Riti e Usanze Funebri: Dal Sudario al Viaggio nell'Aldilà
Affrontare il trapasso di una persona cara è sempre un momento molto delicato, vissuto in modo unico da chi rimane. La scelta di come disporre il defunto nella cassa, e gli oggetti che lo accompagneranno, rappresentano un'ultima manifestazione d'affetto, un modo per conservare la sua individualità e ricordare le passioni e i legami della sua vita.
Le Origini Antiche dei Riti Funebri
Questi riti affondano le loro radici in tempi antichi. Già per gli antichi egizi era un obbligo agire con specifiche modalità, poiché si credeva che il defunto avrebbe vissuto una nuova vita nell'aldilà e necessitava di tutto ciò che potesse tornargli utile. Sulla testa della mummia veniva posta una maschera mortuaria, per aiutare lo spirito a riconoscere il proprio corpo. I corredi funebri variavano notevolmente a seconda dei tempi, dell'età, del sesso, del mestiere, dei gusti e delle abitudini della persona morta.
In generale, in alcuni paesi dell'Italia, è usanza inserire nella bara messaggi o oggetti dimenticati prima della chiusura. Le usanze relative al funerale e alla sepoltura variano grandemente da paese a paese e da cultura a cultura, spesso influenzate da disposizioni governative e, soprattutto, dalle credenze religiose della famiglia e della comunità.

Usanze Funebri nel Mondo: Diversità Culturali
Le pratiche funebri riflettono la profonda diversità culturale globale.
L'India e i Riti Indù
In India, un funerale indù prevede la preparazione della salma per la cremazione secondo i riti della setta di appartenenza. Dopo aver cosparso il suolo con "acqua santa", preferibilmente del Gange, si stende un lenzuolo bianco su cui viene posata la salma. L'aria si riempie dell'aroma dolciastro dell'incenso, bruciato nella convinzione che attirerà spiriti puri. Sul viso del morto vengono applicate una pasta di legno di sandalo e una polvere rossa. La salma viene lavata, coperta con un panno bianco, cosparsa di fiori e poi posta su una lettiga di bambù. Durante il trasporto al luogo della cremazione, la lettiga viene girata in modo che la salma rivolga i piedi verso il rogo, a simboleggiare lo sguardo verso la vita futura. Il rogo viene acceso dal figlio maggiore, poiché si crede che ciò garantisca pace all'"anima" del defunto.

Papua Nuova Guinea: Stretto Contatto con il Defunto
In Papua Nuova Guinea, è usanza che i parenti rimangano a stretto contatto con il morto, baciandolo, piangendo su di lui, facendogli promesse e chiedendo perdono per eventuali offese subite in vita. Il lutto è profondamente sentito, e l'atmosfera è resa più triste da lamenti e canti funebri.
Africa: Credenza nell'Immortalità dell'Anima
In Africa, le usanze funebri ribadiscono la credenza nell'immortalità dell'anima. Si sente il bisogno di placare i defunti per evitare che causino disgrazie ai parenti, investendo molto denaro e offrendo sacrifici nella speranza di ottenere il loro favore. Molti credono nella reincarnazione, sia in forma animale che in quella di un altro parente. In Nigeria, ad esempio, si presta particolare attenzione alla vestizione del cadavere: si crede che mani non diritte nella bara portino a una reincarnazione con difetti congeniti, mentre una vestizione inadeguata possa condurre alla follia.
Grecia Rurale: Cerimonie Elaborate
Anche in molte zone rurali della Grecia, la morte di un parente è accompagnata da cerimonie lunghe ed elaborate. Per i successivi cinque anni, le parenti del defunto organizzano funzioni commemorative. Per la moglie, la madre e le figlie, il lutto diventa un ruolo caratterizzante, con visite serali alla tomba per accendere lumini, parlare con il morto, cantare lamenti e piangere, nella credenza che questo rituale aiuterà l'anima a salire al cielo.
Giappone: Riti Buddisti e Oggetti Protettivi
In Giappone, i funerali seguono generalmente le usanze buddiste. Dopo il lavaggio e la vestizione, la salma viene coperta con un lenzuolo bianco e le viene posto un coltello sul petto per tenere lontani gli spiriti malvagi. Si brucia incenso, si accendono candele, e un sacerdote recita sutra e conferisce un nome buddista postumo, il cui costo varia in base al numero di caratteri. La salma viene poi posta in una bara di legno non verniciata. La veglia funebre, che può durare tutta la notte, è un momento per piangere il morto e pregare per il riposo della sua anima. Durante la cerimonia funebre del giorno seguente, celebrata davanti a un altare con la bara e una foto del defunto, avviene la cremazione, imposta per legge.

