Barilla e il Ministero della Salute: un impegno per la colazione e il benessere nutrizionale
Barilla, in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto lilla (15 marzo), dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dca), ha illuminato la sua sede di Parma di lilla durante il fine settimana. Questa iniziativa si affianca ai progetti strutturali del gruppo aziendale volti a promuovere una cultura del cibo basata sulla consapevolezza e sul benessere.

L'impegno di Barilla per la salute e la nutrizione
Dal 2002, Barilla porta avanti il progetto Giocampus, un programma sviluppato in collaborazione con istituzioni e università parmensi per l'educazione alimentare e motoria dei minori. Questo progetto mira a costruire nei bambini e negli adolescenti un rapporto equilibrato con il cibo e uno stile di vita attivo, considerati dalla letteratura scientifica tra i principali fattori protettivi rispetto allo sviluppo di disturbi alimentari.
Sul fronte della riformulazione nutrizionale, in base all'ultimo Rapporto di sostenibilità dell'azienda, quasi 500 prodotti sono stati modificati dal 2010 a oggi. Attualmente, l'88% dei volumi venduti contiene un massimo di 5 grammi di zucchero e 0,5 grammi di sale per porzione, mentre il 90% dei volumi rappresenta una fonte di fibre. Inoltre, il 65% dei prodotti da forno in monoporzione si mantiene al di sotto delle 150 chilocalorie.
Per quanto riguarda gli aspetti economici, nel 2024 sono stati destinati 50 milioni di euro a investimenti in qualità, nutrizione, sicurezza alimentare e confezionamento sostenibile. L'azienda ha inoltre registrato una riduzione del 32% delle emissioni di gas a effetto serra e del 24% dei consumi idrici per tonnellata di prodotto finito dal 2010, e acquista energia elettrica da fonti rinnovabili per il 100% della produzione di pani, biscotti e merendine Mulino Bianco.

I disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (DCA)
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, noti come DCA, rappresentano una categoria complessa di patologie che interessano sia la sfera psichica sia quella biologica. Condizioni come l'anoressia nervosa, la bulimia e il disturbo da alimentazione incontrollata non sono semplici scelte comportamentali, ma manifestazioni di un profondo disagio che richiede un approccio multidisciplinare.
Dal punto di vista medico, i DCA possono comportare alterazioni sistemiche significative, che colpiscono l'apparato cardiovascolare, il sistema endocrino e l'integrità ossea. La gestione di questi pazienti non può limitarsi alla sola correzione del peso o della dieta, ma deve integrare il supporto psicologico con il monitoraggio clinico costante.
Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con DCA, una condizione in crescita, in particolare tra giovani e adolescenti. La Giornata nazionale del Fiocchetto lilla è nata per portare questo tema al centro del dibattito pubblico, rompere lo stigma e sollecitare una risposta coordinata tra istituzioni, famiglie e imprese.

Educazione alimentare e corretta alimentazione
L'educazione alimentare svolta in ambito scolastico e familiare non ha il solo scopo di insegnare cosa mangiare, ma mira a costruire un rapporto equilibrato e consapevole con il cibo. Le evidenze cliniche indicano che promuovere uno stile di vita attivo e una corretta cultura nutrizionale fin dall'infanzia agisce come un importante fattore protettivo.
Insegnare il valore della dieta mediterranea e la varietà degli alimenti permette di evitare la categorizzazione rigida dei cibi in buoni o cattivi, una dicotomia che spesso alimenta dinamiche ossessive. La modifica del profilo nutrizionale degli alimenti trasformati, attraverso la riduzione di sale e zuccheri e l'incremento delle fibre, risponde a precise linee guida di salute pubblica globale.
L'aumento dell'apporto di fibre è altrettanto cruciale, poiché queste sostanze non solo migliorano la funzionalità intestinale, ma favoriscono il senso di sazietà e modulano l'assorbimento dei nutrienti.
La Dieta Mediterranea - I benefici
La convivialità e il suo impatto sulla salute
Il cibo è un elemento culturale capace di unire le persone e contribuire al benessere delle comunità. La convivialità, l'ingrediente segreto che rafforza i legami familiari e riduce lo stress, è stata ricordata in modo particolare durante la pandemia di Covid-19, quando il cibo condiviso, anche a distanza, ha aiutato a riappropriarsi del proprio stare insieme.
Uno studio dell'Università del Minnesota, pubblicato sulla rivista Family, System and Health, ha analizzato le abitudini e i riti quotidiani in Italia, Germania e Stati Uniti, rivelando che chi mangia più spesso in compagnia dichiara di essere meno stressato e di avere un umore migliore a fine pasto. Sono state riscontrate correlazioni positive significative tra la frequenza dei pasti condivisi e il rafforzamento dei legami sociali in tutti e tre i Paesi analizzati.
L'Italia si conferma leader della convivialità, con il 74% degli intervistati che dichiara di consumare sei o più pasti a settimana in famiglia o con gli amici. All'altro estremo si trovano gli Stati Uniti, dove un americano su dieci ammette di non mangiare mai assieme ad amici o familiari.
La scientific review italiana realizzata da Elisabetta Bernardi e Francesco Visioli evidenzia una correlazione positiva tra convivialità e una inferiore prevalenza di malattie cronico-degenerative, e un maggiore benessere psicologico e longevità. L'analisi delle risposte infiammatorie, dei livelli di pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e dei livelli di cortisolo evidenziano una relazione diretta tra felicità, salute e longevità.

