San Francesco: venerazione delle spoglie e celebrazioni ad Assisi
La venerazione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco nella chiesa inferiore della Basilica di Assisi si concluderà domenica 22 marzo. Questo evento, che ha attirato centinaia di migliaia di fedeli, rappresenta un momento significativo per la Chiesa e per l'eredità spirituale del Santo.
Conferenza stampa conclusiva e bilancio dell'evento
Alle ore 15:30, nella Sala Stampa del Sacro Convento, si terrà la conferenza stampa conclusiva. L'incontro sarà l'occasione per fare un bilancio dell'evento, condividendo riflessioni e testimonianze di coloro che vi hanno partecipato a vario titolo. Alla conferenza prenderanno parte figure chiave dell'organizzazione, tra cui fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, fra Riccardo Giacon, economo e responsabile della logistica, fra Rafael Normando, coordinatore della Basilica e dei volontari, e fra Giulio Cesareo, direttore dell'Ufficio comunicazione.

Santa Messa Solenne presieduta dal Cardinale Zuppi
Alle ore 17:00, nella chiesa superiore della Basilica, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la santa messa solenne. Questo appuntamento segna il culmine delle celebrazioni, riunendo fedeli e autorità ecclesiastiche.
Riflessioni sulla fraternità e l'eredità di San Francesco
Fra Marco Moroni ha descritto l'esperienza come quella di "una fraternità riunita attorno a Francesco", composta da trecentocinquantamila persone raccolte ad Assisi e da molte altre in tutto il mondo. Ha sottolineato come questa fraternità, composta e orante, abbia voluto incontrare, nel segno delle "povere e fragili ossa", la potenza di una vita animata dallo Spirito che continua a portare frutto.
L'ispirazione di fondo dell'ostensione è la parabola evangelica del seme (Gv 12,24): "ciò che muore nell'amore germoglia e porta frutto". Questa consapevolezza, manifestata dai resti mortali di San Francesco, è un invito a considerare la vita personale in un'ottica analoga: ciascuno è chiamato a donarsi generosamente nelle relazioni, diventando un "albero vivo di fraternità" che continua a donare frutto nella storia della Chiesa e del mondo. In lui, le relazioni possono riscoprirsi fraterne, il mondo appare come casa comune e il futuro si apre come grembo di speranza.
La vitalità e profondità di Francesco trovano la loro radice nella sua adesione sincera e profonda a Cristo e al Suo Vangelo. In questo contesto, si esprime gratitudine al Santo Padre Leone XIV per aver autorizzato e benedetto l'iniziativa, e si ricorda con profonda gratitudine Papa Francesco, che nel dicembre 2023 accolse con incoraggiamento l'intuizione di fra Marco di proporre un gesto così significativo durante il centenario.

La conferenza stampa di presentazione dell'ostensione
La conferenza stampa di presentazione dell'ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, tenutasi alle ore 12:00 presso la Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso, ha visto la partecipazione di importanti personalità: fra Marco Moroni (OFMConv, Custode del Sacro Convento), mons. Domenico Sorrentino (amministratore apostolico della Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno), Davide Rondoni (Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco), la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il Sindaco di Assisi Valter Stoppini.
Estumulazione e traslazione dei resti
Nella mattina del 24 febbraio, a partire dalle ore 9:00, si è proceduto all'estumulazione dei resti mortali di San Francesco dal sarcofago in cui riposano. I resti sono stati deposti su una mensa preparata ad hoc nella cripta della Basilica. Da lì è iniziata la celebrazione della traslazione, a partire dalle ore 16:00, con i vespri in chiesa inferiore alla presenza di circa 300 frati.
Calendario degli eventi e approfondimenti
L'ostensione, che proseguirà fino al 22 marzo, è un invito a riscoprire l'eredità di Francesco, un uomo il cui messaggio di pace e fraternità continua a parlare al cuore dell'umanità. L'intero mese è arricchito da un fitto calendario di appuntamenti liturgici e culturali:
- Veglia dei parlamentari e dei rappresentanti delle istituzioni della Repubblica Italiana: 12 marzo, ore 20:00
- Meeting Francescano Giovani dal titolo "Sorella morte. Un’esperienza da scartare": 14 e 15 marzo, presso il Sacro Convento
- Convegno dal titolo "Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita": dal 20 al 22 marzo, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli
Per accompagnare questo tempo di grazia, sono stati creati speciali contenuti di approfondimento. Il mensile "San Francesco patrono d’Italia" ha pubblicato un numero da collezione intitolato "San Francesco vive", un volume di 160 pagine che esplora la figura del Santo e l'eredità del francescanesimo. Dal 24 febbraio, è possibile acquistarlo in edicola in abbinamento con il quotidiano Avvenire.
Quello che NESSUNO dice su SAN FRANCESCO - Alessandro Barbero (Bologna, 2025)
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