Patologie della prostata e secrezioni penine nel cane: cause, sintomi e cure
Le malattie della prostata nel cane sono piuttosto comuni, specialmente nei soggetti adulti e non sterilizzati. Possono essere causate da diversi fattori e, se trascurate, possono evolvere in condizioni piuttosto gravi. Comprendere a fondo queste problematiche è fondamentale per una corretta prevenzione e gestione.
Analogamente alle femmine adulte non sterilizzate che possono sviluppare patologie degli organi sessuali come la piometra o tumori mammari, anche il cane maschio intero è suscettibile a problemi, in particolare alla prostata, l'unica ghiandola sessuale accessoria dell'apparato genitale maschile.
Le patologie prostatiche colpiscono prevalentemente cani adulti e anziani, rendendo essenziale un monitoraggio costante tramite ecografie e visite di routine per identificare precocemente eventuali ingrossamenti o anomalie. Si stima che circa l'80% dei cani di età superiore ai 10 anni sia affetto da patologie prostatiche. Tuttavia, la malattia può manifestarsi anche dopo i 5 anni, soprattutto in soggetti con elevata attività sessuale o alti livelli di testosterone, che spesso esibiscono comportamenti maschili più marcati come la marcatura del territorio o una maggiore aggressività.
La castrazione rappresenta la forma di prevenzione più efficace e viene generalmente raccomandata per i cani maschi adulti, in particolare se monorchidi (con un solo testicolo visibile).
Anatomia e Funzione della Prostata nel Cane
La prostata del cane, per la sua struttura e funzione, presenta notevoli similitudini con quella umana. È una ghiandola di forma ovale situata strategicamente intorno all'uretra (il condotto che trasporta l'urina dai reni alla vescica) e al collo della vescica.

Essa si trova adiacente e sottostante al retto. Essendo una ghiandola androgeno-dipendente, il suo sviluppo, le dimensioni e la capacità secretoria sono mantenuti dal testosterone prodotto dai testicoli. L'asportazione dei testicoli, ad esempio, porta a un'atrofia prostatica significativa: circa il 50% della sua estensione si riduce dopo sole 3 settimane dall'intervento e il 70% dopo 9 settimane.
Il testosterone, prodotto in maggiori quantità al raggiungimento della pubertà, accentua la mascolinizzazione, influenzando il carattere, l'aggressività, la libido, lo sviluppo del pene, dei testicoli e della prostata. Il testosterone è inoltre fondamentale per la spermatogenesi.
A cosa serve la prostata?
La funzione principale della prostata è quella di produrre un liquido che crea un ambiente favorevole alla sopravvivenza e alla motilità degli spermatozoi. Il liquido prostatico normale è chiaro, sieroso e possiede proprietà battericide, legate probabilmente a fattori zinco-dipendenti. Viene secreto principalmente durante l'eiaculazione, ma una piccola quantità viene costantemente rilasciata nell'uretra e può raggiungere la vescica in assenza di minzione o eiaculazione. Il suo pH, compreso tra 6 e 7,4, è importante per la diffusione di alcuni farmaci nella ghiandola.
Sintomi di Malattia alla Prostata nel Cane
I sintomi delle patologie prostatiche possono essere suddivisi in quattro categorie:
- Sintomi sistemici (generici): Depressione, anoressia, febbre (frequenti in caso di ascessi, prostatiti acute o neoplasie), perdita di peso, dolore, vomito.
- Disturbi delle basse vie urinarie:
- Ematuria (sangue nelle urine).
- Perdite ematiche uretrali (spesso l'unico sintomo, aumenta in presenza di femmine in calore).
- Scolo uretrale purulento (denso e giallo) o trasparente (in caso di infiammazione con iperproduzione di liquido).
- Difficoltà o dolore durante la minzione (disuria, pollachiuria), specialmente in caso di infezioni secondarie.
- Intermittenza e difficoltà nella minzione (stranguria) dovute a fenomeni ostruttivi da parte di ascessi, neoplasie o cisti di grosse dimensioni.
È importante notare che la perdita di sangue dal prepuzio può essere causata anche da lesioni locali dell'uretra o del prepuzio stesso, rendendo necessaria un'indagine accurata delle cause.
- Anomalie nella defecazione: Compressione del colon dovuta a un ingrossamento prostatico significativo può causare:
- Tenesmo (stimolo a defecare senza riuscirci).
- Feci nastriformi (schiacciate) se la prostata comprime il retto.
- Stipsi, dolore e riluttanza alla defecazione, con possibile diarrea secondaria.
