Certificazione DE.CO. per i Legumi: Valorizzazione delle Tradizioni Locali
L'azienda agricola Primo Sole, situata sulle verdi colline molisane, nell'agro di Montagano, a pochi chilometri da Campobasso, si dedica alla produzione e trasformazione di prodotti agricoli, tra cui ortaggi, legumi e cereali. L'attività ha avuto inizio nel marzo 2016, quando Nadin e Francesco hanno deciso di prendere le redini di un'azienda a conduzione familiare già consolidata.
La loro produzione include l'ottima passata di pomodoro di Montagano, un pomodoro tipico, polposo e succulento, ideale per ogni condimento in cucina. I prodotti genuini dell'Azienda Agricola Primo Sole sono disponibili ogni Domenica nel centro del piccolo borgo di Montagano (CB), in Piazza Celestino V°, al Mercato dei prodotti locali di stagione.

Il Concetto di Denominazione Comunale di Origine (DE.CO.)
La Denominazione Comunale di Origine (DE.CO.) è uno strumento istituito dai Comuni per promuovere e valorizzare le tradizioni e le eccellenze del proprio territorio. Questo marchio di garanzia attesta l'origine locale di un prodotto, ne fissa la composizione e ne garantisce gli ingredienti, rivolgendosi sia ai produttori del territorio che ai consumatori.
La DE.CO. si pone l'obiettivo di censire e valorizzare quei prodotti agroalimentari che sono legati alla storia, alle tradizioni e alla cultura di un determinato territorio comunale, costituendo un motivo di interesse e un'importante attrattiva per il turismo enogastronomico.
Attraverso la DE.CO., si mira a dare visibilità a tutti quei piccoli e piccolissimi produttori presenti nel territorio comunale e ai loro prodotti, che altrimenti rimarrebbero confinati in un mercato di nicchia a causa della limitata estensione geografica dell'area di produzione.
Inoltre, la DE.CO. rappresenta una forma di garanzia per il consumatore, attestando l'origine, la genuinità, la composizione e le modalità di preparazione dei prodotti, codificate da specifici disciplinari di produzione stabiliti dal Comune nel rispetto delle tradizioni locali.

