IVA sul Farro Decorticato e Prodotti da Forno: Aliquote e Chiarimenti
Il farro decorticato, un cereale antico che sta riscoprendo la sua popolarità nel panorama alimentare moderno, beneficia nel 2024 di un'aliquota IVA agevolata. Questo rende il prodotto ancora più accessibile sia per i consumatori che per gli operatori del settore alimentare.
Il farro è un cereale appartenente alla famiglia del grano, noto per il suo elevato contenuto di proteine, fibre, vitamine e minerali. Il suo caratteristico sapore nocciolato e la sua consistenza lo rendono un ingrediente versatile, ideale per preparare una vasta gamma di piatti, tra cui insalate, risotti, zuppe e contorni.
Aliquote IVA Agevolate per il Farro Decorticato
Nel 2024, il farro decorticato è soggetto a un'aliquota IVA ridotta del 10%. Questa agevolazione fiscale è dovuta alla sua classificazione come prodotto alimentare. L'applicazione di un'aliquota IVA agevolata offre vantaggi significativi anche per i produttori e i rivenditori di farro decorticato, contribuendo a contenere i costi di produzione e distribuzione e a mantenere prezzi competitivi sul mercato.
Pertanto, il farro decorticato si configura come un alimento nutriente e versatile che, grazie all'aliquota IVA agevolata al 10%, promuove scelte alimentari sane e sostenibili.

IVA su Pane di Farro e Kamut: Un Caso Specifico
Una questione rilevante riguarda l'applicazione dell'aliquota IVA per prodotti da forno derivati da farine di farro e Kamut. In particolare, ci si interroga su quale aliquota IVA debba essere applicata alla commercializzazione di pane prodotto con farina Kamut e pane prodotto con farina di farro.
Per affrontare questo quesito, è stato richiesto il parere di esperti, tra cui il dott. Fierro della Federazione Italiana Panificatori. La normativa di riferimento, in particolare il punto 15) delle tabelle IVA, include tra i prodotti soggetti ad aliquota agevolata le "paste alimentari; crackers e fette biscottate; pane, biscotto di mare e altri prodotti della panetteria ordinaria anche contenenti ingredienti e sostanze ammessi".
Condizioni per l'Aliquota IVA del 4%
Le condizioni per l'applicabilità dell'aliquota IVA del 4% (anziché del 10%) per il pane sono che si tratti di pane preparato con sfarinati di grano. Il frumento di grano tenero è classificato come Triticum aestivum, mentre quello di grano duro come Triticum turgidum durum. Il farro appartiene al genere Triticum, con il nome scientifico Triticum turgidum dicoccum, e il Kamut ha come termine scientifico Triticum turgidum turanicum.
Si ritiene pertanto che il prodotto ottenuto da farine di farro o Kamut possa essere definito come pane. Di conseguenza, appare legittima l'applicazione dell'aliquota IVA del 4% in entrambi i casi, a condizione che gli altri ingredienti utilizzati rientrino nell'ambito di quanto ammesso dalla normativa vigente.

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate sul Farro Decorticato
La questione dell'applicazione dell'aliquota IVA alle cessioni di grano farro decorticato è stata oggetto di analisi da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Risoluzione n. 204 del 03.08.2007 affronta specificamente questa materia a seguito di un'istanza di interpello. L'istante riteneva corretta l'applicazione dell'aliquota IVA del 10%, poiché il grano farro decorticato rientra tra i prodotti indicati al punto 28) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. N. 633/72.
Per fornire una risposta, è stato necessario acquisire il parere dell'Agenzia delle Dogane. Quest'ultima, sulla base di test di laboratorio, ha rilevato che il farro è un cereale "a grano vestito", simile all'orzo e all'avena, poiché le cariossidi non fuoriescono dalle glume e dalle giumelle durante la trebbiatura.
Sulla base di questa classificazione, l'Agenzia delle Dogane ha stabilito che il prodotto in esame deve essere classificato tra i "cereali altrimenti lavorati" con codice NC 1104.2918, corrispondente alla voce 11 della Tariffa Doganale.
In considerazione di tale classificazione, l'Agenzia delle Entrate ha ritenuto applicabile l'aliquota IVA del 10% di cui alla Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. N. 633 del 1972, al punto 28), che richiama la voce 11.

Comprendere le Aliquote IVA in Italia
L'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un'imposta sui consumi che grava su ogni fase della produzione e distribuzione di beni e servizi. L'IVA rappresenta un costo solo per il consumatore finale o per chi non può esercitare il diritto alla detrazione IVA sugli acquisti.
In Italia, le aliquote IVA principali sono:
- 4% (Ridotta): Applicata a beni e servizi di prima necessità, come alcuni prodotti alimentari, libri, giornali, ecc.
- 5% (Ridotta): Applicata a beni e servizi specifici, come prodotti per la prima infanzia, alcuni servizi sanitari e sociali.
- 10% (Ridotta): Applicata a una vasta gamma di beni e servizi, tra cui molti prodotti alimentari, servizi turistici, ristrutturazioni edilizie.
- 22% (Ordinaria): L'aliquota standard applicata quando non sono previste aliquote ridotte.
È importante notare che le aliquote IVA possono variare a seconda del tipo di bene o servizio e delle disposizioni legislative in vigore. Per una comprensione completa, è utile consultare le tabelle aggiornate delle aliquote IVA.
Esempi di Beni e Servizi con Aliquota IVA Ridotta
Di seguito, alcuni esempi di beni e servizi soggetti ad aliquote IVA ridotte, basati sulle tabelle disponibili:
Aliquota IVA al 4%
- Alcuni prodotti alimentari (es. avena destinata ad uso zootecnico, crusche)
- Libri, giornali, periodici (con specifiche esclusioni)
- Abbonamenti radiotelevisivi in forma non codificata
- Mense aziendali ed interaziendali, mense scolastiche, mense per indigenti
- Autoveicoli per invalidi (non di lusso)
- Alcuni prodotti della panetteria ordinaria (es. crackers, biscotto di mare)
Aliquota IVA al 5%
- Prodotti per la prima infanzia (fino al 2023, poi passati al 10%)
- Alcuni prodotti sanitari e di protezione (es. guanti in lattice, visiere protettive, mascherine)
- Attrezzature per ospedali da campo
- Corsi di attività sportiva invernale
- Basilico, rosmarino, salvia freschi
Aliquota IVA al 10%
- La maggior parte dei prodotti alimentari (es. acqua, aceto di vino, agrumi, alghe, amidi e fecole)
- Farro decorticato
- Birra
- Prodotti da forno (es. pane, biscotti, fette biscottate, se non rientrano nell'aliquota del 4%)
- Servizi alberghieri
- Somministrazione di alimenti e bevande in ristoranti e bar (con distinzioni per la consumazione sul posto o asporto)
- Animali vivi (es. bovini, suini, ovini, caprini, cavalli, asini)
- Prodotti assorbenti e tamponi per l'igiene femminile, coppette mestruali
- Abbonamenti radiotelevisivi in forma codificata
- Beni per interventi di recupero edilizio
Lezione 8 – Aliquote IVA in Italia | Un Sistema Complesso e Articolato
È fondamentale consultare la normativa aggiornata e, in caso di dubbi, richiedere pareri specifici a professionisti del settore per garantire la corretta applicazione delle aliquote IVA.

