Funghi Medicinali per Parassiti Intestinali
Il benessere del nostro organismo è strettamente correlato alla salute dell'intestino, un ecosistema complesso abitato da una vasta popolazione di microrganismi. Questi microbi vivono in simbiosi con noi: alcuni stabiliscono un rapporto mutualistico di scambio, apportando benefici significativi; altri sono commensali, nutrendosi del contenuto intestinale senza un impatto rilevante; altri ancora sono parassiti e dannosi. La composizione del microbiota intestinale varia in base a età, sesso, genetica, alimentazione e stile di vita.
I microrganismi benefici, durante il loro processo metabolico, trasformano il materiale indigerito, principalmente polisaccaridi di origine vegetale, in sostanze essenziali per il nostro corpo. Tra queste figurano acidi grassi a catena corta, vitamine del gruppo B, vitamina K, amminoacidi ed enzimi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente. Questi metaboliti, una volta assorbiti attraverso la mucosa intestinale, entrano nel circolo sanguigno e influenzano l'attività dei nostri organi. La comunicazione bidirezionale più nota è l'asse intestino-cervello, attraverso cui il microbiota può migliorare prestazioni cognitive, apprendimento e memoria. Altri assi di interazione includono quello intestino-apparato locomotore, intestino-fegato, intestino-polmone, intestino-rene e intestino-pelle.
I probiotici sono miscele di microrganismi vivi che compongono la microflora benefica. Devono rimanere attivi lungo tutto il tratto digerente per raggiungere vitali l'intestino crasso, dove si moltiplicano e svolgono la loro azione benefica. I prebiotici, invece, sono sostanze non digeribili, prevalentemente di origine vegetale, che nutrono i batteri buoni, modificandone la composizione, la variabilità e la vitalità. I funghi sono alimenti particolarmente ricchi di prebiotici e la loro inclusione nella dieta quotidiana è un'abitudine salutare per il benessere del microbiota.
I Funghi Medicinali: Una Risorsa Naturale
I funghi, presenti sulla Terra da circa ottocento milioni di anni, sono stati utilizzati come alimento e rimedio per secoli. In particolare, circa cinquanta specie sono considerate funghi medicinali, impiegate nella medicina tradizionale per le loro proprietà terapeutiche, oggi confermate da numerose ricerche scientifiche. Questi funghi sono definiti adattogeni, poiché favoriscono il riequilibrio generale dell'organismo, contrastando gli squilibri causati da un'alimentazione scorretta e uno stile di vita non sano.
I funghi medicinali contengono numerosi principi attivi con attività prebiotica, tra cui i betaglucani, il trealosio, i polifenoli e la chitina. I betaglucani, in particolare, sono molecole di grande importanza, classificate in solubili e insolubili. I primi, a basso peso molecolare, potenziano il sistema immunitario legandosi a specifici recettori delle cellule immunitarie. I secondi, di maggiori dimensioni, favoriscono l'aumento della popolazione di bifidobatteri, batteri benefici che si nutrono di betaglucani, a discapito dei microrganismi dannosi. Un microbiota ricco di bifidobatteri è correlato alla longevità e a un migliore stato di salute.

Specie di Funghi Medicinali e Loro Azioni
La micoterapia, una branca della fitoterapia che utilizza i funghi medicinali, affonda le sue radici nell'antica Medicina Tradizionale Cinese (MTC). In Occidente, l'interesse per le proprietà terapeutiche dei funghi è cresciuto negli ultimi decenni, confermando numerosi benefici, tra cui il potenziamento delle difese immunitarie, la regolazione dell'equilibrio metabolico e la prevenzione di diverse patologie.
I funghi sono organismi eterotrofi, che prelevano sostanze organiche dall'ambiente esterno. Le loro pareti cellulari sono costituite da chitina, una caratteristica che li avvicina al regno animale. Il vero organismo fungino è costituito dal micelio, una rete di filamenti sotterranei, mentre la parte visibile, il corpo fruttifero, è l'organo riproduttivo.
I funghi producono numerose sostanze biologicamente attive, tra cui terpenoidi (antinfettivi e antinfiammatori), polisaccaridi (come i betaglucani), enzimi, antibiotici, antiossidanti, vitamina D, vitamine del gruppo B e oligoelementi come il vanadio (antidiabetico) e il germanio (ossigenante).
Hericium Erinaceus (Criniera di Leone)
Noto anche come Criniera di Leone, questo fungo ha una forma arrotondata con filamenti pendenti. Cresce su tronchi di latifoglie nell'emisfero Nord. È commestibile e apprezzato per il suo retrogusto di crostaceo dopo la cottura. La sua azione si esplica attraverso la modulazione del microbiota e la comunicazione lungo l'asse intestino-cervello, grazie alle ericianine e agli ericioni. È particolarmente indicato per problematiche gastriche come reflusso, gastrite, esofagite e ulcere, grazie alla sua capacità di regolare l'acidità e cicatrizzare la mucosa gastrica. Per l'intestino, i suoi polisaccaridi svolgono un'azione prebiotica, rigenerante, cicatrizzante e antinfiammatoria, utile nel ripristino della mucosa intestinale nella sindrome dell'intestino permeabile. È consigliato anche per chi tende a sviluppare problematiche gastroenteriche legate allo stress.

