Laura Cocci Grifoni: Passione, Tradizione e Innovazione nel Cuore del Piceno
Parlare con Paola Cocci Grifoni, enologa e nota produttrice di vini del Piceno, significa immergersi nel mondo del vino con garbo, stile ed eleganza, lasciandosi contagiare dal suo amore per questa terra. La tenuta di famiglia si trova strategicamente situata tra Offida e Ripatransone, un territorio vocato alla viticoltura di eccellenza.
«Siamo custodi della nostra terra e dobbiamo prendercene cura, partendo dal terreno», esordisce l’enologa. La sua filosofia si basa su un profondo rispetto per l'ambiente e sulla valorizzazione delle specificità territoriali. Proprio per questo, da ormai quasi 20 anni, Paola Cocci Grifoni trasmette le sue conoscenze con corsi e incontri di avvicinamento al mondo del vino, partendo dalle denominazioni e dalle identità varietali di uno specifico territorio.

Una Vita Dedicata al Vino: Dagli Studi alla Produzione
Ambasciatrice e custode “del divino mondo del vino”, dalle sue parole traspare sempre forte il ricordo del padre, Cavaliere del Lavoro Guido Cocci Grifoni. «Fu lui ad indirizzarmi verso l’Istituto Tecnico Celso Ulpiani di Ascoli Piceno, dove mi sono specializzata in Enologia e Viticoltura, diplomandomi nel 1991», racconta Paola.
«Erano anni di transizione per gli aspiranti enologi, che dovevano comunque conseguire la laurea», spiega la dott.ssa Cocci Grifoni. «Per questo motivo mi iscrissi all’Università di Ancona, frequentando l'orientamento “Viticoltura ed Enologia” della Facoltà di Agraria in Tecnologie Alimentari». Questo percorso accademico le permise, nel 1996, di raggiungere il traguardo di essere la prima enologa donna dell’Ateneo dorico.
Durante gli anni '90, il suo ingresso ufficiale in azienda segnò un momento cruciale. Paola si occupò degli aspetti analitici, legislativi, produttivi e di ricerca sui lieviti in vinificazione, dedicandosi fortemente alla microbiologia e supportando il padre a tutto tondo. «Un percorso che mi ha lasciato una grande eredità, non solo dal punto di vista professionale, ma anche personale».

La Definizione di Vino: Un'Arte Territoriale e Conviviale
Non ha dubbi, quando le chiediamo una sua definizione di vino: «Una bevanda importante nella nostra dieta alimentare mediterranea e universale, così tanto antica, quanto “DiVina».
Il vino, per Paola Cocci Grifoni, riveste un ruolo edonistico e di convivialità. Tramite esso si dona un'unicità territoriale che deve rappresentare lo stile aziendale, contraddistinguendo la propria arte di saper fare il vino. Questo concetto sottolinea l'importanza del legame indissolubile tra il vino e il suo territorio d'origine.
Il Territorio e i Vitigni Autoctoni: Fondamenti della Filosofia Cocci Grifoni
Torna spesso, nelle parole di Paola, il concetto di territorio, elemento fondamentale da tutelare e valorizzare, grazie soprattutto ai vitigni autoctoni. Questi rappresentano l'anima più autentica del vino e ne preservano l'identità storica e culturale.
I suoi vitigni prediletti sono:
- Pecorino
- Passerina
- Montepulciano
- Sangiovese

Il Rosso Piceno Superiore: Un Vino Unico e Speciale
Il Rosso Piceno Superiore è un vino che ha un significato particolare per Paola Cocci Grifoni. È emerso in un momento storico in cui le attenzioni del mercato vitivinicolo si focalizzavano prevalentemente sull'internazionalizzazione delle varietà a bacca gialla e a bacca nera, trascurando in parte le peculiarità dei vitigni autoctoni e dei loro assemblaggi.
La scelta di puntare su questo vino rappresenta una dichiarazione d'amore verso le tradizioni del Piceno e un impegno a valorizzare le eccellenze enologiche del territorio, offrendo al consumatore un'esperienza gustativa autentica e ricca di storia.

