Lacerto con Piselli: Ricetta Siciliana Tradizionale
Il lacerto di vitello con piselli è una ricetta tipica della cucina siciliana, apprezzata per la sua semplicità e il suo sapore ricco e delicato. Questo secondo piatto primaverile si presta perfettamente ai pranzi in famiglia e, grazie alla morbidezza della carne, era considerato una portata nobile, ideale per le occasioni speciali e i banchetti nuziali.
Il termine "agglassato" o "aggrasciatu" deriva da "glassato", che descrive la lucentezza della salsa di cipolle, ristretta e brillante. Questa preparazione, spesso tramandata di generazione in generazione, è un vero e proprio pilastro della tradizione culinaria palermitana.
Cos'è il Lacerto di Vitello?
Il lacerto di vitello, conosciuto anche come girello o magatello, è un taglio pregiato ricavato dalla parte anteriore della coscia del vitello, attaccata al femore. Nonostante sia un muscolo molto allenato, il lacerto si distingue per la sua tenerezza, il sapore gustoso e la magrezza, essendo privo di nervetti.
Questo taglio si presta a diverse cotture: arrosto, in umido, glassato o accompagnato da verdure. In Sicilia, è particolarmente celebre nella versione "aggrassato" con i piselli.

Ingredienti Chiave e Preparazione
Per un risultato ottimale, è fondamentale selezionare ingredienti di alta qualità. Si consiglia di utilizzare carne di vitello tenera e digeribile, cipolla ramata per un gusto più deciso e sedano bianco per la sua delicatezza. I piselli freschi sono da preferire rispetto a quelli surgelati o in scatola per preservare al meglio il sapore.
La preparazione di base prevede la rosolatura della carne e delle verdure, sfumando con vino (spesso Marsala o vino bianco) e aggiungendo brodo o acqua per la cottura lenta. L'aggiunta di erbe aromatiche come rosmarino e alloro conferisce profondità al sapore.
Varianti nella Preparazione della Salsa di Cipolle
La salsa di cipolle è l'elemento distintivo del piatto "agglassato". Esistono diverse scuole di pensiero riguardo alla sua consistenza:
- Salsa rustica: le cipolle vengono lasciate a pezzi grossolani.
- Salsa vellutata: le cipolle vengono frullate con un mixer ad immersione per ottenere una crema liscia.
- Salsa filtrata e addensata: il sugo di cottura viene filtrato, le cipolle schiacciate per recuperare tutto il sapore, e la salsa viene poi addensata con un composto di burro e amido di mais o farina.
La scelta dipende dalla preferenza personale, ma una salsa ben ristretta e lucida conferisce al piatto l'aspetto "glassato" caratteristico.
Il Processo di Cottura Lenta
La cottura del lacerto richiede pazienza e attenzione. L'obiettivo è ottenere una carne tenera e succosa. A seconda dello spessore delle fettine, i tempi possono variare.
- Fettine sottilissime: pochi minuti di cottura (1-2).
- Tagli più spessi o pezzi interi: la cottura può durare dai 40 ai 150 minuti, a seconda del metodo (pentola a pressione o casseruola) e del peso della carne.
È importante non alzare eccessivamente la fiamma durante la cottura, poiché questo potrebbe rendere la carne dura e stopposa, compromettendo la consistenza dei piselli.
Cottura in Pentola a Pressione
Una delle varianti prevede l'uso della pentola a pressione per accelerare i tempi. Il processo include:
- Cottura delle cipolle nella pentola a pressione per circa 5 minuti dopo il sibilo.
- Rosolatura del girello (legato dal macellaio) con cipolla, aromi, sale e pepe.
- Sfumatura con vino e aggiunta di acqua o brodo.
- Cottura in pentola a pressione per cicli di 50 minuti per ogni 500g di carne, con ripetute aperture per girare la carne e le cipolle.
Cottura in Casseruola
La cottura in casseruola, sebbene più lunga, permette un maggiore controllo e un rilascio graduale dei sapori:
- Rosolatura della carne in olio extravergine d'oliva.
- Cottura delle cipolle a fuoco dolce fino a doratura.
- Aggiunta della carne, aromi, sfumatura con vino bianco.
- Cottura a fuoco dolce per 40-45 minuti, o fino a quando la carne raggiunge una temperatura interna di 55°C.
Preparazione dei Piselli
I piselli vengono solitamente cotti separatamente in acqua salata, a volte con l'aggiunta di una foglia di alloro e un cucchiaino di zucchero per esaltarne la dolcezza. Se si utilizzano piselli surgelati, si possono aggiungere direttamente nell'acqua bollente.

Il Piatto Finito: Servizio e Abbinamenti
Una volta cotto, il lacerto viene estratto dalla pentola, fatto intiepidire, privato del laccio e tagliato a fette sottili. Le fette vengono disposte su un piatto di portata e irrorate con la salsa di cipolle preparata.
Il lacerto agglassato con piselli si accompagna perfettamente con:
- Patate al forno: un classico abbinamento che bilancia la ricchezza del piatto.
- Purè di patate: per un contorno morbido e confortante.
Dalla Ricetta Principale al Primo Piatto: La Pasta con la Glassa
Un aspetto affascinante della cucina siciliana è la capacità di recuperare e trasformare gli avanzi in nuovi piatti prelibati. Il fondo di cottura del lacerto agglassato, ricco di sapore, viene spesso utilizzato per preparare la "pasta con la glassa" o "pasta all'agglassato". Questo primo piatto, semplicemente delizioso, viene arricchito con un pezzetto di burro e formaggio grattugiato, diventando un piatto tradizionale della domenica.
Pasta con "la glassa" e spezzatino con patate e piselli
Consigli per una Ricetta Perfetta
- Ammuttunare la carne: una tecnica siciliana che consiste nell'incidere la carne e inserirvi un ripieno di verdure ed erbe aromatiche per un sapore più intenso.
- Farina tostata: un trucco ispirato alle ricette inglesi per il roastbeef, che prevede di cospargere la carne con farina tostata prima di rosolarla, per una maggiore morbidezza.
- Qualità degli ingredienti: scegliere sempre prodotti freschi e di stagione per esaltare i sapori autentici.
- Cottura lenta e dolce: la pazienza è la chiave per ottenere una carne tenera e saporita.
La ricetta del lacerto agglassato con piselli, nella sua semplicità, racchiude la ricchezza e la tradizione della cucina siciliana, offrendo un'esperienza gustativa indimenticabile.
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