Calendario di Maturazione e Coltivazione del Cavolfiore
I cavolfiori, appartenenti alla famiglia delle crucifere o brassicacee, sono ortaggi che non temono le basse temperature; anzi, queste spesso ne esaltano il sapore. Esistono moltissime varietà di cavoli, tra cui il cavolfiore, il cavolo broccolo, la verza, il cappuccio, la rapa e i cavolini di Bruxelles.

Varietà di Cavolfiore
Si possono trovare tantissime varietà di cavolfiore, ciascuna con caratteristiche uniche:
- Cavolfiore bianco classico: esistono tipologie precoci, medie e tardive, con raccolti che variano da 70 a 120 giorni dal trapianto.
- Cavolfiori colorati:
- Verde di Macerata: di colore verde chiaro e forma simile al bianco.
- Violetto di Sicilia: più piccolo del cavolfiore bianco, con un colore viola intenso dovuto agli antociani.
- Cavolfiore Romanesco: noto per la sua forma a spirale geometrica, a metà tra il cavolfiore e il broccolo.
- Cavolfiore arancione: meno comune ma straordinario, ricco di betacarotene.
Ogni varietà ha un ciclo specifico che indica i giorni necessari dal trapianto alla raccolta, variando da circa 65 giorni fino a oltre 200.
Periodo di Semina e Trapianto
La semina del cavolfiore si effettua solitamente in semenzaio tra maggio e luglio, alla profondità di 1 cm. Le piantine vengono poi trapiantate in piena terra circa 40 giorni dopo, quando avranno raggiunto i 20 cm di altezza e avranno sviluppato la sesta foglia.
Per un raccolto continuo, è consigliabile trapiantare contemporaneamente più varietà con cicli di maturazione differenti. Ad esempio:
- Per avere cavolfiori pronti già a metà ottobre, è necessario trapiantare fin dai primi di agosto almeno una varietà precoce (es. Alston, 65-75 giorni).
- Per un raccolto prolungato, si consiglia di trapiantare varietà con cicli più tardivi di 10-15 giorni (es. Delta, Concept, Gilverde, Puntoverde, Lavender, Dorleac, ecc.).
Le distanze di impianto consigliate si aggirano intorno ai 50-60 cm tra le piante e 50-70 cm tra le file. Per varietà più vigorose o terreni più fertili, si utilizzano sesti più radi (50 x 70 cm).
Semina per mese
- Gennaio: Semina in semenzaio di varietà resistenti alle gelate (lattughe, bietole, spinaci, prezzemolo, piselli, fave, zucchine, basilico, bietole da coste, cavolo cappuccio primaverile, cipolla, porri).
- Febbraio: Semina in semenzaio di anguria, basilico, catalogna, cavolo cappuccio estivo, cetriolo, cipolle, indivia, lattuga, melanzana, peperone, pomodoro, porro, sedano. Semina in vaso/piena terra di bietola da coste, carote, cicoria, fave, lattuga da taglio, piselli, prezzemolo, ravanelli, spinaci, valeriana.
- Marzo: Semina in semenzaio di basilico, broccoli, broccoletti, cardi, cavolfiori, cavoli cappucci, cetrioli, cipolle, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, sedano rapa, zucchine. Semina in vaso/piena terra di barbabietola rossa, bietola da coste, carote, catalogna, cece, cicoria, fave, lattuga da taglio, lattughino, piselli, prezzemolo, rape, ravanelli, spinaci, taccole, valeriana, zucca, zucchina.
- Aprile: Semina in semenzaio di cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, cicoria belga, indivia, lattuga, scarola, sedano. Semina in vaso/piena terra di anguria, bietole, barbabietole rosse, bietole da coste, carote, catalogna, piselli, prezzemolo, rape, ravanelli, scorzonera, spinaci, zucca, zucchine, erbette, cetrioli, fagioli, fagiolini, melanzane, melone, pomodori, porri.
- Maggio: Semina in semenzaio di broccoli, broccoletti, cavolfiori, cavolini di bruxelles, cavoli cappucci, cavolo rosso, cavolo verza, cicoria bionda, lattuga. Semina in vaso/piena terra di tutte le cicorie, fagioli bianchi, finocchi, indivia, lenticchie, anguria, barbabietola, bietole, carote, cetrioli, cicorie, fagiolini, fagioli, lattuga, melone, peperone, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, rape, ravanelli, scorzonera, zucca, zucchine.
- Giugno: Semina in semenzaio di broccoli, broccoletti, catalogna, cavolfiore, cavolino di Bruxelles, cavolo cappuccio tardivo, cavolo verza, cicorie. Semina in vaso/piena terra di barbabietola rossa, basilico, bietola da coste, carota, cavolo cinese, cetriolo, fagiolini, fagioli bianchi e rossi, indivia, lattughe, porri, prezzemolo, sedano, zucca, zucchina.