- Anomalie nella deambulazione: Raramente, specialmente in caso di carcinoma prostatico, si possono osservare arti posteriori rigidi, andatura irregolare, debolezza o zoppia.
Nonostante l'iperplasia prostatica non alteri il numero totale di spermatozoi o la fertilità, il volume del liquido seminale può diminuire e contenere tracce di sangue.

Principali Malattie della Prostata nel Cane
Le patologie prostatiche più comuni nel cane, in ordine di frequenza, sono:
- Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)
- Cisti Prostatiche
- Prostatiti
- Neoplasie
- Ascessi
Spesso, l'ipertrofia prostatica benigna può predisporre allo sviluppo di altre patologie, come le infiammazioni. Non vi è una netta predisposizione di razza, sebbene il Pastore Tedesco e il Dobermann sembrino essere più frequentemente colpiti. Le forme tumorali sembrano essere più comuni nei cani castrati precocemente.
Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)
L'IPB è un aumento uniforme delle dimensioni della prostata dovuto a una proliferazione cellulare, un processo fisiologico legato all'età del cane. L'espansione avviene principalmente verso l'esterno e dorsalmente. Questo accrescimento è influenzato dagli ormoni androgeni e diventa imponente dal secondo anno di vita fino ai dieci anni, potendo regredire dopo gli undici anni. È comune riscontrare l'IPB anche in soggetti giovani, ma la frequenza aumenta significativamente tra i 5 e i 10 anni. Per questo motivo, dopo i 5 anni, è utile monitorare la dimensione, la consistenza, la forma, la simmetria e la dolorabilità della prostata durante le visite di routine.
Sintomi dell'ingrossamento della prostata
Finché l'ingrossamento è asintomatico, non è considerato una patologia. Quando compaiono sintomi, si parla di malattia. Spesso i cani affetti sono vivaci, vigili e senza febbre. I sintomi più comuni includono:
- Stipsi
- Tenesmo
- Lieve scolo uretrale emorragico
- Variazione del diametro delle feci
- Sintomi riferibili al tratto urinario (occasionali o frequenti)
Complicanze dell'aumento di dimensioni della prostata
In caso di sospetta patologia prostatica, sono necessari approfondimenti diagnostici come esami radiografici e controllo ecografico. I valori ematici sono raramente alterati, tranne in caso di infezione acuta, ascessi o neoplasie. L'analisi delle urine può rivelare la presenza di batteri, ma non è sempre indicativa di patologia prostatica, potendo essere associata a semplice cistite. L'esame dell'eiaculato e la biopsia (sconsigliata in caso di ascesso) sono ulteriori indagini possibili.
Cura dell'ipertrofia prostatica nel cane
Il trattamento d'elezione è la castrazione, che porta a una significativa riduzione delle dimensioni della ghiandola. Tuttavia, questa soluzione potrebbe non essere sempre praticabile (es. cani molto anziani con rischio anestesiologico, o cani destinati alla riproduzione).
Cura dell'ipertrofia prostatica alternativa alla chirurgia
In questi casi, si possono utilizzare farmaci per ridurre le dimensioni della prostata, sebbene la loro efficacia non sia paragonabile alla castrazione. Questi trattamenti, a base di steroidi antiandrogeni simil-progestinici, mirano a prolungare la vita riproduttiva del soggetto, ma la sospensione della terapia porta a recidive. Il farmaco più comune è l'Osaterone Acetato, somministrato per una settimana con efficacia di 4-6 mesi. La castrazione chimica, tramite iniezione di un farmaco a lento rilascio, rende il cane sterile per 6-12 mesi. Sebbene i progestinici a basso dosaggio siano generalmente efficaci e privi di effetti indesiderati sulla riproduzione, è necessario monitorare lo sviluppo di diabete mellito e noduli mammari in caso di trattamenti prolungati. Anche la finasteride, uno steroide sintetico, si è dimostrata efficace, sicura e senza effetti negativi sulla libido e capacità riproduttiva, ma richiede un trattamento di 2-3 mesi. È fondamentale ricordare che questi trattamenti sono palliativi e non risolutivi.
Cisti Prostatiche nel Cane
L'ingrossamento prostatico può evolvere nella formazione di cisti, che possono essere:
- Multiple di piccole dimensioni associate a iperplasia (più frequenti)
- Cisti da ritenzione di liquido
- Cisti paraprostatiche
- Cisti associate a metaplasia squamosa
Sintomi delle cisti prostatiche nel cane
I sintomi più comuni includono:
- Disuria (difficoltà ad urinare)
- Tenesmo
- Scolo uretrale (se la cisti comunica con l'uretra)
Le cisti possono essere rilevate tramite palpazione rettale, ecografia e radiografia.
