MasterChef Italia: La Prova in Esterna e il Pressure Test con Rachida
La terza edizione di MasterChef Italia ha visto i concorrenti affrontare una Prova in Esterna decisamente insolita. Con un numero dispari di partecipanti, la sfida si è spostata a Nove, in provincia di Treviso, nella storica centrale idroelettrica che celebrava il suo centenario. Le squadre, composte da tre concorrenti ciascuna, si sono sfidate all'interno di tre camioncini attrezzati per lo street food: Blu, Rossa e Gialla.
La Composizione delle Squadre e le Categorie di Cucina
Federico, vincitore dell'Invention Test precedente, ha avuto il compito di formare le squadre. Ha scelto Almo ed Eleonora per unirsi a sé nella squadra Gialla, dedicata alla cucina asiatica. Le squadre avversarie sono state composte da: i Rossi, con Enrica, Alberto e Rachida, che si sono cimentati nella cucina Tex-Mex; e i Blu, con Marco, Salvatore ed Emma, incaricati della cucina Mediterranea.
La dinamica della gara prevedeva che la squadra vincitrice fosse quella che avesse raccolto il maggior numero di buoni pasto dagli avventori. Questi ultimi, inoltre, avevano la possibilità di richiedere il rimborso del buono qualora il cibo non fosse stato di loro gradimento, introducendo un elemento di "soddisfatti o rimborsati".
Il Menù delle Squadre e le Prime Difficoltà
Ogni squadra ha avuto a disposizione due ore per preparare i propri piatti e un'ora per il servizio. La squadra Gialla ha optato per involtini primavera, spaghetti saltati alla thailandese e panini con falafel. La squadra Rossa ha proposto hamburger, pannocchie alla griglia e fajitas con carne e verdure. La squadra Blu ha scelto gamberi alla piastra, frittata di patate e salsicce condite.
Fin dalle prime fasi, sono emerse alcune difficoltà. Cracco ha notato la scarsa convinzione di Federico e ha criticato le scelte del menu della squadra Blu, mettendo in guardia Marco sui tempi stretti. Barbieri si è mostrato deluso dalla lentezza della squadra Gialla e dal menu della squadra Rossa, giudicato poco accattivante.

Dinamiche di Squadra e Critiche dei Giudici
Le tensioni non sono mancate all'interno delle squadre. Salvatore ha trovato difficile lavorare con Marco, mentre Marco riteneva che Salvatore agisse di testa propria. Enrica ha lamentato l'atteggiamento di Rachida, che sembrava voler fare di testa sua senza ascoltare la caposquadra. Nonostante le difficoltà, i giudici hanno continuato a monitorare il lavoro, dispensando consigli e critiche. Barbieri ha avvisato Emma che la quantità di frittata preparata dalla squadra Blu sarebbe stata insufficiente per i 100 ospiti previsti.
Mentre la giornata lavorativa degli operai giungeva al termine, i camioncini si sono preparati per il servizio. I giudici hanno osservato attentamente le reazioni dei clienti, alcuni dei quali hanno già richiesto il rimborso del buono per piatti giudicati "troppo crudi" o "troppo bruciati".
Esito della Prova in Esterna e Accesso al Pressure Test
Al termine della prova, la squadra Gialla è risultata vincitrice, avendo riscosso il maggior numero di gettoni. Le squadre Rossa e Blu sono state destinate al Pressure Test, ma solo una delle due, quella con il minor numero di gettoni, avrebbe affrontato la temuta prova. La squadra Rossa, con Rachida, Alberto ed Enrica, è stata quella a dover affrontare il Pressure Test.
Il Pressure Test: Creatività e Limiti di Tempo
Il Pressure Test ha presentato una novità: i concorrenti hanno dovuto decidere autonomamente quale piatto cucinare, con un tempo limite di soli 15 minuti, spesa inclusa. Ludovica ha mostrato preoccupazione per la preparazione della pasta fresca, mentre Rachida ha dichiarato di essere molto motivata.
Dopo i primi 15 minuti, i giudici hanno assaggiato i piatti. Enrica ha presentato "Crema di melone con verdure croccanti, scampo e gambero", ricevendo apprezzamenti. Alberto ha proposto uno zabaione con frutta, lo "Zabaione con caramello e buccia di arancia", ottenendo complimenti. Ludovica ha cucinato "Lasagne al limone al profumo di mare", impressionando Cracco per la preparazione della pasta fresca in soli 4 minuti.

Al termine di questa prima fase, Alberto ed Enrica sono stati dichiarati salvi. Gli altri concorrenti hanno dovuto affrontare una seconda manche, questa volta con soli 10 minuti a disposizione.
La Scelta Controversa di Rachida e l'Eliminazione
Nella seconda fase del Pressure Test, con soli 10 minuti, Rachida ha presentato un "prosciutto e melone", una scelta che ha lasciato i giudici basiti. Barbieri ha commentato che in questo modo si perdono "10 gare". Nonostante la critica, Rachida ha poi presentato un'alternativa, "Insalata fresca di pomodori e finocchi con scampi", che ha ricevuto un parere positivo da Cracco e Bastianich.
Michele Canistraro ha presentato "Riccioli di calamari con pachino al basilico", giudicato "molto buono per 10 minuti". Michele Guida, invece, ha proposto un piatto con calamari crudi, non soddisfacendo i giudici. Ludovica ha presentato "Tartare di tonno con fragole", definita "un po' anni Ottanta".
Michele Guida è stato il nono eliminato di MasterChef 3, a causa di errori come verdure crude e calamari gommosi.
L'Ultima Fase del Pressure Test e la Salvezza di Rachida
La prova è proseguita con un'ultima fase di soli 5 minuti. Michele Canistraro ha preparato una "Grigliata mista di pesce". Rachida ha portato ai giudici "Polenta e gamberi rossi". Ludovica ha presentato "Spiedini di gamberi marinati".
Al termine degli assaggi, Michele Canistraro si è salvato. La competizione si è ridotta a Rachida e Ludovica. Il piatto migliore è risultato essere quello di Rachida, che è riuscita così a evitare l'eliminazione, battendo Ludovica in un duello finale. Con Ludovica, sono stati eliminati anche Michele Guida e Beatrice.
La selezione di Rachida parte 1
tags: #rachida #masterchef #prosciutto #e #melone

