La Storia dell'Antica Pasticceria San Biagio: Un Viaggio nel Tempo
Ci sono luoghi nella nostra città che il tempo non è riuscito a scalfire, insegne che meglio di altre raccontano il nostro passato, dove il tempo sembra essersi fermato. Uno di questi è l'Antica Pasticceria San Biagio.
Un'Atmosfera d'Altri Tempi
All'ingresso, la vetrina in ferro battuto e marmo rosa è sempre colma di torte, dolci e cioccolatini. All'interno, l'atmosfera riporta ad epoche lontane grazie alla scala a chiocciola in ghisa dell'Ottocento, le boiserie e il banco vetrina dei primi anni '50, con le mensole piene di specialità come champagne, nocino, torroni, cioccolato, confetture e aceto balsamico.

Le Origini e la Famiglia Allegretti
Nel 1902, la famiglia Allegretti diede il via a un forno pasticceria con rivendita di generi alimentari, situato accanto all'albergo Reale. Questo albergo, in passato, ospitò illustri personalità come il re di Danimarca, Papa Pio VI, Giuseppe Verdi e Salvador Dalì.
L'Arrivo di Bruno Barbieri
Nel 1912, arrivò Bruno Barbieri. Dopo aver intrapreso la carriera militare e aver combattuto sul fronte della Prima Guerra Mondiale, tornando come Cavaliere di Vittorio Veneto, si dedicò completamente al mestiere. Iniziando come garzone e poi come commesso, imparò i segreti del mestiere e conobbe tutti i clienti della storica insegna. Quando, nel 1955, rilevò la Pasticceria, fu un passaggio naturale di consegne. Barbieri contribuì ad arricchire l'offerta con nuovi dolci conosciuti anche all'estero.
La Gestione di Elio Barbieri e Giampiero Ronchi
Alla fine degli anni '70, la gestione passò a Elio Barbieri e al cugino Giampiero Ronchi. Sotto la loro guida, l'attività si concentrò quasi esclusivamente sulla pasticceria e sulla selezione di prodotti di alto profilo e vini.
Giampiero Ronchi e Iolanda: Una Lunga Collaborazione
Nel 1986, Giampiero, ricordato per il suo amabile carattere, continuò l'attività insieme alla moglie Iolanda. La loro conduzione durò fino al 2017, anno del suo decesso.
La Continuità con Dino Ronchi
L'insegna passò quindi nelle mani di Dino Ronchi, figlio di Giampiero. Oggi, insieme alla madre Iolanda, porta avanti l'eredità della pasticceria. A Dino si deve l'idea del volume sulla storia della San Biagio, pubblicato recentemente in omaggio al lavoro di chi lo ha preceduto.

120 Anni di Storia e Riconoscimenti
L'Antica Pasticceria San Biagio di via Emilia ha celebrato i suoi 120 anni di attività. In occasione di questo importante traguardo, il Sindaco Muzzarelli ha omaggiato il locale con una "Bonissima". Il Sindaco, insieme all'assessore al Centro storico Andrea Bosi, ha consegnato personalmente il riconoscimento ai titolari Iolanda Corradi e Dino Ronchi. Dino Ronchi è il pronipote di quel Cavalier Bruno Barbieri che, nell'immediato dopoguerra, rilevò la pasticceria dalla famiglia Allegretti, la quale l'aveva gestita dall'inizio del secolo, dopo che Bruno vi aveva lavorato come garzone fin dal 1912.
I segreti della pasticceria di padre in figlio - Il Posto Giusto 09/04/2023
Presentazione del Libro sulla Storia della Pasticceria
La storia dell'Antica Pasticceria San Biagio è stata anche oggetto di un libro scritto da Martina Sargenti. La presentazione si è svolta martedì 28 giugno, alle 19, nell'ambito della rassegna letteraria in piazza XX Settembre, organizzata da Modenamoremio. All'evento è intervenuto Dino Ronchi, intervistato dalla giornalista Paola Ducci.

tags: #cioccolateria #san #biagio