Le Sfide Finanziarie e Sociali dei Funerali
Pratiche funebri elaborate possono rappresentare un onere finanziario gravoso. Sacerdoti e cerimonie sontuose comportano costi elevati. Inoltre, possono sorgere pressioni affinché si superino i desideri del defunto o si compiano riti in cui egli non credeva. La storia di una casalinga giapponese, il cui padre desiderava un funerale semplice ma incontrò critiche, evidenzia come le aspettative comunitarie possano prevalere sui desideri individuali.
La necessità di comunicare in anticipo desideri specifici riguardo al funerale, specialmente se in contrasto con le usanze locali o le convinzioni religiose, è fondamentale per evitare incomprensioni e conflitti tra i familiari. Ad esempio, un cristiano in Giappone potrebbe temere che parenti non cristiani si inginocchino in venerazione davanti alla sua bara, e per questo potrebbe disporre in anticipo una cerimonia semplice e la cremazione.
La Morte nell'Era Moderna: Cambiamenti e Prospettive
Fino a un secolo fa, la morte avveniva spesso in casa, circondata da amici e parenti, permettendo anche ai bambini di familiarizzare con questo evento. Nei paesi industrializzati, la situazione è cambiata: chi è in fin di vita viene spesso ricoverato in ospedale, dove la medicina si sforza di prolungare la vita. La morte viene talvolta vista come una sconfitta terapeutica, piuttosto che come un fatto naturale.
Negli Stati Uniti, i funerali hanno un costo medio elevato, a cui si aggiunge il costo del posto al cimitero. È importante ricordare che gli impresari di pompe funebri operano per profitto, e l'acquirente rischia di spendere più del necessario. Per affrontare questi costi, è possibile mettere da parte denaro in conti speciali o stipulare polizze assicurative sulla vita. È altresì utile redigere un testamento, specialmente per le donne che tendono a vivere più a lungo dei mariti e potrebbero trovarsi impreparate.

Il Dolore e il Processo del Lutto
Perdere una persona cara è un'esperienza profondamente dolorosa. Il bisogno di piangere e elaborare il lutto varia da persona a persona, potendo richiedere da poco tempo a un anno o più. È essenziale non isolarsi, riprendere la routine quotidiana e mantenere i contatti con amici e parenti. Sebbene momenti di solitudine siano necessari, non dovrebbero diventare un'abitudine.
Il supporto reciproco è fondamentale. Spesso ci si sente impreparati ad affrontare chi è addolorato, per timidezza o disagio, rischiando di evitare chi, invece, ha più bisogno di compagnia. L'incoraggiamento è più cruciale quando la persona colpita è ancora nello shock iniziale, periodo in cui l'aiuto tende a diminuire. Non manifestare un dolore profondo non significa essere freddi o aver superato la perdita; ognuno elabora il lutto a suo modo.
L'aiuto pratico degli amici, come l'organizzazione delle disposizioni funebri, la cura dei bambini, l'accoglienza dei visitatori, la preparazione dei pasti o l'offerta di trasporti, è prezioso. Sentire parole consolanti e il calore di una mano amica offre conforto. Fondamentale è anche avere una speranza per il futuro.
Comprendere la Morte per i Bambini
Spiegare la morte ai bambini richiede pazienza e sincerità, utilizzando termini chiari come "morte" e "morire", evitando espressioni ambigue che potrebbero generare false aspettative. Aiutare il bambino a comprendere la realtà della morte, rispondendo alle sue domande con riferimenti alle Scritture o a esempi naturali, è importante. È necessario essere pazienti e correggere eventuali idee sbagliate acquisite da film o TV. I bambini piccoli possono sentirsi responsabili della morte o temere l'abbandono, necessitando di rassicurazioni sul loro essere amati e accuditi. Se si attribuisce la morte a Dio, il bambino potrebbe sviluppare odio verso di Lui; in questi casi, la verità della Bibbia può essere d'aiuto.
Cosa Lasciare nella Bara: Oggetti e Significati
L'usanza di lasciare oggetti nella bara del defunto è antica e risponde al bisogno umano di continuare a prendersi cura del proprio caro. La scelta degli oggetti è strettamente personale e varia in base a epoca e cultura, ma l'intento comune è quello di trasmettere amore e cura.
Oggetti Simbolici e Pratici
- Le Monete: Nell'antica Grecia, si coprivano gli occhi del defunto con due monete, l' "obolo di Caronte", per pagare il traghettatore delle anime. Questa usanza è sopravvissuta nel tempo, evolvendosi anche come forma di compensazione per le azioni commesse in vita.
- Un Tozzo di Pane: Ispirato dalla Divina Commedia di Dante, si inserisce un pezzo di pane per sfamare le tre fiere che ostacolano il passaggio dell'anima. In altre culture, si crede che il defunto necessiti di pane e acqua per il viaggio nell'aldilà.
- Oggetti Religiosi: Croci, rosari, medagliette sacre e libri di preghiere sono frequentemente inseriti nella bara come amuleti protettivi per l'anima dopo la morte.
- La Lanterna o Candela: Per rendere il viaggio meno spaventoso, si inserisce una lanterna o una candela affinché il defunto non vaghi nell'oscurità e trovi la strada per il riposo eterno.
- Oggetti Personali: Dagli effetti strettamente personali come il pennello da barba o la pipa, fino a oggetti più moderni come il telefono cellulare, tutto può essere inserito nella bara.
- Oggetti per Altri Defunti: In alcune culture, si crede che il defunto possa fare da tramite per inviare oggetti ad altre persone morte, richieste talvolta ricevute in sogno.

