Risotto alla Crema di Scampi: Una Delizia di Mare
Il risotto alla crema di scampi si presenta come un primo piatto di mare impareggiabile, una vera e propria raffinatezza capace di arricchire qualsiasi menù.
La preparazione di questo risotto è simile a quella di altri risotti, con una peculiarità distintiva: questa ricetta prevede un risotto alla crema di scampi senza panna. La cremosità desiderata è ottenuta in parte grazie a una bisque di scampi densa, preparata in precedenza, e in parte grazie alle code di scampo tritate finemente e aggiunte verso la fine della cottura, insieme al burro.
Questo primo piatto è ideale per una cena romantica, come quella di San Valentino, per il pranzo della domenica, durante le festività o in qualsiasi occasione che richieda un tocco di eleganza. Il risotto agli scampi è una garanzia per fare un'ottima figura, trasformando i vostri menù in esperienze uniche.
Preparazione della Bisque di Scampi (Fumetto)
Per ottenere una cremosità perfetta, è fondamentale preparare un fumetto di crostacei fatto in casa utilizzando gli scarti degli scampi. Questo fumetto, utilizzato per cuocere il riso, permetterà ai chicchi di assorbire gli aromi e i sapori, conferendo al risotto una consistenza morbida e vellutata.
Procedimento per il fumetto:
- Conservate gli scarti degli scampi puliti.
- Scaldate un filo d'olio in una pentola, aggiungete i gambi del prezzemolo e le verdure.
- Continuate a rosolare schiacciando bene gli scarti con un cucchiaio di legno.
- Sfumate con il brandy.
- Aggiungete il concentrato di pomodoro, i grani di pepe e il sale grosso.
- Coprite con acqua e fate bollire per almeno 1 ora e mezza.
- Lasciate evaporare e poi spegnete il fuoco.
- Filtrate il fumetto attraverso un colino a maglie strette e tenetelo in caldo.

Cottura del Risotto
Per preparare il risotto, iniziate rosolando uno spicchio d'aglio in camicia in una padella con un filo d'olio. Aggiungete gli scampi puliti e rosolateli a fiamma viva per un minuto scarso.
Nel frattempo, in un'altra pentola, scaldate un filo d'olio e aggiungete il porro affettato o lo scalogno tritato. Portate al bollore il fumetto di crostacei preparato in precedenza.
Quando il fumetto sarà caldo, versatelo nella pentola con il soffritto. Aggiungete il riso e tostatelo per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente. Bagnate il riso con un mestolo di fumetto, assicurandovi che il liquido lo copra di circa un dito.
Cuocete il riso a fuoco medio-basso per circa 16 minuti, aggiungendo altro fumetto secondo necessità. Verso fine cottura, aggiungete le code di scampo tritate per arricchire ulteriormente il sapore e la consistenza.

Mantecatura e Impiattamento
Una volta che il riso sarà cotto al dente, togliete la pentola dal fuoco. Mantecate il risotto con una noce di burro per renderlo ancora più cremoso e avvolgente. Regolate di sale e pepe a piacere.
Servite il risotto alla crema di scampi immediatamente, guarnendo ogni piatto con gli scampi interi tenuti da parte, qualche fogliolina di timo fresco e un filo di olio a crudo.

Varianti e Consigli
Sebbene la ricetta originale non preveda l'uso di panna, in alcune varianti si può optare per un leggero tocco di panna per un risultato ancora più cremoso e avvolgente. Questo risotto è un'ottima alternativa a piatti come le classiche linguine agli scampi.
I paccheri alla crema di scampi e gamberi rappresentano un'altra deliziosa variante. Per prepararli, è necessario pulire i crostacei, separare le teste dai carapaci (da utilizzare per il fumetto) e rimuovere il filo intestinale. Successivamente, si procede con la preparazione del soffritto e la cottura della pasta nel fumetto, per poi scolarla e farla saltare in padella con il condimento e i crostacei.
I paccheri con crema di scampi e gamberi si conservano per 1 giorno in frigorifero in un contenitore ermetico.
Nota importante: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo puramente informativo e rappresentano una stima. Non sostituiscono il parere di un medico o di specialisti. I riferimenti a regimi alimentari specifici (senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo; è sempre necessario verificare la compatibilità degli ingredienti con le proprie esigenze.

