Amaro Carciofo di Paestum: Un Tesoro della Piana del Sele
L’indicazione geografica protetta “Carciofo di Paestum” designa i capolini dei biotipi riferibili al tipo “Romanesco”, anche detto “Tondo di Paestum”. Questo pregiato ortaggio è prodotto nel territorio definito da un disciplinare specifico, che comprende parte dei comuni della provincia di Salerno, tra cui Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Pontecagnano Faiano e Serre.

Caratteristiche Uniche del Carciofo di Paestum
Il “Carciofo di Paestum” si distingue nettamente dalle altre produzioni carcioficole grazie a una serie di qualità e caratteristiche tipiche. Tra queste spiccano la pezzatura grossa, la forma sub-sferica e un sapore gradevole, frutto di un’accurata tecnica di coltivazione messa a punto dagli agricoltori della Piana del Sele. Questo tipo locale, pur provenendo dal gruppo dei carciofi di tipo Romanesco, presenta peculiarità conferitegli dall’ambiente di coltivazione.
La Precocità: Un Vantaggio Competitivo
Una delle caratteristiche distintive più importanti del Carciofo di Paestum è la sua precocità. Questa proprietà consente al Carciofo di Paestum di essere presente sul mercato già a partire dal mese di febbraio, anticipando così la disponibilità di ogni altro tipo di carciofo del gruppo Romanesco. La precocità, in riferimento al periodo di produzione (febbraio-maggio), caratterizzato da un clima fresco e piovoso, contribuisce a conferire una maggiore tenerezza e delicatezza ai capolini. In particolare, la parte basale delle brattee e il ricettacolo risultano più carnosi e gustosi, rendendo questo ortaggio ideale per svariate destinazioni culinarie.

Il carciofo IGP di Paestum presenta una forma tonda e compatta, con le foglie prive di spine e dal caratteristico colore verde, spesso arricchito da sfumature tra il rosa e il viola.
L'Amaro Carciofo di Paestum: Un Liquore Distintivo
Tutto il sapore e le qualità del Carciofo di Paestum sono custoditi nell’amaro omonimo. Questo liquore, con il suo colore bruno e il gusto leggermente amaro, rappresenta una sintesi delle caratteristiche uniche di questo ortaggio. La sua preparazione inizia con la raccolta di carciofi freschi, che vengono poi selezionati e lavati con cura. Non si utilizzano solo le foglie più delicate, ma anche la parte tenera dei gambi. Questi vengono tagliati e posti a macerare nell’alcool per alcuni giorni. Successivamente, si procede al filtraggio e all’aggiunta di una miscela di acqua e zucchero, per ottenere il liquore finale.
Liquore al carciofo ricetta fatta in casa!!! Digestivo un po' dolce e un po' amaro
La gradazione alcolica di questo amaro è del 30%.
Origini Mitologiche e Benefici Salutari
La conformazione del carciofo, con il suo cuore delicato protetto da una “armatura” decisa, trova un affascinante riscontro nella mitologia greca. Si narra che Zeus si fosse innamorato di una ninfa di nome Cynara, caratterizzata da un portamento elegante, occhi verdi dai riflessi viola e capelli color cenere (da cui derivava il suo nome, che in greco significa proprio cenere). Nonostante le insistenze del signore dell’Olimpo, la ninfa non cedette alla sua corte, e Zeus la trasformò in un vegetale che rispecchiasse il suo carattere: spinoso all’esterno ma dal cuore delicato e dolce.
Oltre al suo valore gastronomico e culturale, il carciofo vanta importanti proprietà salutari. Le preparazioni a base di foglie di carciofo sono note per le loro proprietà antiossidanti, epatoprotettive, coleretiche, colagoghe, eupeptiche e antilipidemiche. Sono efficaci nell’agire sui disturbi digestivi quali nausea, vomito, mal di stomaco, sensazione di gonfiore e sazietà. Favoriscono la secrezione, la fluidificazione e l’escrezione della bile nel duodeno.
Per quanto riguarda le proprietà ipocolesterolemizzanti (abbassamento dei valori di colesterolo nel sangue), diversi meccanismi d’azione sono stati scientificamente valutati e dimostrati, tra cui l’inibizione dell’ossidazione delle LDL, l’escrezione del colesterolo grazie all’azione colagoga e l’inibizione della biosintesi del colesterolo.

Promozione e Valorizzazione del Carciofo di Paestum
Il Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP si impegna attivamente nella valorizzazione di questo prodotto. L’area espositiva del Consorzio ha suscitato grande interesse, attirando visite da personalità e ospiti durante eventi e saloni. La promozione espositiva è costantemente affiancata da un’attenta promozione gastronomica. Lo chef Giovanni Solofra, detentore di due stelle Michelin, ha contribuito a rappresentare il Carciofo di Paestum IGP con un’inedita ricetta, la “carciofella”, unendo questo ortaggio alla mozzarella di bufala Campana IGP in un connubio innovativo.
Il Carciofo di Paestum è un protagonista ideale nell’ambito della dieta mediterranea. Alfonso Esposito, Presidente del Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP, sottolinea l’importanza della partecipazione a eventi come il Salone della Dieta Mediterranea, che rappresenta una tappa fondamentale in un percorso itinerante iniziato a febbraio, mese di inizio della campagna, e che ha toccato diversi luoghi nazionali e internazionali.
Il prodotto “Carduum” nasce dall’amore per il territorio e per ciò che questo offre: è un amaro con infuso di carciofo a km 0 e erbe aromatiche, distribuito da Bevande Vitantonio. È disponibile anche l’infuso di carciofo di Paestum e erbe aromatiche.
Per quanto riguarda la distribuzione, è possibile spedire la merce con mezzi propri se si risiede in un comune coperto dal servizio di consegna a domicilio. In alternativa, è possibile ritirare la merce presso la sede in Ogliastro Cilento (SA), Via Malagenia snc, senza costi aggiuntivi.
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