Lentinula Edodes (Shiitake)
Il Shiitake (Lentinula edodes) cresce spontaneamente su alberi di querce e castagni in Asia. È il secondo fungo edule più coltivato al mondo, apprezzato per il suo intenso sapore. La sua azione sul microbiota mira a contrastare lo sviluppo di microrganismi patogeni, migliorando la variabilità del microbiota e agendo direttamente per eliminare batteri e funghi parassiti. Lo Shiitake contribuisce anche a migliorare e sostenere il microbiota della cavità orale. Studi scientifici hanno dimostrato la sua elevata attività antimicrobica contro ceppi patogeni di origine alimentare.

Auricularia Auricula-Judae (Orecchio di Giuda)
L'Auricularia cresce su tronchi e rami di latifoglie in zone temperate. Il suo carpoforo assume colorazioni dal marrone scuro al rosso porpora e la sua consistenza cartilaginea ricorda il padiglione auricolare. È un fungo commestibile ampiamente utilizzato nella gastronomia cinese. Studi hanno valutato la sua proprietà prebiotica, dimostrando che l'assunzione quotidiana di Auricularia contribuisce all'arricchimento della variabilità del microbiota e a una diminuzione significativa del rapporto Firmicutes/Bacteroidetes. L'aumento dei Firmicutes a discapito dei Bacteroidetes indica una disbiosi intestinale con infiammazione. L'Auricularia svolge anche un'azione antinfiammatoria per le mucose gastriche e intestinali, favorendo il buon funzionamento dell'intestino e riducendo il gonfiore. È particolarmente indicato per trattare coliti croniche e stitichezza.

Coprinus Comatus (Coprino Chiomato)
Il Coprino è un fungo edule molto comune, apprezzato dagli chef per il suo sapore. Il complesso chitina-glucano presente nel Coprino ha rivelato un effetto prebiotico, aumentando gli acidi grassi a catena corta (SCFA) che mantengono l'integrità della barriera intestinale. Questi lipidi influenzano la produzione di muco nel tratto gastrointestinale e ne riducono l'infiammazione. Il Coprino metabolizza il vanadio, minerale fondamentale nella regolazione della glicemia. L'insufficiente presenza di vanadio è stata associata a patologie cardiovascolari, diabete e obesità. L'azione antiabetica del Coprino si manifesta anche attraverso la modulazione del microbiota intestinale, contrastando la disbiosi spesso riscontrata nei soggetti diabetici. In accordo con la Medicina Tradizionale Cinese, il Coprinus comatus migliora la funzionalità intestinale, la motilità e la circolazione sanguigna.

