Asiago DOP: Informazioni Complete sul Formaggio
L'Asiago DOP è un formaggio a pasta semicotta prodotto esclusivamente con latte vaccino, rinomato per le sue caratteristiche distintive che lo rendono unico nel panorama caseario italiano. La sua produzione è legata a un territorio ben definito, che comprende le intere province di Vicenza e Trento, e un'area circoscritta delle province di Treviso e Padova, confinante con la provincia di Vicenza. Questa Denominazione di Origine Protetta (DOP) garantisce l'eccellenza del prodotto, frutto di una tradizione millenaria e di un legame indissolubile con l'ambiente, gli animali al pascolo e il consumatore.

Le Due Tipologie di Asiago DOP: Fresco e Stagionato
L'Asiago DOP si presenta in due tipologie principali, che differiscono per lavorazione, caratteristiche organolettiche e periodo di stagionatura:
Asiago DOP Fresco
Realizzato con latte intero, l'Asiago DOP Fresco si distingue per un sapore dolce e gradevole, con una tipica occhiatura marcata e irregolare. La sua crosta è sottile ed elastica, mentre la pasta è bianca o leggermente paglierina. La stagionatura minima è di 20 giorni dalla data di produzione, che può estendersi fino a 40 giorni per la tipologia "riserva". Se accompagnato dalla dicitura "Prodotto di Montagna", la stagionatura minima è di 30 giorni.
Asiago DOP Stagionato
Prodotto con latte parzialmente scremato, l'Asiago DOP Stagionato presenta un sapore più deciso, con note lievemente piccanti. La sua crosta è liscia e regolare, e la pasta interna è compatta, di colore paglierino fino all'ambrato, con un'occhiatura sparsa di piccole e medie dimensioni. La stagionatura minima è di 90 giorni dalla data di produzione. Questa tipologia include diverse varianti a seconda del periodo di maturazione:
- Mezzano o Stagionato mezzano: stagionatura da quattro a dieci mesi.
- Vecchio o Stagionato vecchio: stagionatura da 10 a 15 mesi.
- Stravecchio o Stagionato stravecchio: stagionatura oltre i 15 mesi, con pasta molto dura e granulosa.
Anche per l'Asiago DOP Stagionato, se viene aggiunta la menzione "Prodotto di Montagna", la stagionatura minima rimane di 90 giorni.

Metodo di Produzione e Zone di Origine
Il metodo di produzione dell'Asiago DOP è rigorosamente definito dal disciplinare, che prevede l'utilizzo di latte crudo, termizzato o pastorizzato. Al latte si aggiungono caglio bovino o un coagulante vegetale, fermenti lattici e cloruro di sodio. Dopo la coagulazione, si procede alla rottura della cagliata, alla semicottura, alla pressatura e alla salatura (a secco o in salamoia). L'elaborazione e la stagionatura devono avvenire all'interno della zona di produzione designata, in magazzini con temperature controllate.
La zona di produzione dell'Asiago DOP ricade nelle seguenti aree:
- Provincia di Vicenza: tutto il territorio.
- Provincia di Trento: tutto il territorio.
- Provincia di Padova: i comuni di Carmignano di Brenta, S. Pietro in Gù, Grantorto, Gazzo, Piazzola sul Brenta, Villafranca Padovana, Campodoro, Mestrino, Veggiano, Cervarese S. Croce e Rovolon.
- Provincia di Treviso: territori ai confini con le province di Padova e Vicenza, delimitati precisamente dal Consorzio di tutela.
Le zone di produzione situate ad un'altitudine non inferiore ai 600 metri s.l.m. vengono identificate come territorio montano, permettendo l'uso della menzione "Prodotto di Montagna".
Caratteristiche Nutrizionali e Benefici per la Salute
L'Asiago DOP Stagionato può essere considerato un vero e proprio alimento nutraceutico naturale. Studi condotti dall'Università di Padova hanno evidenziato la presenza di peptidi bioattivi nel formaggio stagionato, legati alla modalità di caseificazione, al microclima e alla durata della stagionatura. Questi peptidi sono in grado di contribuire all'abbassamento della pressione sanguigna in soggetti ipertesi.
Ulteriori ricerche hanno dimostrato che il CLA (coniugati acido linoleico), presente nell'Asiago Stagionato in proporzione direttamente correlata all'altitudine di produzione, può aiutare a ridurre i tessuti adiposi di riserva in soggetti sani in moderato sovrappeso. A questi benefici si aggiungono l'apporto di calcio, fosforo, vitamina D e proteine di facile utilizzo, con un ridotto contenuto di acidi grassi saturi e monoinsaturi.
Come si fa il formaggio Asiago? Tutte le risposte in questo video
Storia e Evoluzione del Formaggio Asiago
La storia dell'Asiago DOP affonda le sue radici nell'Altopiano di Asiago, noto anche come Altopiano dei Sette Comuni, dove intorno all'anno Mille si produceva un formaggio ricavato dal latte ovino. Verso il XVI secolo, le pecore lasciarono il posto ai bovini, e la lavorazione del latte vaccino diede origine alla tecnica casearia che ancora oggi si conserva nelle malghe. L'Asiago più antico è la tipologia Stagionato, mentre negli anni Venti del Novecento iniziò la produzione del tipo Fresco, a più breve stagionatura.
Nel corso degli anni, il Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago, nato nel 1979, ha lavorato per garantire che solo il formaggio che rispetta il disciplinare di produzione sia chiamato e venduto come Asiago. Il formaggio ottenne il riconoscimento DOC nel 1978 e successivamente il riconoscimento europeo come formaggio DOP nel 1996. Oggi l'Asiago è il quarto formaggio DOP di latte bovino in Italia per quantità prodotta.
Gastronomia e Abbinamenti
L'Asiago DOP è un formaggio versatile che si presta a numerosi utilizzi in cucina.
Asiago DOP Fresco
Perfetto per essere consumato a cubetti o in fette, è ideale per aperitivi, sandwich, insalate, pasta al forno e pizze gourmet. Richiede vini bianchi giovani, freschi e leggeri, o rosati morbidi. Può essere accompagnato anche da spumanti secchi.
Asiago DOP Stagionato
Si presta sia a fine pasto, abbinato a frutta secca, sia in ricette dove si desidera un gusto deciso. Le versioni Vecchio e Stravecchio sono ideali da grattugiare. Esalta le sue caratteristiche con vini rossi fermi e di medio corpo, in particolare di vini DOC prodotti in Veneto.
Per la conservazione, le fette di Asiago DOP dovrebbero essere avvolte in pellicola alimentare e conservate a temperature di 8-9°C. L'Asiago fresco va consumato entro circa 10 giorni dall'acquisto, mentre l'Asiago Stagionato può essere conservato per un mese.
Commercializzazione e Marchi distintivi
L'Asiago DOP è immesso in commercio nelle tipologie:
- Asiago DOP Fresco (con indicazione "riserva" se stagionato oltre 40 giorni).
- Asiago DOP Stagionato (o Asiago DOP d'Allevo), che include le diciture "Mezzano", "Vecchio" e "Stravecchio" a seconda del periodo di stagionatura.
La menzione "Prodotto di Montagna" può essere aggiunta a entrambe le tipologie se il prodotto è lavorato in territorio montano.
Le forme di Asiago DOP presentano una marcatura all'origine con scritte "ASIAGO" e il logo della DOP impressi sul bordo (scalzo), oltre a un numero di matricola per identificare il caseificio produttore, garantendo la massima tracciabilità.