Cure Colturali
Terreno
Il cavolfiore predilige terreni fertili, freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il pH ideale è leggermente basico, tra 6,5 e 7,5. Prima della messa a dimora, è fondamentale lavorare il terreno e concimarlo abbondantemente con compost maturo o stallatico pellettato biologico (4-5 kg per metro quadro).
Concimazione
Il cavolfiore è una specie molto esigente in termini di nutrienti, richiedendo molto azoto, zolfo e calcio. Si avvantaggia di una concimazione di fondo ricca e di un intervento in copertura circa 3-4 settimane dopo il trapianto, quando la pianta inizia a crescere vigorosamente. È importante anche la presenza di boro per evitare capolini vuoti o macchie marroni.
Irrigazione
Il cavolfiore soffre sia la siccità che i ristagni idrici. Richiede un'irrigazione costante e regolare. Nelle prime settimane dopo il trapianto, sono indicate irrigazioni frequenti (2-3 volte a settimana nei periodi più caldi) con quantità moderate. Successivamente, gli interventi possono essere diradati, aumentando le quantità (1-2 volte a settimana nei periodi più freschi, 1-3 volte a settimana in estate).
Controllo delle infestanti
La sarchiatura periodica tra le file con la zappa è necessaria per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l'umidità. Questa operazione si effettua ogni 15-20 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.
Protezione dalle Malattie e dai Parassiti
Il cavolfiore può essere soggetto a diversi problemi fitosanitari:
- Cavolaia (Pieris brassicae): le larve divorano le foglie. Si consiglia di controllare regolarmente la pagina inferiore delle foglie alla ricerca di uova.
- Afidi: piccoli insetti che colonizzano foglie e germogli.
- Mosca del cavolo (Delia radicum): le larve attaccano le radici.
- Lumache e limacce: particolarmente dannose per le piantine giovani.
- Peronospora: macchie gialle sulle foglie e muffa grigiastra.
- Ernia del cavolo (Plasmodiophora brassicae): malattia grave che deforma le radici.
- Alternariosi: macchie scure concentriche sulle foglie.
Per i lepidotteri, sono efficaci i trattamenti a base di Bacillus thuringiensis. Contro le cimici, l'eliminazione manuale costante è una soluzione.
L'abbinamento con salvia, rosmarino, pomodoro e sedano può aiutare ad allontanare la cavolaia.
CAVOLAIA come allontanarla e combatterla in modo biologico
Raccolta del Cavolfiore
La raccolta del cavolfiore si pratica dall'autunno all'inizio della primavera, a scalare, quando le infiorescenze sono bianche, compatte e ancora chiuse. Il momento ideale per la raccolta è prima che il fiore inizi ad aprirsi ("aprirsi" significa che le infiorescenze si separano e si allungano).
Per raccogliere, si taglia il gambo con un coltello affilato, lasciando 3-5 cm di stelo e alcune foglie attorno al capolino per proteggerlo. Una singola pianta di cavolfiore produce generalmente un capolino principale, con un peso variabile tra 500 grammi e 2 kg a seconda della varietà e delle condizioni di coltivazione.
Il cavolfiore non matura nel senso tradizionale del termine; il corimbo (la parte floreale commestibile) è pronto per essere raccolto quando è compatto. La permanenza prolungata in campo dopo la maturazione porta a un decadimento di colore, compattezza e sanità del fiore.

Consigli Aggiuntivi
Per una coltivazione ecosostenibile, è importante rispettare le rotazioni colturali, dedicando al cavolfiore uno spazio dell'orto che non abbia ospitato altre brassicacee nell'anno corrente e precedente.
Dopo la raccolta, la pianta può essere estratta e messa nel cumulo di compostaggio. Il cavolfiore raccolto si conserva al fresco, idealmente in frigorifero, dove può durare fino a 7 giorni. Per una conservazione più lunga (fino a 6 mesi), è possibile congelarlo.
tags: #calendario #maturazione #cavolfiori