La pasta: un simbolo della dieta mediterranea e della convivialità
Se la dieta mediterranea è il modello alimentare della convivialità, a maggior ragione il suo piatto simbolo non può essere che la pasta. Dal pranzo della domenica alla cena della Vigilia di Natale, la pasta è protagonista di ogni ricorrenza o occasione condivisa.
Secondo il Prof. Vincenzo Russo, "Mangiare pasta provoca nell'individuo uno stato emotivo-cognitivo positivo con dei risultati uguali, se non addirittura superiori, rispetto a quelli registrati, con tecniche neuroscientifiche, ascoltando la musica preferita o assistendo a una manifestazione con lo sportivo che si tifa". Uno studio realizzato dal Centro di Ricerca di Neuromarketing 'Behavior & Brain Lab' dell’Università IULM ha dimostrato che l'esperienza emotiva vissuta durante la degustazione della pasta preferita è pari a quella generata dalla rievocazione di ricordi felici, in particolare quelli legati alla famiglia.
Progetti e iniziative di Barilla per il benessere
Dal 2011, il progetto Sì.Mediterraneo, sviluppato in collaborazione con l'Università di Napoli Federico II, l'Università di Parma e l'Health and Wellbeing Advisory Board Barilla, promuove la dieta mediterranea tra i dipendenti del gruppo. Attraverso attività di informazione, percorsi educativi e strumenti di orientamento nutrizionale, il progetto accompagna i dipendenti verso scelte alimentari più equilibrate e sostenibili, con benefici sia sul piano della salute individuale sia su quello ambientale.
LIFE Climate Smart Chefs è un progetto europeo triennale che punta a formare chef e cuochi provenienti da tutta Europa, insegnando loro a coniugare l’attenzione al gusto con temi come salute e rispetto dell’ambiente. Il progetto mira a generare un cambiamento nella progettazione dei menu e nella comunicazione verso i clienti, aumentandone la consapevolezza sulle questioni climatiche.

Il progetto LIFE Climate Smart Chefs ha permesso di elaborare “Vision 2030”, un documento strategico volto a fornire raccomandazioni e a sostenere gli obiettivi EU di mitigazione del cambiamento climatico. La conferenza di presentazione vedrà la partecipazione di esperti del settore, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni europee.
Per riconoscere l’impegno dei partecipanti al corso di formazione e valorizzare le iniziative locali, è stato istituito il Climate Smart Chefs Award, che premia gli chef e le associazioni no profit che promuovono pratiche alimentari attente all’ambiente.
Mulino Bianco e la linea "Armonia" per il benessere
Un italiano su tre è più attento rispetto al passato agli aspetti salutari nella scelta dei cibi, anche per la colazione e gli snack. In linea con questa tendenza, Mulino Bianco lancia la nuova gamma di prodotti “Armonia”, pensata per offrire prodotti con ingredienti dal gusto equilibrato, adatti a diverse esigenze e momenti della giornata.
La linea Armonia presenta prodotti come biscotti, pani morbidi e croccanti, e merende, con ricette basate su ingredienti caratterizzanti come avena, farro e frutta. L'obiettivo è apportare benefici nutrizionali senza rinunciare al gusto, promuovendo un corretto stile di vita.

Per una presentazione in linea con un approccio di benessere psicofisico a 360 gradi, Mulino Bianco ha scelto di associarsi a Wanderlust 108, il “Mindful Triathlon” che celebra il Movimento Consapevole riunendo gli Yoga Lovers di tutto il mondo.
Il brand Barilla rinnova il suo impegno verso la sostenibilità, con il 100% delle confezioni di pasta, sughi, pesti, pani, biscotti e merende del Gruppo Barilla disegnato per il riciclo, utilizzando quasi esclusivamente carta e cartone provenienti da foreste gestite in modo responsabile.
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