Dessert Proteico Lidl: Quando e Come Consumarlo
Benvenuto sul blog di Wana Sweets! Se sei qui, probabilmente hai sentito parlare dei dessert o prodotti proteici e ti chiedi quando sia il momento migliore per consumarli. In questo articolo, esploreremo insieme il mondo dei dessert proteici e risponderemo alla domanda “dessert proteico, quando mangiarlo?” fornendo informazioni su come massimizzare i benefici di questo tipo di prodotti.
Cosa Rende un Dessert "Proteico"?
Prima di entrare nei dettagli, facciamo chiarezza per capire cosa rende un dessert “proteico”. I dessert proteici sono dolci che contengono una buona dose di proteine, fondamentali per il nostro corpo. Solitamente, i dessert proteici sono disponibili in una varietà di opzioni, tra cui barrette proteiche, biscotti, creme spalmabili, yogurt, gelati e altro ancora.
Come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sebbene gli alimenti fortificati (quelli addizionati di micronutrienti e/o altre sostanze di interesse nutrizionale) contengano una maggiore quantità di nutrienti selezionati, “non c’è nulla che possa sostituire una dieta equilibrata e di qualità che fornisca quantità adeguate di energia, proteine e grassi essenziali” e altri costituenti dietetici necessari per una salute ottimale.

Quando Mangiare un Dessert Proteico?
Ora veniamo alla tua domanda principale: quando mangiare un dessert proteico? La risposta dipende dai tuoi obiettivi personali e dalle tue abitudini alimentari. Il momento migliore della giornata per assumere un dessert proteico dipende dalle tue esigenze personali e dai tuoi obiettivi nutrizionali.
Dopo l’Allenamento
Molti esperti consigliano di consumare una fonte di proteine dopo l’allenamento, poiché questo può aiutare nella riparazione e nella crescita muscolare. Un dessert proteico post-allenamento può essere una scelta eccellente per soddisfare questa esigenza. Le proteine aiutano anche a ripristinare le scorte di glicogeno muscolare.
Come Spuntino tra i Pasti
I dessert proteici possono essere consumati come spuntino tra i pasti per mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue e prevenire picchi di fame.
Come Dessert Serale
Alcune persone preferiscono consumare un dessert proteico come ultimo pasto della giornata, offrendo una soluzione dolce senza compromettere gli obiettivi nutrizionali.
Come Parte di una Colazione Proteica
Puoi anche integrare un dessert proteico nella tua colazione per iniziare la giornata con un apporto proteico significativo.
In base all’obiettivo: il momento migliore per consumare un dessert proteico può variare a seconda dei tuoi obiettivi. Se stai cercando di aumentare la massa muscolare, il post-allenamento potrebbe essere il momento chiave.
Frullato proteico post allenamento
Benefici dei Dessert Proteici
I dessert proteici non sono solo deliziosi, ma offrono anche numerosi benefici per la salute. Il beneficio principale è l’apporto aggiuntivo di proteine nella tua dieta.
- Sazietà: Le proteine sono notoriamente sazianti, il che significa che possono aiutarti a non sentire il senso della fame per più tempo.
- Minor contenuto di zuccheri: Molti dessert proteici sono progettati per contenere meno zuccheri rispetto ai loro omologhi non proteici.
- Regolazione dell’appetito: I prodotti proteici aiutano a ridurre l’appetito principalmente attraverso l’interazione con gli ormoni coinvolti nella regolazione dell’appetito e della sazietà.
- Digestione prolungata: Inoltre, le proteine richiedono più tempo per essere digerite rispetto ai carboidrati e ai grassi, il che significa che rimangono nell’apparato digerente per un periodo più lungo.
I dessert proteici offrono una varietà di opzioni gustose, consentendo alle persone di godere del gusto dolce senza sentirsi in colpa. È importante sottolineare che, sebbene i dessert proteici possano offrire questi benefici, è fondamentale mantenerne un consumo moderato e bilanciare la dieta con una varietà di altri alimenti nutrienti.

Analisi dei Dessert Proteici Lidl (Milbona)
Torniamo con una super-novità della Lidl: i budini proteici Milbona. Scommetto che tutti correrete a provarli, dato il successo di prodotti simili. Mi limito a fare le mie considerazioni sul gusto, dato che io li acquisto solo perché adoro il sapore.
Budino Proteico Milbona al Gusto Nocciola
Che dire, mi ha estasiato. Sa di gelato alla nocciola. Ora, non vorrei illudervi, però a me ricorda il gelato alla nocciola con consistenza budinosa. Infatti, la consistenza è simile a quella del fratello al cioccolato. Però finalmente un budino che sappia SOLO di nocciola e non di cacao-nocciola. Infatti si nota dal colore, che il cacao non è presente qui.
Budino Proteico Milbona al Gusto Caramello
Le mie aspettative erano bassine, in quanto i budini al caramello delle altre marche non mi hanno entusiasmato. Mi stomacano dopo poco. Però si vede che Milbona ha (a mio gusto) una marcia in più. Infatti qui sento meno i dolcificanti, ma sa un sacco di caramella Mou. Proprio un Alpelliebe. La consistenza è più “dura” di quello alla nocciola, come se ci avessero messo più colla di pesce. Ma a me non ha dato fastidio. Buono, lo consiglio, sebbene io preferisca quello alla nocciola. Do un 8 su 10.
Li ho trovati, come detto, alla Lidl al costo di 1,39 € per una confezione da 200 grammi.