Benefici Generali dei Funghi Medicinali per l'Intestino
I polisaccaridi dei funghi medicinali possiedono molteplici proprietà benefiche, tra cui effetti antitumorali, antiossidanti, antivirali, ipoglicemizzanti e immunomodulatori. Essi rappresentano un'importante fonte energetica per il microbiota intestinale, promuovendo la crescita di batteri benefici e modulando la composizione del microbiota. Gli zuccheri derivanti dalla degradazione dei polisaccaridi fungini:
- Stimolano la crescita dei batteri benefici.
- Sopprimono la crescita dei batteri dannosi.
- Aiutano a mantenere equilibrato il microbiota intestinale, stimolandone la diversità.
- Aumentano la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA), che riducono il pH intestinale e ostacolano la crescita dei batteri patogeni.
- Riducono la sintesi dei fattori pro-infiammatori.
- Aumentano la sintesi delle proteine della giunzione stretta, rafforzando l'integrità della barriera intestinale.
- Migliorano la salute intestinale e, di conseguenza, quella dell'intero organismo, con effetti anti-dislipidemici, anti-ipertensivi, anti-obesità, immunomodulatori e antitumorali.
L'arricchimento della diversità delle fibre alimentari, inclusi i funghi medicinali, influisce positivamente sull'ambiente intestinale. Il consumo di vari tipi di funghi contribuisce alla regolazione del sistema immunitario attraverso gli SCFA e la produzione di IgA. I polisaccaridi dei funghi agiscono direttamente sulle cellule immunitarie, con effetti anti-tumorali.
Utilità nelle Disbiosi e Infezioni Intestinali
I batteri intestinali benefici sono essenziali per la salute e, in numero adeguato, impediscono la crescita dei batteri patogeni. In caso di disbiosi o indebolimento delle difese immunitarie, i batteri patogeni possono proliferare, causando infezioni. L'integrazione con funghi medicinali aumenta la produzione di batteri commensali, che a loro volta incrementano la produzione di immunoglobuline A (IgA) e SCFA. Le IgA si legano ai batteri commensali aumentandone la moltiplicazione, mentre legandosi ai batteri patogeni ne prevengono la crescita. Pertanto, i polisaccaridi dei funghi medicinali sono utili per prevenire e curare la disbiosi, le patologie infettive intestinali, le malattie infiammatorie intestinali (IBD), il diabete mellito di tipo 2, l'obesità e il cancro.
Utilità nelle Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD)
Le IBD, come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn, sono caratterizzate da infiammazione persistente del tratto gastrointestinale. La ricerca scientifica suggerisce che i polisaccaridi dei funghi medicinali possano migliorare la salute intestinale senza effetti avversi, regolando i batteri intestinali, migliorando la permeabilità intestinale, aumentando la produzione di SCFA, bloccando la crescita dei batteri patogeni e riducendo l'infiammazione intestinale.
Utilità nelle Patologie Metaboliche
Le malattie metaboliche, come obesità, dislipidemie e diabete mellito, alterano la popolazione batterica intestinale causando disbiosi. Gli squilibri nell'ecosistema intestinale portano a una ridotta sintesi delle proteine di giunzione stretta, compromettendo l'integrità intestinale e aumentando la permeabilità. Questo innesca processi infiammatori cronici e resistenza all'insulina. I polisaccaridi dei funghi medicinali, in particolare del Ganoderma lucidum (Reishi), migliorano i disturbi metabolici riducendo la disbiosi, l'accumulo di grasso addominale e l'infiammazione. Il Reishi, ad esempio, ha fornito effetti anti-diabetici riducendo i livelli plasmatici di glucosio e insulina, proteggendo le cellule insulari pancreatiche e aumentando la sensibilità all'insulina.
Utilità nella Prevenzione e Co-trattamento delle Patologie Oncologiche
L'alterazione della flora batterica intestinale è ritenuta responsabile di una percentuale significativa di casi di cancro. Un microbiota sano secerne molecole che impediscono la crescita tumorale. In caso di disbiosi, alcuni batteri patogeni possono secernere tossine che causano infiammazione e cancro. Gli studi scientifici hanno confermato che i polisaccaridi dei funghi medicinali sono capaci di prevenire e aiutare a curare il cancro, promuovendo la proliferazione di batteri intestinali benefici e migliorando l'attività del sistema immunitario, inibendo la crescita delle cellule tumorali. I polisaccaridi del Ganoderma lucidum si sono rivelati efficaci nell'alleviare i sintomi del cancro del colon-retto e nel prevenirlo, modulando il microbiota intestinale e le risposte immunitarie.
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Considerazioni Finali sull'Uso dei Funghi Medicinali
I funghi medicinali e i loro polisaccaridi, utilizzati da millenni nella medicina tradizionale e sempre più validati dalla ricerca scientifica, rappresentano una preziosa risorsa naturale per la salute. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per una validazione clinica completa, il loro consumo può contribuire significativamente al benessere generale, al potenziamento del sistema immunitario e alla prevenzione di diverse patologie. È importante che i funghi medicinali siano coltivati in ambienti controllati, garantendone purezza e qualità, e che il loro utilizzo sia integrato in uno stile di vita sano.
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