Terapia delle cisti prostatiche
La risoluzione può essere chirurgica, tramite asportazione laparoscopica mini-invasiva associata alla castrazione. In caso di cisti unica e di grandi dimensioni, è possibile l'aspirazione del liquido ecoguidata.
Infezioni Batteriche della Prostata: la Prostatite
La contaminazione batterica è una complicanza frequente dell'ipertrofia prostatica e delle cisti, portando a prostatite (infiammazione) e possibili ascessi. La presenza di ascessi richiede particolare attenzione per evitare manovre diagnostiche invasive che potrebbero diffondere l'infezione. I batteri più comunemente isolati appartengono alla famiglia delle Enterobatteriacee (come l'Escherichia coli), ma anche Staphylococcus spp. e Streptococcus spp..
I meccanismi di difesa dell'organismo (flusso urinario, pressione uretrale elevata, effetti battericidi del liquido prostatico, produzione locale di immunoglobuline A) solitamente impediscono la colonizzazione batterica. Tuttavia, infezioni del tratto urinario inferiore, calcoli renali, neoplasie, traumi e la presenza di cisti possono favorire la proliferazione batterica.
Prostatite Acuta nel Cane: Sintomi
La prostatite acuta si manifesta con sintomi più evidenti:
- Febbre
- Anoressia
- Letargia
- Scolo uretrale
- Dolorabilità alla palpazione
- Andatura rigida
Esami delle urine e del sangue, unitamente all'antibiogramma, sono utili per identificare il batterio responsabile e impostare il corretto trattamento antibiotico. In caso di prostatite batterica, è sconsigliato effettuare manovre sulla ghiandola per evitare il rischio di batteriemia.
Cura della Prostatite Acuta
Il trattamento si basa su una terapia antibiotica mirata, prolungata e somministrata ai dosaggi e con metodi corretti.
Ascesso Prostatico nel Cane
L'ascesso prostatico è una conseguenza della prostatite batterica non trattata o resistente alla terapia. Si manifesta con sintomi più gravi, tra cui dolore intenso, febbre alta, depressione profonda, difficoltà a defecare e urinare, e talvolta scolo purulento dal prepuzio. La diagnosi avviene tramite ecografia e la terapia richiede un intervento chirurgico d'urgenza per drenare l'ascesso, spesso associato a castrazione e terapia antibiotica prolungata.
Tumori della Prostata nel Cane
I tumori prostatici sono meno comuni delle altre patologie, ma tendono ad avere una prognosi più riservata. I tipi più frequenti sono l'adenocarcinoma e il carcinoma prostatico. I sintomi possono essere simili a quelli delle altre patologie prostatiche, ma spesso progrediscono più rapidamente.
Sintomi di Tumore alla Prostata nel Cane
I sintomi possono includere:
- Ematuria
- Disuria e stranguria
- Tenesmo e alterazioni della defecazione
- Perdite ematiche uretrali
- Dolore addominale
- Perdita di peso e anoressia
- Debolezza degli arti posteriori (metastasi ossee)
Adenocarcinoma e Carcinoma Prostatico nel Cane: la Cura
La diagnosi definitiva si ottiene tramite biopsia. Il trattamento dipende dallo stadio del tumore e dalla presenza di metastasi. Le opzioni terapeutiche possono includere la chirurgia (rimozione della prostata, spesso non curativa per i carcinomi), la radioterapia e la chemioterapia palliativa per controllare i sintomi e rallentare la progressione della malattia.

Secrezioni Penine nel Cane: Cause e Significato
La presenza di secrezioni dal pene del cane può essere fonte di preoccupazione per i proprietari. È fondamentale distinguere tra secrezioni fisiologiche e patologiche.
Smegma: una Secrezione Fisiologica
Lo smegma è una secrezione genitale giallognola o verdastra, composta da residui cellulari e sporco che si accumulano nei genitali. Il cane solitamente lo elimina autonomamente leccandosi. Se la secrezione è scarsa, non associata a dolore e di colore tipico dello smegma, non indica alcuna patologia. Mantenere una buona igiene genitale può aiutare a prevenire complicazioni.