Normative e Restrizioni
Sebbene non esista una legge che vieti espressamente l'uso di determinati oggetti, alcune normative riguardano la sepoltura. Ad esempio, per le persone affette da malattie infettive come l'AIDS, una normativa (articolo 18 del D.P.R. 285/90) prevedeva la deposizione del corpo nudo, avvolto solo in un lenzuolo. Questa pratica è stata criticata per la sua mancanza di motivazioni scientifiche e per la lesione della dignità della persona, poiché il virus HIV si trasmette solo per via sessuale ed ematica, e con semplici precauzioni il rischio di contagio è scongiurato. Il rispetto per il defunto e il valore sacro della vita, indipendentemente dalla condizione del defunto, dovrebbero guidare le pratiche funebri.
Nel rito musulmano, è consentita l'inumazione del cadavere avvolto unicamente in un lenzuolo di cotone, con le tombe orientate verso la Mecca. In questo caso, si evitano lapidi con foto e fiori, preferendo una semplice pietra con nome e date. Le tombe possono essere contrassegnate con pietre per indicare il sesso del defunto.
Usi Funebri Particolari nel Mondo
Esistono tradizioni funebri uniche e affascinanti:
- Abebuu Adekai (Ghana): Bare a forma di oggetti che rappresentano l'essenza del defunto, un tratto caratteriale, un simbolo della sua posizione sociale o un desiderio per l'aldilà.
- Bare Sospese (Filippine): Nella regione di Sagada, le bare di legno vengono appese lungo le scogliere, per proteggere i morti e facilitare il passaggio al cielo. Gli anziani costruiscono la propria bara in vita.
- Dakhma (Iran): Le "torri del silenzio" zoroastriane, dove i cadaveri venivano esposti alle intemperie e agli avvoltoi. Questa pratica era dettata dalla credenza che il cadavere fosse impuro e non dovesse contaminare terra, fuoco o acqua. Le torri sono state chiuse nel 1970.
- Famadihana (Madagascar): Un rituale di riesumazione dei defunti, una vera e propria festa di due o tre giorni che si tiene circa cinque anni dopo la morte. I defunti vengono estratti dalle cripte, avvolti in un nuovo sudario di seta e portati in processione.
- Ikwa Ozu (Nigeria): La "seconda sepoltura" per il gruppo etnico Igbo, una cerimonia sontuosa che mira a riunire il defunto ai suoi antenati.
- Jazz Funeral (New Orleans): Cortei funebri accompagnati da bande di ottoni, che iniziano con canti funebri e si trasformano in musica allegra e danze dopo la sepoltura, con una funzione catartica.
- Perline Funerarie (Corea del Sud): In risposta alla carenza di spazio nei cimiteri, le ceneri dei defunti vengono trasformate in perle, esposte in contenitori trasparenti.
- Sepoltura Celeste (Tibet): Il corpo del defunto viene posto su un'alta vetta per essere consumato dagli avvoltoi, un atto di generosità e un legame con il ciclo della vita.
Onoranze Funebri Parisi Mario, Video Istituzionale
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