Trasporto di Alimenti Surgelati: Normative e Veicoli Idonei
Gustare una prelibatezza, come il sushi, spesso implica il consumo di pesce che è stato precedentemente abbattuto e surgelato. Questa pratica rappresenta un'ottima notizia per i consumatori, poiché tutti gli alimenti surgelati sono sottoposti a leggi, normative e procedure estremamente rigorose, che vanno oltre il mantenimento di temperature specifiche, come i -18°C, o i -20°C per il pesce. Queste procedure sono applicate in ogni fase della filiera per garantire l'igiene e la sicurezza per i consumatori finali.
L'intera catena di processi è nota come catena del freddo, e in questo contesto, i veicoli adibiti al trasporto di surgelati e le relative normative giocano un ruolo di fondamentale importanza.
Definizione di Alimento Surgelato e Processo di Surgelazione
La legge definisce gli alimenti surgelati come "i prodotti alimentari sottoposti ad un processo speciale di congelamento, detto 'surgelazione', che permette [...] di mantenere la temperatura del prodotto in tutti i suoi punti, dopo la stabilizzazione termica, ininterrottamente a valori pari o inferiori a -18°C" (Art. 2, Decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 110).
Il vantaggio di questo processo di congelamento rapido a bassissima temperatura risiede nella capacità di conservare integralmente l'alimento e le sue proprietà. Tuttavia, questo processo è vanificato se il prodotto surgelato non raggiunge il consumatore mantenendo queste condizioni.

Normative Nazionali per il Trasporto di Surgelati
La normativa nazionale dedica particolare attenzione al trasporto dei surgelati, specificando le caratteristiche che i mezzi devono mantenere durante l'intero viaggio, inclusa la temperatura. Secondo l'art. 4 del D.Lgs 110/92, la temperatura degli alimenti surgelati deve essere mantenuta in tutti i punti del prodotto a un valore pari o inferiore a -18°C.
Il successivo decreto n. 493/95 approfondisce ulteriormente le disposizioni relative al trasporto di surgelati, definendo i requisiti dei mezzi di trasporto:
- Tutti i veicoli devono essere dotati di protezione coibente, ovvero un rivestimento isolante che protegge i prodotti surgelati dall'ambiente esterno.
- Ulteriori specifiche dipendono dalla tipologia di trasporto:
- Per trasporti locali (sotto le 7 tonnellate), il veicolo deve essere equipaggiato con apparecchiature per uniformare e mantenere le temperature prescritte, oltre a un termometro facilmente visibile.
- Per trasporti sovralocali, sono richiesti generatori di freddo, strumenti per la rilevazione automatica della temperatura a intervalli regolari e dispositivi per la circolazione dell'aria al fine di garantire un'uniformità termica interna.

La Normativa Internazionale ATP
La normativa nazionale si allinea alla normativa internazionale ATP (Accord Transport Perissable), un accordo internazionale sul trasporto dei prodotti deperibili sottoscritto da numerosi paesi, tra cui l'Italia. Questa normativa tecnica definisce diverse classi di veicoli in base alle temperature raggiunte, alla climatizzazione e all'isolamento termico.
Per il trasporto di surgelati, sono considerati idonei i veicoli omologati nelle seguenti classi ATP:
- RRC (refrigerato rinforzato classe C): temperatura minima fino a -20°C.
- FRC (frigorifero rinforzato classe C): temperatura impostabile tra i 12°C e i -20°C.
- FRF (frigorifero rinforzato classe F): temperatura pari o inferiore a -20°C.
La classe ATP del veicolo è specificata sia sull'attestato di conformità che su apposite placche esterne. Il primo rinnovo dell'omologazione ATP deve essere effettuato 6 anni dopo l'entrata in servizio del veicolo, con possibilità di ulteriori due rinnovi triennali. Successivamente, è necessario un nuovo collaudo specializzato per ottenere un ulteriore rinnovo di 6 anni.

Il Ruolo della Normativa HACCP
Oltre ai veicoli e agli strumenti adeguati, è fondamentale seguire precise linee guida per l'utilizzo e il mantenimento della catena del freddo. In tutta l'Unione Europea, la normativa HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) sull'igiene degli alimenti è applicata in conformità al Regolamento CE n. 852/2004.
Gli operatori del settore alimentare sono tenuti a rispettare regole fondamentali di sicurezza e igiene che coprono ogni fase della filiera, dalla raccolta al trasporto al consumatore finale. Per quanto riguarda la catena del freddo e il trasporto di alimenti surgelati, esistono disposizioni esplicite riguardanti:
- Le misure igieniche specifiche da attuare da parte degli operatori.
- L'importanza del mantenimento della catena del freddo per alimenti che non possono essere conservati a temperatura ambiente.
- Le caratteristiche dei vani di carico dei veicoli e dei contenitori utilizzati per il trasporto.
CHE COS'E' L'HACCP
Tutela del Consumatore e Garanzia di Qualità
La stringente normativa sul trasporto dei surgelati offre una significativa rassicurazione ai consumatori finali. Allo stesso modo, garantisce sicurezza agli operatori che lavorano all'interno della catena del freddo, grazie all'utilizzo di mezzi omologati e procedure conformi.
Per garantire che i surgelati arrivino a destinazione in perfette condizioni, è essenziale che i veicoli siano conformi alle normative vigenti e che vengano rispettate tutte le procedure operative. Aziende specializzate offrono soluzioni di noleggio, sia a breve che a lungo termine, di veicoli idonei al trasporto di surgelati, assicurando la consegna sicura dei prodotti in Italia e in Europa.

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