Diarrea dopo aver mangiato fagioli: cause e rimedi
La diarrea si manifesta con l'emissione frequente (almeno tre volte al giorno) di feci molto morbide o acquose. Questo disturbo può portare a disidratazione, ovvero una perdita eccessiva di liquidi e sali minerali essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo.

Cause della diarrea
La diarrea può essere classificata in acuta e cronica, con diverse cause sottostanti:
Diarrea acuta
La diarrea acuta, che dura meno di tre settimane, è comunemente causata da:
- Batteri: ingeriti attraverso acqua o cibi contaminati. Tra i batteri più comuni si annoverano Campylobacter jejuni, Salmonella, Shigella ed Escherichia coli.
- Virus: numerosi virus possono essere responsabili della diarrea, tra cui Rotavirus, Norovirus, Norwalk virus, Cytomegalovirus, virus influenzali e virus epatitici.
- Parassiti: questi organismi entrano nel corpo tramite acqua o cibo contaminati. Un esempio tipico è la "diarrea del viaggiatore", che può colpire chi si reca in paesi in via di sviluppo.
Diarrea cronica
La diarrea cronica, che persiste per oltre tre o quattro settimane, è spesso associata a:
- Disturbi funzionali: come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
- Malattie infiammatorie intestinali: quali la rettocolite ulcerosa e il morbo di Crohn.
- Intolleranze alimentari: ad esempio, l'intolleranza al lattosio (lo zucchero del latte) o ai dolcificanti artificiali come il sorbitolo.

Fattori che possono scatenare la diarrea
Diversi fattori possono contribuire all'insorgenza della diarrea:
- Reazioni a farmaci: antibiotici, farmaci per la pressione sanguigna, farmaci antitumorali e antiacidi contenenti magnesio sono noti per poter causare diarrea.
- Malattie digestive: le malattie infiammatorie intestinali e la celiachia sono spesso causa di diarrea.
- Malattie intestinali funzionali: la diarrea è un sintomo caratteristico del colon irritabile.
La diarrea nei bambini
I bambini possono soffrire sia di forme acute che croniche di diarrea, le cui cause sono le stesse degli adulti: batteriche, virali, parassitarie, farmacologiche, alimentari e funzionali. I Rotavirus sono tra gli agenti più comuni, causando diarrea che solitamente si risolve spontaneamente in 3-9 giorni. Esiste un vaccino efficace contro i Rotavirus per i neonati.
È fondamentale prevenire la disidratazione nei bambini, che può verificarsi anche dopo un solo giorno di diarrea e può essere potenzialmente fatale. I farmaci antidiarroici potrebbero non essere efficaci o addirittura dannosi, in quanto bloccare la diarrea prima che l'intestino si sia liberato completamente da batteri o parassiti può cronicizzare il problema.
La cura principale è l'idratazione massiva, somministrando abbondanti liquidi per bocca o, in casi gravi, per via endovenosa in regime di ricovero ospedaliero. Se il pediatra ritiene che il bambino possa essere curato a casa, l'alimentazione dovrebbe includere brodi, zuppe salate, succhi di frutta, frutta fresca e verdure ricche di sodio e potassio persi con le feci acquose.
DIARREA (cacca molle o liquida) nei bambini. Cosa dicono i Pediatri.
Alimentazione in caso di diarrea
Durante il periodo di diarrea, è consigliabile evitare:
- Caffè e bevande contenenti caffeina (come le cole).
- Latte e latticini.
- Cibi grassi.
- Alimenti ricchi di fibre o molto dolci.
La dieta ideale dovrebbe basarsi su alimenti facilmente digeribili:
- Banane
- Riso bollito
- Patate bollite
- Fette biscottate
- Crackers
- Carote bollite
- Pollo lesso o alla piastra senza condimento
Questa dieta restrittiva mira a ridurre la stimolazione dell'intestino da parte del cibo nello stomaco (riflesso gastro-colico) e a diminuire la frequenza delle evacuazioni.
È inoltre utile:
- Bere abbondantemente, preferibilmente lontano dai pasti.
- Assumere fibre solubili come psillio, probiotici e pectina.
- Mangiare poco e spesso per non sovraccaricare lo stomaco.
- Evitare bevande troppo fredde o troppo calde, che possono stimolare la peristalsi.
È fondamentale assicurarsi un adeguato apporto di liquidi giornalieri per compensare le perdite durante la fase acuta della diarrea.
I Fodmap e la diarrea
I cibi FODMAP (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols) sono una categoria di alimenti contenenti carboidrati fermentabili che possono causare disturbi intestinali in persone sensibili.
- Fermentabili: questi carboidrati vengono facilmente fermentati dai batteri nel colon, producendo gas che può causare gonfiore e disturbi.
- Oligosaccaridi: includono fruttani (presenti in grano, cipolle, aglio) e galattani (nei legumi come fagioli e lenticchie).
- Disaccaridi: come il lattosio (zucchero del latte).
- Monosaccaridi: come il fruttosio, il cui eccesso può causare problemi in chi ha difficoltà ad assorbirlo.
- Polioli: zuccheri alcolici come sorbitolo e mannitolo, spesso usati come dolcificanti artificiali.
Le persone con sindrome dell'intestino irritabile (IBS), morbo di Crohn o colite ulcerosa possono reagire negativamente ai cibi FODMAP, manifestando sintomi come diarrea improvvisa, gonfiore, dolore addominale o stitichezza. Una dieta a basso contenuto di FODMAP, seguita sotto supervisione medica, può aiutare a ridurre questi sintomi, ma non è indicata per un uso a lungo termine.