Chi può ottenere la Certificazione DE.CO.?
La certificazione DE.CO. è rivolta a imprese agricole/artigianali/commerciali, enti e associazioni che svolgono attività di produzione e commercializzazione di prodotti DE.CO. nell'ambito di un Comune specifico, anche se non vi hanno la sede legale.
Come si ottiene la Certificazione DE.CO.?
Per ottenere la certificazione DE.CO., l'impresa interessata deve inoltrare una richiesta di iscrizione. Questa procedura prevede la compilazione di un modulo specifico e la presentazione di eventuale documentazione relativa al prodotto, come notizie storiche, curiosità, fotografie e attestati.
A seguito della richiesta, si ottiene l'iscrizione nel registro comunale delle imprese produttrici e/o distributrici di prodotti DE.CO., la possibilità di utilizzare il logo DE.CO. e di partecipare alle iniziative promosse dall'amministrazione comunale per valorizzare tali prodotti.
Il Ruolo del Comune e il Regolamento DE.CO.
Il Comune, in virtù del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (Dlgs. n. 267/2000), assume un ruolo decisivo nel valorizzare i patrimoni ambientali, territoriali e culturali, favorendo le condizioni di sostenibilità dello sviluppo locale.
Attraverso l'adozione di un regolamento specifico, il Consiglio comunale istituisce la DE.CO. per la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali. Tra le finalità del regolamento vi è la protezione di queste attività e produzioni, garantendone il mantenimento delle qualità attraverso:
- L'istituzione di un albo comunale delle produzioni agroalimentari.
- L'istituzione di un registro DE.CO. (Denominazione Comunale).
Il registro DE.CO. è un documento in cui vengono iscritti i prodotti tipici agroalimentari "segnalati" che hanno ottenuto la denominazione. La procedura per l'iscrizione di un prodotto agroalimentare nel registro richiede un'apposita istanza corredata da documentazione che evidenzi le caratteristiche del prodotto, con particolare riferimento a quelle analitiche e di processo.
De.C.O.: Denominazione Comunale di Origine
Struttura del Regolamento DE.CO.
Un modello di regolamento proposto dall'ANCI si compone di diversi articoli, tra cui:
- Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione
- Art. 2 - Istituzione di un albo comunale delle iniziative e manifestazioni
- Art. 3 - Istituzione del registro DE.CO.
- Art. 4 - Le segnalazioni ai fini dell’iscrizione nel registro
- Art. 5 - La struttura organizzativa
- Art. 6 - Le iniziative comunali
- Art. 7 - Le tutele e le garanzie
- Art. 8 - Le attività di coordinamento
- Art. 9 - Promozione di domande di registrazione ufficiale
- Art. 10 - Istituzione di una speciale sezione della bibliomediateca comunale
- Art. 11 - Riferimento alle normative statali e regionali
- Art. 12 - Istituzione di un osservatorio comunale
Disciplinare di Produzione
Il disciplinare di produzione è fondamentale per la DE.CO. Esso contiene la regolamentazione specifica, riferita al singolo prodotto o a categorie di prodotti, dei requisiti tecnici necessari per l'ottenimento della denominazione. Sebbene il contenuto minimo non sia sempre esplicitato nei regolamenti, si evince la necessità di documentare:
- Il nome del prodotto.
- Le caratteristiche e le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo in base agli usi locali.
- I materiali e le attrezzature specifiche utilizzati.
- La descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura.
È importante sottolineare che, a differenza delle denominazioni protette a livello europeo, le DE.CO. si concentrano sull'identità locale e sulle tradizioni di un singolo comune.
DE.CO. e i Legumi: Un Esempio di Valorizzazione
La certificazione DE.CO. può essere applicata a diverse categorie di prodotti agroalimentari, tra cui i legumi. Questa iniziativa contribuisce a preservare le varietà locali, le tecniche di coltivazione tradizionali e a promuovere un'agricoltura responsabile.
I legumi certificati DE.CO. garantiscono al consumatore l'origine locale e la genuinità del prodotto, supportando al contempo l'economia del territorio.
Etichettatura dei Legumi Secchi: Obblighi del Produttore
Secondo il Regolamento dell’Unione Europea numero 1169/2011, l'etichettatura dei legumi secchi deve obbligatoriamente includere:
- Denominazione del prodotto.
- Ingredienti.
- Presenza di allergeni.
- Peso netto.
- Termine minimo di conservazione.
- Lotto di appartenenza.
- Informazioni sulle sedi di lavorazione e di confezionamento.
L'origine del prodotto, in generale, non è obbligatoria, ad eccezione dei legumi di produzione biologica. In questo caso, i produttori sono legalmente obbligati a indicare il Paese d'origine e il luogo di coltivazione delle materie prime utilizzate, con diciture come "Agricoltura UE" o "Agricoltura non UE".
Per garantire il rispetto dei principi del protocollo HACCP nella produzione e realizzazione dei legumi secchi, è necessario monitorare attentamente l'essiccazione, l'umidità e l'imballaggio prima della commercializzazione. Tuttavia, i produttori agricoli non hanno alcun obbligo di inserire queste informazioni sulle etichette.

DE.CO. come Strumento di Marketing Territoriale
Le Denominazioni Comunali di Origine sono diventate nel tempo anche uno strumento di marketing territoriale. Esse comunicano e promuovono il patrimonio culturale e ambientale di una determinata zona oltre i propri confini locali e regionali.
Attraverso la certificazione DE.CO., i prodotti tipici diventano ambasciatori del territorio, rafforzando l'identità locale e creando occasioni di sviluppo economico e turistico.
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