Confronto: Milbona (Lidl) vs. Wellgood (Penny)
Abbiamo testato il budino proteico al cacao di Lidl (Milbona) e Penny (Wellgood). Quale dei due prodotti avrà accumulato un punteggio più alto nell’ambito del nostro MDDTest?
Produzione e Distribuzione
L’High protein pudding di Wellgood by Penny è distribuito da Penny Market ed è prodotto da The Fude + Serrahn Group in Germania. L’High protein budino di Milbona è distribuito da Lidl ed è prodotto da Zoma GmbH & Co in Germania.
Composizione e Valori Nutrizionali
A basso contenuto di grassi e senza zuccheri aggiunti, contiene latte scremato, proteine del latte, latte intero, panna, cacao magro 2%, amido, amido modificato, cacao in polvere 0.4%, addensanti, edulcoranti (acesulfame k, sucralosio) e lattasi.
Analizziamo nel dettaglio anche la presenza delle proteine. Milbona di Lidl riporta 10.1 g di proteine su 100 g di prodotto (“20 g di proteine per confezione”), con 0.22 g di sale ed il 4.2% di zuccheri.
Le due confezioni, dei vasetti in plastica sigillati da una classica pellicola in alluminio con linguetta, sono simili tra loro a prima vista: posti uno accanto all’altro sul tavolo infatti, la differenza si nota poco. Le sfumature di colore sono simili, con il richiamo al marrone del cacao ed al nero che spesso viene associato agli alimenti pensati per chi fa palestra ed ha quindi bisogno di un forte apporto proteico.
Penny sembra voler abbracciare un pubblico più ampio, composto da sportivi e non. Lidl, invece, si concentra su un target più mirato, evidenziando anche il contenuto proteico del prodotto sul fronte della confezione.
Aspetto, Profumo e Sapore
Aperta la confezione, i due prodotti si presentano leggermente diversi: molto lucido il budino Milbona, più pastoso e leggermente meno umido quello di Penny. Entrambi sono molto sodi e invogliano all’assaggio, anche perché sprigionano un profumo abbastanza intenso di cacao. Il sapore è oggettivamente molto piacevole in egual misura, con tuttavia sfumature di gusto differenti da un caso all’altro.
A fronte di una texture fresca e cremosa, l’high protein pudding Wellgood by Penny è avvolgente e dalla dolcezza non spiccata, non stucchevole. L’High protein Milbona - Lidl risulta invece più sapido e aromatico (forse per la presenza di un po’ più di sale). La scelta tra i due, relativamente al gusto, dipende solo da preferenze soggettive.

Considerazioni sugli Ingredienti
Questo cibo ha un basso contenuto di zuccheri, rendendolo compatibile per la tua dieta chetogenica. Questo alimento ha una densità calorica nella media e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso, ma fai attenzione alle quantità. Ricorda che non esiste un alimento che "fa ingrassare" di per sé: l'apporto calorico può variare enormemente a seconda delle porzioni che fai e del tuo stile di vita generale.
Addensanti e Dolcificanti
Tra gli ingredienti troviamo la carbossimetilcellulosa (CMC), identificata dal codice E466, utilizzata come addensante. È un polimero derivato della cellulosa, solubile in acqua, stabile in un intervallo di pH da 5 a 10 e con proprietà stabilizzanti.
Vengono inoltre utilizzati acesulfame K (E950) e sucralosio (E955) come edulcoranti artificiali. Il sucralosio è circa 600 volte più dolce del saccarosio, termostabile e insensibile a un ampio range di pH.

Considerazioni Generali sui Prodotti Proteici
I prodotti addizionati di proteine spuntano come funghi sui banchi dei supermercati spinti dalla logica comune - molto semplicistica e spesso errata - che associa il termine "proteico" al concetto di sano. Sebbene la maggioranza della popolazione non necessiti di aumentare il consumo di proteine, alcuni prodotti si posizionano come una valida alternativa alle più comuni fonti di proteine.
In questo caso, un budino o yogurt proteico potrebbe essere consumato:
- Come dessert a fine pasto, sostituendo una porzione di carne o pesce.
- Come spuntino, soprattutto per sportivi o in ottica di dimagrimento, quando il fabbisogno proteico è più elevato.
- Come fonte proteica per la colazione, pasto che, di solito, risulta più sbilanciato.
Per quanto concerne l’analisi puramente nutrizionale, tutti i prodotti sopra riportati presentano un basso quantitativo di zuccheri, carboidrati e grassi a fronte di un buon quantitativo di proteine. Le calorie variano da un minimo di 104 per lo skyr alla frutta (LIDL) e 114 per lo yogurt greco bianco magro ad un massimo di 166 per il budino proteico di Eurospin.
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