprire l'intera teglia.
Condimento
Per la classica pizza margherita, frullate i pomodori pelati con un mini-pimer, aggiungete un filo d'olio, sale e basilico. Distribuite la salsa su tutta la pizza, anche sul cornicione. Aggiungete altro basilico fresco e un filo d'olio. In alternativa alla margherita, potete optare per una base bianca con formaggi o panna, aggiungendo verdure grigliate, patate, funghi, melanzane o salumi. La pizza marinara prevede una base di pomodori pelati, origano, acciughe o aglio. Potete anche arricchire la base di pomodoro con prosciutto, carciofini o altri ingredienti a piacere.
PIZZA IN TEGLIA MAXI ALTA fatta in casa 🍕 impasto semplice e veloce 🍕 SOFFICE E CROCCANTE
Consigli Utili e Varianti
Conservazione
La pizza in teglia si conserva morbidissima a temperatura ambiente anche il giorno seguente. L'impasto, dopo tutte le lievitazioni, può essere congelato e poi scongelato in frigorifero e successivamente a temperatura ambiente.
Varianti sul Condimento
Oltre alla classica margherita, si possono preparare pizze con base bianca di formaggi o panna, arricchite da verdure grigliate, patate sottili, funghi trifolati, melanzane a funghetto o salumi. La versione marinara, senza mozzarella, prevede pomodoro, origano, acciughe o aglio. Altri ingredienti come prosciutto, carciofini sott'olio o qualsiasi altro ingrediente disponibile possono essere aggiunti.
Dimensioni e Porzionamento
Se preferite una pizza veloce più sottile, potete dividere l'impasto per la pizza veloce in due teglie. Per calcolare la quantità di impasto per una teglia, moltiplicate la superficie della teglia (lunghezza x larghezza) per 0,6; questo darà il peso in grammi dell'impasto necessario per uno spessore ottimale. Il numero di pezzi di pizza in una teglia varia in base alle dimensioni e allo spessore, ma generalmente una teglia rettangolare standard può essere tagliata in 6-8 porzioni.
Evitare che la Pizza si Attacchi alla Teglia
Per evitare che la pizza si attacchi alla teglia, ungetela leggermente con olio d'oliva prima di stendere l'impasto. L'uso della semola sulla teglia aiuta ulteriormente.
L'Esperienza di Denis Lovatel
Denis Lovatel, pizzaiolo riconosciuto con premi prestigiosi come i tre spicchi dalla Guida Pizzerie d’Italia 2022 del Gambero Rosso e il premio Forno Verde di 50 Top Pizza, condivide i suoi segreti per una pizza fatta in casa veloce e buona. Il suo legame con la pizza nasce dal padre e dalla pizzeria di famiglia, dove ha imparato a valorizzare il territorio attraverso le sue preparazioni.
La sua "pizza di montagna" è caratterizzata da un impasto croccante e leggero, con bolle e alveolature, a basso apporto calorico e senza sale, compensato dalla sapidità di erbe di montagna e ingredienti bilanciati.
La Scelta della Farina Giusta
Per chi ha poco tempo per lunghe lievitazioni, è fondamentale scegliere una farina con forza bassa (valore W tra 170 e 200). Questa tipologia di farina è ideale per lievitazioni tra le 6 e le 8 ore, perfette per preparare la pizza la domenica sera. Per lievitazioni più lunghe (8-10 ore), si può optare per farine con un valore W fino a 240.
L'Ordine degli Ingredienti nell'Impasto
L'ordine di aggiunta degli ingredienti nell'impasto può influenzare il risultato. È importante ricordare che lievito e sale non devono stare a diretto contatto. Si può scegliere di aggiungere prima il lievito alla farina, mescolare, poi aggiungere l'acqua e infine il sale. In alternativa, si può sciogliere il lievito in acqua, aggiungerlo alla farina e infine mettere il sale.
Pizza Veloce in Padella
La padella può diventare un'alleata preziosa. Stendete l'impasto in una pentola antiaderente coperta solo di pomodoro e cuocete a fiamma alta per pochi minuti, coperto da un coperchio. La crescita del cornicione sarà sorprendente. Dopo 2-3 minuti, togliete dal fuoco, farcite a piacere e inserite nel forno preriscaldato sul ripiano più alto, con il manico che fuoriesce per mantenere il forno leggermente aperto.
Pizza Veloce nel Forno Tradizionale
Per la versione tradizionale, stendete l'impasto in un contenitore usa e getta in alluminio. Procedete con il pomodoro, lasciando bianco il cornicione, e disponete il contenitore nella parte più bassa del forno preriscaldato ad alta temperatura.
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