I fagioli e il rischio di diarrea
I fagioli crudi o poco cotti possono rappresentare un rischio per la salute a causa della presenza di lectine, proteine naturali che, in forma attiva, possono provocare disturbi gastrointestinali e reazioni immunitarie. La lectina più tossica comunemente presente nei fagioli è la fitoemoagglutinina (PHA).
L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha valutato il rischio associato al consumo di fagioli insufficientemente cotti, concludendo che tale scenario è preoccupante per la salute in tutte le fasce d'età. I sintomi includono nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.
Per ridurre il rischio legato alle lectine:
- È fondamentale mettere i fagioli in ammollo in acqua per 6-12 ore.
- Dopo l'ammollo, cambiare l'acqua e bollire i fagioli per almeno mezz'ora a 100°C.
Il consumo di fagioli preparati e cotti nel modo corretto non comporta rischi legati alle lectine.

Rimedi per la diarrea
In caso di diarrea, sia essa causata da intossicazione alimentare o altri fattori:
- Idratazione: bere abbondantemente acqua, soluzioni reidratanti orali o acqua leggermente salina. Una soluzione casalinga di acqua, zucchero e sale può essere utile in caso di intossicazione alimentare.
- Dieta: seguire una dieta a base di alimenti facilmente digeribili come banane, riso bollito, patate bollite, fette biscottate, carote bollite e pollo lesso.
- Farmaci: gli antidiarroici e gli antispastici possono offrire sollievo, ma dovrebbero essere usati solo su prescrizione medica e non sostituiscono la cura della causa sottostante. Le compresse a base di carbone attivo possono aiutare in caso di intossicazione alimentare.
È importante ricordare che la diarrea è un meccanismo di difesa del corpo per eliminare agenti patogeni, quindi non va bloccata indiscriminatamente. La maggior parte degli episodi di diarrea si risolve in pochi giorni con una dieta adeguata e reidratazione.
Quando consultare un medico
È importante consultare un medico nei seguenti casi:
- Sintomi di disidratazione (ridotta produzione di urina, spossatezza).
- Diarrea grave o persistente.
- Presenza di sangue nelle feci.
- Febbre alta.
- Dolori addominali intensi.
- Se i disturbi peggiorano.