Balanopostite: Infiammazione del Pene e del Prepuzio
La balanopostite è un'infiammazione del pene (glande) e del prepuzio. Colpisce più frequentemente i cani maschi interi (non castrati), soprattutto in età adulta. È spesso causata da batteri (come Escherichia coli, Proteus, Stafilococchi, Streptococchi) che entrano nel prepuzio, specialmente durante l'esposizione del pene stimolata dagli ormoni sessuali. In alcuni casi, può essere associata a infezioni da Herpesvirus canino, che possono causare lesioni vescicolose o papulose, scolo mucoso o muco-purulento, emorragie e iperemia. Anche corpi estranei o fimosi (orifizio prepuziale troppo stretto) possono contribuire all'insorgenza della balanopostite.
Sintomi della Balanopostite
- Pene arrossato e congesto
- Secrezione abbondante di colore giallo o giallo-verde (pus), talvolta con tracce di sangue
- Odore sgradevole della secrezione
- Dolore al tatto o durante lo sfoderamento manuale del pene
- Leccamento eccessivo dei genitali
- Disagio generale
- In casi di infezione grave, letargia, febbre e perdita di appetito
Diagnosi e Cura della Balanopostite
La diagnosi si basa sull'esame clinico. Potrebbe essere necessaria una sedazione se il cane prova molto dolore. In caso di sospetta causa batterica, si effettua un tampone per identificare i batteri. La terapia varia in base alla gravità:
- Forme lievi: Mantenimento della pulizia con detergenti specifici per il prepuzio (es. a base di clorexidina o iodio diluito) ed eventuale applicazione di collare elisabettiano per impedire al cane di leccarsi.
- Forme più gravi: Terapia antibiotica (orale e/o locale), lavaggi prepuziali con soluzioni antisettiche.
Se la causa è un corpo estraneo o un tumore, il trattamento mirerà alla rimozione della causa scatenante. La castrazione può ridurre la frequenza delle recidive, poiché diminuisce l'esposizione del pene.

Parafimosi
La parafimosi è l'impossibilità di ritrarre il pene completamente all'interno del prepuzio, una volta che questo è esposto. Può verificarsi durante l'eccitazione sessuale o il coito, a causa di un orifizio prepuziale troppo stretto, inefficacia dei muscoli prepuziali, ipoplasia del prepuzio o lesioni al pene. I peli del prepuzio possono talvolta avvolgersi attorno al pene, agendo come un laccio emostatico.
Danni e Sintomi della Parafimosi
La parafimosi può causare gravi fenomeni di edema e congestione del pene. Se prolungata, può portare a necrosi ischemica (morte dei tessuti) e ostruzione uretrale. I sintomi principali sono dolore intenso al pene, gonfiore, incapacità di urinare e leccamento insistente della zona. La condizione può avere ripercussioni sulla vescica e sui reni se non trattata tempestivamente.
Cosa fare in caso di Parafimosi
La parafimosi è un'emergenza veterinaria. In attesa di recarsi dal veterinario:
- Applicare ghiaccio (interponendo un panno) per ridurre l'edema.
- Provare a riposizionare delicatamente il pene lubrificandolo o utilizzando acqua fredda.
Il veterinario tenterà di ridurre il pene manualmente. Se necessario, potrà sedare il paziente, applicare impacchi freddi e lubrificanti, o procedere chirurgicamente per allargare l'orifizio prepuziale. Se il pene è in necrosi irreversibile, sarà necessaria l'amputazione.
Frattura dell'Osso del Pene (Baculum)
Il pene del cane contiene un osso chiamato baculum, che facilita la penetrazione e protegge l'uretra. La frattura del baculum può avvenire a seguito di traumi o separazioni forzate durante l'accoppiamento.
Sintomi e Diagnosi della Frattura del Baculum
I sintomi includono dolore durante la minzione, minzione con sangue, tumefazione, dolore e sanguinamento dal prepuzio. La diagnosi è confermata da una radiografia.
Terapia della Frattura del Baculum
Fratture lievi possono non richiedere trattamento. Fratture più gravi possono necessitare di immobilizzazione con catetere urinario, o intervento chirurgico con placche metalliche, cerchiaggio o amputazione parziale/totale del pene. L'ostruzione uretrale dovuta alla formazione di callo osseo può richiedere un'uretrostomia.
Priapismo
Il priapismo è un'erezione persistente del pene non associata a eccitazione sessuale. È raro nel cane e può essere idiopatico o associato a lesioni midollari, traumi, infezioni genito-urinarie, stipsi o tromboembolismo dei corpi cavernosi. L'esposizione prolungata del pene porta a congestione, gonfiore, secchezza e necrosi. Il trattamento mira a risolvere la causa sottostante; in casi refrattari, può essere necessaria l'amputazione del pene e un'uretrostomia scrotale.

Ghiandole perianali nel cane e nel gatto: schiacciare o non schiacciare?
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